Corbevax, un vaccino per i Paesi poveri? A crearlo un’italiana del Texas

In intere regioni del sud del pianeta si continua a morire nell’indifferenza più totale del mondo occidentale. Lì i vaccinati costituiscono una quantità irrisoria della popolazione e la probabilità di mutazione del virus resta altissima e pericolosa. Il vaccino anti-covid texano Corbevax è stato creato da una microbiologa formatasi in America. Insieme ad un team di ricercatori texani, ha ideato e lanciato senza brevetto un vaccino che dicono funzioni e che rappresenterebbe una straordinaria opportunità per i Paesi poveri, avendo un costo di produzione di circa 1 euro e mezzo, a fronte dei 21 euro di Moderna e i 15 euro di Pfizer.

L’esistenza di un nuovo vaccino, il Corbevax, offerto al mondo, perché tutti possano usufruirne, specie i più svantaggiati, impossibilitati ad acquistare vaccini prodotti dalle grandi multinazionali del farmaco, è una novità rivoluzionaria.

Ma è davvero così? Funziona? E’ sicuro? Il Corbevax è stato creato a Houston, in Texas, da Maria Elena Bottazzi, di origini italiane, ma cittadina honduregna, co-direttrice del Centro per lo Sviluppo di Vaccini del Texas Children’s Hospital e Baylor College of Medecine, istituzioni private e “senza scopo di lucro”, e da Peter Hotez, suo collega del team texano.

A fronte della resistenza di molti alla proposta di “sospensione dei brevetti” sui vaccini, il gesto filantropico dei ricercatori texani illumina lo scenario mondiale ed offre una grande opportunità per la salvezza di molte vite umane. L’India ne ha autorizzato l’utilizzo ed ordinate 300.000 dosi.

È un vaccino efficace? Sin qui sappiamo che utilizza le tecniche tradizionali dei vaccini proteici. Il Corbevax è già stato definito “il vaccino degli ultimi”, il vaccino per tutti, è il primo vaccino anti-Covid progettato specificatamente per la salute globale. Il ricercatore Hotez stesso lo definisce: “un regalo per il mondo”.

Tuttavia, la cautela è d’obbligo. L’autorizzazione arriva dall’India che ha procedimenti di approvazione molto diversi dall’Europa e dagli Usa, e sicuramente la motivazione economica, e il fatto che sia un vaccino low cost, è una gran bella cosa, tuttavia attendiamo rassicurazioni da Organismi Nazionali preposti e che diano risposte certe, secondo standard di alto livello.

Articolo pubblicato da La Voce di New York e concesso a MediaVox Magazine da Antonio Giordano https://www.lavocedinewyork.com/lifestyles/scienza-e-salute/2022/01/30/corbevax-un-vaccino-per-i-paesi-poveri-a-crearlo-unitaliana-del-texas/

Viridiana Myriam Salerno, laureata in Giurisprudenza presso l'Università "Federico II" di Napoli, è diventata Avvocato nel 2013. È Giornalista Professionista. E’ Direttore Responsabile della Rivista culturale nazionale “MediaVox Magazine” dal 2015. I suoi scritti sono pubblicati in numerosi libri, editi da importanti Case editrici. Ha curato l'editing di molti volumi. Ha realizzato copertine e graphic-novel. È esperta di comunicazione e linguaggi multimediali. Si occupa del coordinamento di Uffici-Stampa e dell’organizzazione di eventi culturali, è accreditata a rilevanti eventi nazionali ed internazionali, come il Festival di Sanremo, il Taormina Film Fest, l'Ischia Film Festival o il Premio Penisola Sorrentina. Dal 2022, collabora con il Consorzio Gruppo Eventi che, tra le tante attività, ha ideato e realizza "Casa Sanremo" e cura la produzione esecutiva de "I Nastri d'Argento". È segretaria dell'Assostampa Campania Valle del Sarno.