È uscito Millennium ghetto, il nuovo singolo di Malakay per peermusic ITALY.
Malakay, all’anagrafe Andrea Camboni, è un rapper e produttore sardo. Dal 2018 si è trasferito a Milano e nel 2019 ha pubblicato VDAYS, un ep di 5 brani distribuito da Universal.
Il brano Millennium ghetto si apre con il discorso che Bill Clinton fece alla fine del 1999, quando si temeva che il “millennium bug” potesse mandare in crash tutti i computer del pianeta scatenando una guerra informatica e un blocco mondiale delle infrastrutture.
È un brano in cui le sonorità elettroniche incontrano quelle hip-hop e il testo è una fotografia del momento storico che stiamo vivendo, con annesse ansie e paure.
Andrea Camboni ha affermato: ho iniziato a lavorare sul beat partendo dal sample di un coro africano, volevo qualcosa di etereo che sembrasse quasi sacro, per lavorare sul contrasto con gli altri elementi.
Infatti si intuiscono le influenze sia elettroniche che ambient, soprattutto nel ritornello. È inoltre presente l’utilizzo del Talkbox che avvicina molto, l’interpretazione del cantante alla trap. Nel brano ci sono molti riferimenti alla cultura pop dei primi anni 2000, come l’uscita di College Dropout (l’album di Kanye West) o Austin Powers, o ancora il riferimento al film di Tarantino, Grindhouse.
...è appena uscito College Dropout/ fa ancora ridere Austin Powers/ mi sento Rodriguez in Grindhouse/ Darth Maul sembra il nuovo Darth Vader / We were born in the millenium ghetto...
Ad accompagnare l’uscita del singolo, Malakay ha pubblicato sul suo profilo instagram un video monologo, scritto con il regista del video Claudio Spanu e l’autore Luca Darden e rappresenta una riflessione sulla potenza creativa del fallimento.
Quando è arrivato il primo lockdown io avevo un album in uscita che è ovviamente stato stoppato e poi cancellato, tutto quello che avevo fatto fino a quel momento era stato inutile e sentivo che quella sensazione fosse condivisa praticamente da tutti: afferma Malakay
Il fallimento si trasforma, così, in un’occasione per scegliere cosa fare della propria vita e capire come fallire il meno possibile.

Bio
Malakay, vero nome Andrea Camboni, è un rapper e produttore sardo. Dopo aver rilasciato numerosi brani autoprodotti, nel 2018 si trasferisce a Milano per lavorare meglio alla sua musica. Nel 2019 pubblica VDAYS, un ep di 5 brani distribuito da Universal.
Testo
Baby la senti l’ansia da lockdown
Siamo nel nuovo millennium bug
Come tornare nel twothousand
Sotto l’ombra delle Twin Towers
È appena uscito College Dropout
Fa ancora ridere Austin Powers
Mi sento Rodriguez in Grindhouse
Darth Maul sembra il nuovo Darth Vader
We were born in the millennium ghetto
Do you wanna live in the millennium ghetto
We were born in the millennium ghetto
Ghetto, ghe-ghetto
Baby la senti l’ansia da lockdown
Siamo nel nuovo millennium bug
Come tornare nel twothousand
Sotto l’ombra delle Twin Towers
Non esiste Bart senza Milhouse
Bill Gates senza le cause
Sono perso dentro il porno pop-up
Pornhub mi dovrebbe pagare
Bad bitch nuda su spaghetti di soia
È la mia versione di una tela di Goya
Arriva già nuda così neanche si spoglia
La prima principessa che ama un topo di fogna
Non ho perso tempo mai ad amare una troia
Perché ho il sangue blu io fanculo i Savoia
Butto le faine dentro la salamoia
We were born in the millennium ghetto
Do you wanna live in the millennium ghetto
We were born in the millennium ghetto
Ghetto, ghe-ghetto
We were born in the millennium ghetto
Do you wanna live in the millennium ghetto
We were born in the millennium ghetto
Ghetto, ghe-ghetto
Crediti
Songwriter: Andrea “Malakay” Camboni
Producer: Andrea “Malakay” Camboni
Assistant Producer: Valentino “Rani” Fiori
Guitar: Andrea Piras
Talkbox: Andrea Piras
Mixing Engineer: Andrea Mogni
Mastering Engineer: Andrea De Bernardi
Artwork: Riccardo Cagnotto