Donne da raccontare

E’ stato Presentato al Palazzo della Provincia di Salerno, l’interessante testo “Donne da raccontare“,
dell’autrice Maria Rosaria Pagnani, già docente di lettere e attualmente cultrice della storia delle donne e collezionista di abiti ed accessori destinati ad uno spazio museale che al suo attivo ha già tante altre pubblicazioni: Mode e modi di donne. Trentatré ninna nanne, La condizione femminile delle donne tra Ottocento e Novecento, La cucina dei Monasteri, femminile di Napoli del secolo XVIi, Emma De Ala- una contessa normanna nel meridione d’ Italia, Abusi e credenze popolari nel Cilento alla fine del Mediievo, Bruzia Crispina- imperatrice lucana, Come a primavera, Donne da raccontare. Durante l’incontro della presentazione del testo “Donne da raccontare”, curato da Anna De Rosa, introdotto dai saluti Istituzionali dell’Ing. Michele Strianese, Presidente della Provincia di Salerno e dalla madrina dell’evento, Anna Petrone, Consigliera di Parità dello stesso Ente, alla presenza di un interessato pubblico, l’autrice ha descritto, attraverso la visione di diapositive, vicende di donne che hanno lasciato tracce nel corso dei secoli facendo riemergere, sentimenti ed emozioni e temi di grande attualità come i diritti civili, la libertà di amare, le ingiustizie sociali, la solidarietà e la molteplicità degli aspetti della vita femminile di generazioni di donne. Una narrazione e un indirizzo di ricerca del secolo scorso per non dimenticare le proprie radici affinché il ruolo delle donne che hanno contribuito a raggiungere obiettivi di crescita e di sviluppo per l’umanità, quasi sempre silenzioso, non venga mai dimenticato. L’evento è stato egregiamente moderato da Claudia Izzo, direttrice di salernonews24.

Presentatrice, editore, esperta di turismo sociale. Ha collaborato con l'Assessorato all'Istruzione e Spettacolo della provincia di Avellino nell'organizzazione e nella presentazione delle attività relative agli spettacoli di musica classica e valorizzazione dell'immagine dei gruppi e dell'Ente stesso. In questo stesso ambito, ha favorito la conoscenza e l'immagine dell'Irpinia fuori dai confini provinciali e regionali. Ha rivestito l'incarico di Presidente di associazioni culturali no profit le cui finalità sono state quelle di favorire le comunicazioni sociali e individuare occasioni di sviluppo culturale, formativo ed economico del territorio. Speaker radiofonica, è stata Direttore dei Programmi di una nota emittente radiofonica. È stata, inoltre, Direttore Editoriale del quindicinale "Irpinia Insieme".