Ciclo mestruale – emergenza Covid

Non c’è pace per AstraZeneca. Nonostante le autorità regolatorie valutino attentamente e rigorosamente i prodotti da somministrare, la campagna vaccinale subisce battute di arresto.

Un nuovo preoccupante effetto denunciato in Gran Bretagna consisterebbe in un’alterazione del ciclo mestruale in donne di età compresa tra i 30 e 49 anni.

Molte segnalazioni indicherebbero effetti collaterali come mestruazioni abbondanti, dolorose ed irregolari. La denuncia arriva da circa 4.000 donne che in Gran Bretagna avrebbero sofferto di questi problemi dopo essersi sottoposte alla somministrazione vaccinale AstraZeneca.

Le autorità deputate ai controlli stanno monitorando i dati segnalati; addirittura sembrerebbe che in realtà l’effetto si sia verificato in un numero di donne maggiore rispetto a quelle che hanno deciso di segnalare effettivamente la problematica.

Ad oggi, gli studi clinici non hanno rilevato i predetti effetti collaterali; gli esperti assicurano che non ci sarebbe alcuna correlazione tra la somministrazione del vaccino e l’alterazione del ciclo mestruale per cui non sarebbe necessario aggiungere i “disturbi al ciclo mestruale” nell’elenco dei possibili effetti collaterali.

Articolo pubblicato da La Voce di New York e concesso a MediaVox Magazine da Antonio Giordano

https://www.lavocedinewyork.com/lifestyles/scienza-e-salute/2021/06/24/astrazeneca-e-ciclo-mestruale-la-denuncia-di-oltre-4-000-donne/

Nato nel '62 a Napoli dove si è laureato in Medicina e Chirurgia. Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine della Temple University di Philadelphia dove vivo con la sua famiglia. Dal 2004 è professore per “chiara fama” all’Università di Siena. I suoi studi hanno contribuito alla comprensione di alcuni dei meccanismi alla base dello sviluppo del cancro e al disegno di una nuova generazione di farmaci. Ha all'attivo oltre 600 pubblicazioni e più di 30 premi. Tifoso della SSC Napoli. www.drantoniogiordano.com www.shro.org