La consapevolezza sull’Autismo

Foto tratta dal web

Dal 2 Aprile, giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, il Comune di Pomigliano D’Arco ha organizzato una serie di appuntamenti per sensibilizzare ma soprattutto informare i cittadini su questo importante tema. Questi incontri fortemente voluti dal sindaco Gianluca Del Mastro e l’Assessore alle Politiche sociali Salvatore Esposito, hanno gettato le basi per azioni da mettere in campo al fine di  dare un fattivo supporto sia a chi è affetto da Autismo che alle loro famiglie. A tal proposito, lunedì 4 Aprile presso la Sala delle Capriate, si è svolto l’incontro “Pomigliano Inclusiva, autismo e disabilità mentale” con la partecipazione delle Istituzioni e le Associazioni locali che da anni sono a fianco delle persone affette da questa disabilità.

L’obiettivo è quello di realizzare una reale inclusione sociale di questi ragazzi che sono e saranno sempre una grande risorsa del nostro paese“, ha spiegato l’Assessore Salvatore Esposito. La serata è stata moderata dal bravissimo giornalista Paolo Picone, aperta con l’intervento del Sindaco Gianluca del Mastro che ha fatto sentire forte la vicinanza delle istituzioni in questi giorni tanto quanto l’impegno profuso dell’assessore Salvatore Esposito e l’assessore al Commercio Avv. Domenico La Gatta, la consigliera Saveria Toscano, un’amministrazione sempre accanto ai più deboli. Ottimo ed arguto l’intervento del Prof. Alessandro Pepino delegato per la disabilità e DSA dell’Università degli studi di Napoli Federico II. Quest’ultimo ha informato, perché molti non sapevano, che anche l’Università è aperta ad accogliere ragazzi con DSA e disabilità, riuscire a raggiungere la laurea può dare ulteriori possibilità di inserimento nel mondo del lavoro e questo è un dato importante in termini di “inclusione”. Tale aspetto è stato ripreso anche dalla vice presidente del Consiglio Regionale Valeria Ciarambino che condivide l’importanza di dare continuità al sostegno ai ragazzi e le famiglie con disabilità anche in età adulta perché inaccettabile che finita la scuola d’obbligo, i ragazzi vengano lasciati soli con le loro famiglie e con un’unica alternativa le cure neuropsichiatriche. Di particolare e significativo spessore, è stato l’intervento della dottoressa Carmen Mosca Presidente Cooperativa sociale Aliter. La Cooperativa Aliter da sempre accompagna concretamente e affidabilmente i ragazzi con Autismo e disabilità intellettiva nelle acquisizioni delle abilità di vita quotidiana.

Foto tratta dal web

La dottoressa Carmen Mosca conosce il problema molto da vicino vivendolo ogni giorno non solo da professionista ma soprattutto da madre di un giovane meraviglioso che ogni giorno sorprende per i progressi che compie nelle sue attività quotidiane. La dottoressa Mosca, alla nostra domanda su quanto sia tangibile e vera “l’inclusività” dei bambini e ragazzi con Bisogni speciali o altre disabilità, nelle Scuole e non solo, ha risposto che possiamo scrivere fiumi di filosofie sulle tecniche da applicare ma per metterle in campo bisogna essere esperti, studiare caso per caso perché ogni bambino ha UNA SUA STORIA, OGNI BAMBINO VA TRATTATATO IN MANIERA DIVERSA; NON ESISTE UN SOLO METODO APPLICATO A TUTTI. Non possiamo che condividere e sostenere quanto asserisce la dottoressa anche perché è sotto gli occhi di tutti, e senza ipocrisia, che non sempre un bambino con disabilità viene “incluso” sia a Scuola che fuori Scuola. Personalmente, ammiro e rispetto i maestri di sostegno che continuamente studiano e si aggiornano sulle nuove metodologie di insegnamento per alunni con bisogni speciali per creare sempre nuove forme di coinvolgimento del ragazzo. Una mia considerazione: provo profonda tristezza invece, quando, fortunatamente raramente, si presentano domande di sostegno con la motivazione del posto “fisso”: in questo caso, assistiamo al fallimento della Scuola, della società inclusiva e, soprattutto, della Dignità personale.

Parlare di Autismo non è semplice, scriverne altrettanto; è necessaria una certa cautela considerando i pregiudizi e la scarsa conoscenza in materia che ancora regna purtroppo anche tra gli addetti ai lavori, del reale significato di una diagnosi di ASD.

Il termine AUTISMO, è spesso legato all’immagine di un bambino solitario o al personaggio di Rain Man e non si concepisce l’idea che anche un affermato professionista, un dirigente, uno scienziato, possano rientrare fra quanti abbiano una diagnosi di ASD. Così come esistono persone di razze diverse, esistono anche persone con un funzionamento diverso nel modo di pensare e di relazionarsi con gli altri; tale diversità è una ricchezza e come tale va preservata ed adeguatamente valorizzata. Steve Jobs ha dedicato un suo famoso discorso presso l’Università di Stanford alle persone che, vedendo le cose in modo diverso, possono cambiare il mondo. Lo stesso Asperger nel suo libro “Guida alla sindrome di Asperger” aveva ipotizzato: “Sembra che per avere successo nelle scienze e nell’arte, un pizzico di autismo sia essenziale” ossia la capacità di allontanarsi dal mondo di ogni giorno e pensare a qualcosa di originale per creare strade non ancora percorse. Gli incontri che si sono svolti a Pomigliano in questi giorni sull’Autismo, non hanno la pretesa di dare una soluzione ma di sicuro enfatizzando le differenze, valorizzando al meglio le peculiarità che la natura ci ha dato, ci permettono di avere una competenza in più nell’affrontare il problema.

Laureata in Lettere - Indirizzo Moderno presso l’Università ‘Federico II’ di Napoli, è responsabile sales e marketing presso una importante azienda metalmeccanica. Dal maggio 2018, è Giornalista Pubblicista e collabora con ‘Mediavox Magazine’. Dal settembre 2016, è presidente del Comitato di volontariato ‘Ad Astra’ occupandosi dell’organizzazione di eventi culturali come mostre, convegni e conferenze, tra i quali: in tema di prevenzione dei tumori, la mostra fotografica ‘Scars of life’ presso l’Ospedale ‘Cardarelli’ di Napoli (marzo 2018) e presso il Consiglio Regionale della Campania (maggio 2018); il convegno ‘Cyberbullismo e bullismo’ – azioni di prevenzione e contrasto’, il convegno ‘Idee e strategie per abbattere la dispersione scolastica’ presso il Comando Aereoporto Militare di Napoli ‘Ugo Niutta’.