Nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato nazionale per le celebrazioni del Centenario della nascita di Domenico Rea, istituito dal Ministero della Cultura per ricordare la figura del grande protagonista della letteratura contemporanea, si è tenuta mercoledì 26 gennaio 2022, presso la Curia vescovile di Nocera Inferiore, la “Giornata di Studio – 2021, da Napoli a Nofi“. Un omaggio ad uno scrittore il cui nome è legato all’agro nocerino sarnese, descritto in molte sue opere a partire dalla celebre e pluripremiata “Ninfa Plebea”, in una  data che è anche il giorno della sua morte,  scomparso a Napoli il 26 gennaio 1994. L’evento si è aperto con i saluti del Vescovo della Diocesi di Nocera Inferiore – Sarno, monsignor Giuseppe Giudice, del Sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, del rappresentante del Comitato nazionale, Vincenzo Caputo, ricercatore presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Napoli Federico II, e del direttore del Dipsum dell’Università degli Studi di Salerno, Carmine Pinto. Tre sessioni dedicate agli editori napoletani e Salernitani, con i contributi di scrittori, critici d’arte, docenti universitari. A conclusione dei lavori è stato presentato il libro “Cappuccia” , stampato per i tipi delle edizioni Oèdipus e curato da Francesco G. Forte- primo volume del nuovo anno dedicato  all’opera reana. Inaugurata per l’occasione anche la mostra documentario/ fotografica a cura di MUdif – Didrammo e Polo Bibliotecaria Unisa e la visita al Museo diocesano ” San Prisco”, a cura di Salvatore Alfano, Maria Rosaria Califano, Vincenzo Petrosino ed Ernesto Terlizzi. Esposti documenti dell’Archivio di Rea, libri con dedica, narrativa per ragazzi, articoli pubblicati su periodici e giornali. Nel corso della Giornata di Studi è stato ricordato Franco G. Forte, intellettuale di Nocera che sull’Autore aveva ampiamente scritto e che doveva essere tra i relatori. 

Presentatrice, editore, esperta di turismo sociale. Ha collaborato con l'Assessorato all'Istruzione e Spettacolo della provincia di Avellino nell'organizzazione e nella presentazione delle attività relative agli spettacoli di musica classica e valorizzazione dell'immagine dei gruppi e dell'Ente stesso. In questo stesso ambito, ha favorito la conoscenza e l'immagine dell'Irpinia fuori dai confini provinciali e regionali. Ha rivestito l'incarico di Presidente di associazioni culturali no profit le cui finalità sono state quelle di favorire le comunicazioni sociali e individuare occasioni di sviluppo culturale, formativo ed economico del territorio. Speaker radiofonica, è stata Direttore dei Programmi di una nota emittente radiofonica. È stata, inoltre, Direttore Editoriale del quindicinale "Irpinia Insieme".