IL RITORNO DI UN MAESTRO: “LETTERA DI LA’ DAL MARE” DI MASSIMO RANIERI


Massimo Ranieri ritorna al Festival e lo fa con un brano che colpisce dritto al cuore.

Lettera di là dal mare” è una canzone intensa, struggente che affronta il dramma dell’emigrazione e di quanto sia doloroso dover lasciare la propria terra, le proprie radici.
Per il poliedrico artista napoletano questa è la settima volta che calca le tavole del palco del Festival di Sanremo e in questa edizione propone con grande maestria, una toccante romanza pop d’altri tempi che riesce a far vibrare tutte le corde giuste.

Questo mare/troppo grande per/ non tremare/ e fuori si sta/ col fiato a metà./ E tutti tacciono/ e tanti pregano/ se il Signore vorrà…/ E il passo perde il tempo/ e niente sembra vero. / Mai nessun temporale lavare potrà/ le nostre ferite dal sale.”


Emozionante anche la cover “Anna verrà” di Pino Daniele eseguita da insieme a Nek. Un omaggio alla memoria sia del grande cantautore napoletano sia di quella di Anna Magnani a cui era dedicato il brano.
Poco importa se Massimo Ranieri non vincerà questa edizione del Festival perché intanto lui ha già vinto.
Chapeau.

La foto di Massimo Ranieri è un fotogramma ricavato dalla Conferenza stampa in streaming, tenutasi durante i giorni del Festival a cui ha partecipato la nostra Direttrice, Viridiana Myriam Salerno, che fa parte della Giuria Giornalisti.

Laureata in Scienze politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha pubblicato due raccolte liriche ottenendo vari riconoscimenti dalla critica. Tra le sue pubblicazioni, i libri per ragazzi “Scricchiolino” (che in modo frizzante ma profondo, narra le difficoltà di crescere di un ragazzino) e “Colpire al cuore” (uno spaccato del mondo adolescenziale d’oggi, presentato nel 2013 al Salone Internazionale del Libro di Torino). E’ addetto stampa per l’Italia del “Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno”. Nel 2016, ha pubblicato L’ombra della luna nuova A’ storia du rre e’ Castiellammare: una finestra sulla vita di provincia e sull’Italia fascista dei primi del Novecento. Il testo è stato presentato a “Casa Menotti” nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha pubblicato "Noi siamo un passo avanti".