Voglia di leggerezza. Non superficialità, alla Calvino per intenderci. È questo che lo scorso anno avevamo chiesto ed ottenuto dal Festival svolto in piena pandemia, senza pubblico.
Quest’anno il pubblico c’è e chiediamo gioia, così come ha ribadito il Direttore di RAI1 Stefano Coletta.
Ritorna il pubblico in presenza a colorare l’Ariston. Non più solo fiori, luci e scenografie impressionanti. Tornano gli applausi. I sorrisi no, perché ci sono ancora le mascherine. Ma le standing ovation sí. E allora la regia si potrá sbizzarrire con inquadrature dinamiche, interagendo con le persone in sala. Cogliere attimi di spontaneità che fotografano all’istante il tasso di gradimento dello spettacolo.
La regia sarà la spalla naturale di Amadeus e dei suoi ospiti.
Spazio, dunque, alla naturalezza e, perché no, all‘improvvisazione… ne abbiamo parlato in Conferenza stampa proprio con Amadeus.
Guarda ed ascolta un estratto dal video 👇
Domanda ad Amadeus di Viridiana Myriam Salerno, giornalista accreditata nella Giuria Giornalisti del Festival di Sanremo
