I vincitori

Vincono Mahmood e Blanco. La classifica finale di Sanremo non ci sorprende più? Forse sí, un po’ ci meraviglia ancora: perché, da sempre, i vincitori annunciati alla fine non vincono mai. Stavolta sí. Per ora, sono già numeri da record. Piacciono insieme, loro si divertono e con la testa sono già a Torino. Il tempo ci dirá quanti “brividi” proveremo ancora all’ennesimo ascolto… e all’Eurovision!

Fino a maggio siamo ancora team Måneskin.

Seconda classificata? Elisa. Ha sfiorato l’impresa più e più volte, tra il candore dei suoi abiti e la voce che ti scalda il cuore. Torna a Sanremo ed è ancora vincitrice. A lei, il Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale, assegnato dall’Orchestra del Festival di Sanremo.

La vera sorpresa del podio? Forse Morandi. Ma, in fondo, non siamo molto sorpresi. Aveva cominciato il Festival un pó in sordina… Sempre lui, 77 anni. L’eterno ragazzo. Quello che è molto social, ma, poi mica tanto social… E, invece, Gianni ha davvero da insegnare a tutti che cosa significa avere energia, ottimismo e passione da vendere. L’età è solo quella che ci sentiamo, non quella che la “convenzione” ci impone sulla carta d’identità. Mettersi in gioco sempre, con professionalità ed autoironia. Gianni conquista la Serata delle Cover, con o grazie a Jovanotti poco importa. Insieme sono travolgenti. Vince il Premio Lucio Dalla e il suo terzo posto se lo gode tutto, in barba a tanti giovanissimi che sul palco erano sicurissimi perché “incoscienti” o magari perché abituati alle telecamere dei talent show. Così si fa, Gianni: solo sorrisi veri e parole belle per tutti.

L’ambitissimo Premio Mia Martini a Massimo Ranieri. Massimo si è emozionato, ci ha mostrato un Giovanni Calone autentico, senza filtri. Anche i grandi hanno l’ansia ma l’ansia costruttiva di chi vive e si nutre di Arte. Le sue esibizioni possono non aver convinto tutti, almeno non sempre. Però Ranieri è Ranieri per interpretazione, intensità e personalità.

Tanti saranno i tormentoni che i giovani ascolteranno nelle loro cuffiette. Hits che finalmente ci proiettano già all’estate… A Sanremo contano le classifiche, tra qualche mese conosceremo il vero podio! Il verdetto può essere confermato o ribaltato? Questa non è una delle note trasmissioni di cucina: Borghese, Panella o Barbieri non hanno rubato il posto ad Amadeus… ma i giochi sono davvero ancora aperti!

A proposito, sarà AMA QUATER?

Viridiana Myriam Salerno, laureata in Giurisprudenza presso l'Università "Federico II" di Napoli, è diventata Avvocato nel 2013. È Giornalista Professionista. E’ Direttore Responsabile della Rivista culturale nazionale “MediaVox Magazine” dal 2015. I suoi scritti sono pubblicati in numerosi libri, editi da importanti Case editrici. Ha curato l'editing di molti volumi. Ha realizzato copertine e graphic-novel. È esperta di comunicazione e linguaggi multimediali. Si occupa del coordinamento di Uffici-Stampa e dell’organizzazione di eventi culturali, è accreditata a rilevanti eventi nazionali ed internazionali, come il Festival di Sanremo, il Taormina Film Fest, l'Ischia Film Festival o il Premio Penisola Sorrentina. Dal 2022, collabora con il Consorzio Gruppo Eventi che, tra le tante attività, ha ideato e realizza "Casa Sanremo" e cura la produzione esecutiva de "I Nastri d'Argento". È segretaria dell'Assostampa Campania Valle del Sarno.