Rimanda al dovere dell’Arma dei Carabinieri e ai sentimenti legati al senso dello spirito di sacrificio e delle proprie azioni, il testo che porto alla vostra attenzione dal titolo “Oltre la divisa“, scritto da Antonio Dosio, edito dalla Book Sprint. Un memoriale autobiografico in cui sono descritti i tratti salienti dell’onor militare e gli aspetti della vita dell’autore, sia professionali che personali, basati su fatti accaduti, vicende private ed episodi di cronaca. E’ un carabiniere Antonio Dosio, ed è in caserma che inizia la sua carriera professionale, fatta di sacrifici, dure prove e attraverso le innumerevoli vicissitudini di vita , non manca mai di ricordare la figura di suo padre, Giacomo Francesco, militare della Marina Italiana, esempio e guida a cui si è ispirato nell’inseguire il sogno della divisa. Un compito verso il quale ha creduto fermamente e verso il quale, non è mai venuto meno il suo senso del dovere, neanche attraverso i vari momenti di sconforto e amarezze personali che la vita di caserma non gli ha mai risparmiato, ripagati poi nel tempo, anche da episodi di gratitudine. Notevole l’esperienza di essere stato sotto il Comando del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa e aver partecipato e vissuto i tempi delle Brigate Rosse. E ancora, la responsabilità della sicurezza personale di personaggi illustri come Luca Cordero di Montezemolo o la collaborazione con magistrati e altre figure della lotta alla malavita nel nostro Paese. La sua autobiografia ripercorre e delinea uno spaccato della società italiana. Un testo da leggere e raccontare, una raccolta di vicende dove la disciplina e il senso di responsabilità, unite al senso della giustizia e del dovere restano un valore incommensurabile.
SINOSSI / “Oltre la divisa” è un libro che racchiude una dedica al padre da parte dell’autore, un uomo che ha lottato per la patria, in guerra e nell’esperienza militare; il messaggio che, fin dall’inizio del libro, è rivolto a chi leggerà, è intriso di importanti valori da non dimenticare mai, che fanno parte di chi ogni giorno lotta per la patria e, spesso, purtroppo, viene dimenticato. La parte iniziale del libro è relativa alla vita di Dosio Giacomo Francesco, il padre dell’autore; i ricordi sono sempre presenti nel testo e sono ricchi di piacevoli dettagli, impreziositi continuamente da foto in bianco e nero, ricche di vero autentico fascino. Dopo questa parte, comincia la narrazione della vita del protagonista, raccontata nei momenti lavorativi nell’Arma dei Carabinieri, dall’inizio, alla Scuola Allievi Carabinieri a Iglesias, fino a Sustinente e in tutti gli altri luoghi e poi anche nella parte più strettamente personale, con il matrimonio, prima con Maria Pia e dopo con Luisa; il tutto, passando attraverso momenti difficili e pieni di difficoltà. Lo stile del libro è dettagliato in ogni capitolo, la vita del protagonista è descritta grazie a precise ambientazioni che, per gli spostamenti lavorativi, cambiano continuamente; ci sono molti personaggi che fanno parte della vita e del lavoro del protagonista e c’è anche il cane Diana che, per una parte della storia, è un compagno importante, che riempie la solitudine. I toni spesso si fanno più riflessivi e pensierosi, spesso sono emozionanti, non soltanto nei ritratti della vita personale del protagonista, ma soprattutto quando l’autore parla del terrorismo, della droga e di tanti altri problemi che affliggono l’umanità e che un Carabiniere vede e tocca ogni giorno nel suo lavoro. Il messaggio del testo è molto chiaro fin dall’inizio e racconta moltissimo per rendere manifesta la vita di un uomo che ha fatto spesso i conti con la sua fragilità umana, attraversando molti travagli che la sua esistenza gli ha messo davanti, per poi rialzarsi sempre con onore e dignità, mettendo in chiara luce un lavoro che merita eterna ammirazione: quello nell’Arma dei Carabinieri.
Biografia / Antonio Dosio è nato a Torino il 24 luglio 1958. All’età di diciassette anni si arruolò nell’Arma dei carabinieri “sposandone “la divisa. Il suo credo lo ha condotto a scrivere questo libro, che è testimonianza di un tratto della sua storia, unitamente alla sua esperienza umana e militare. “Oltre la divisa” è un messaggio per perseguire la giustizia e la dignità umana.
