Noto Sondaggi si occupa di gestire le votazioni del Festival di Sanremo ormai da 4 anni, con grande professionalità, cordialità ed entusiasmo.
Quest’anno Noto Sondaggi ha gestito ben 3 Giurie: la Giuria Demoscopica, il Televoto e la Giuria dei Giornalisti della Sala Stampa. Quest’ultima, per la prima volta, è stata composta da soli 153 giornalisti scelti dalla RAI: 51 per rappresentare la carta stampata, 51 per il web e 51 per la radio.
MediaVox Magazine ha deciso di incontrare Antonio Noto per ascoltare il suo racconto della kermesse sanremese…
A differenza degli altri anni, la vittoria di Mahmood e Blanco ha messo tutti d’accordo.

Foto di Domenico Ruggiero per Backstage&Stage
La nota peculiare che ha contraddistinto l’edizione del Festival di Sanremo 2022, è l’assoluta concordanza delle votazioni finali espresse da tutte le giurie, demoscopica 1000, sala stampa e televoto. Mahmood e Blanco hanno ricevuto una valanga di voti favorevoli che li ha posti molto più avanti rispetto a Elisa e Morandi. Quasi il 50% dei voti ha espresso una preferenza per gli interpreti di “Brividi” : ha affermato Antonio Noto, il direttore di uno degli Istituti demoscopici più conosciuti d’Italia, Noto Sondaggi, che come accade dal 2019, è stata incaricata dalla RAI di gestire le votazioni espresse dalle tre Giurie (Giuria Giornalisti della Sala Stampa, Giuria Demoscopica, Televoto).
Anche se alcuni Giornalisti non erano presenti in sala stampa e hanno votato da remoto, non si è registrato alcun problema perché tutti indistintamente hanno utilizzato la medesima piattaforma online.
Un’app ben fatta, semplice ed intuitiva che non ha avuto e non ha creato nessun tipo di problema: ha dichiarato la nostra Direttrice, Viridiana Myriam Salerno, che ha fatto parte, anche quest’anno, della Giuria Giornalisti.

Il Direttore di MediaVox Magazine in Giuria Giornalisti
Altro punto focale di questa edizione è stato l’allargamento della giuria demoscopica che fino allo scorso anno era composta solo da 300 membri e che da quest’anno invece è stata allargata a 1000 italiani che seguono la musica, diversi per fascia d’età e provenienti da diverse zone d’Italia. L’obiettivo era quello di garantire un miglior campione rappresentativo della popolazione italiana: ha chiarito il direttore Noto.
Insomma la straripante vittoria di Mahmood e Blanco ha premiato la nuova linea voluta anche da Amedeus che intende puntare su cantanti che hanno fatto la storia della Canzone italiana come Morandi e Ranieri e soprattutto su giovani Cantanti come, appunto, Mahmood e Blanco che sono invece il futuro della Musica italiana.

Antonio Noto - fotografia tratta dal web