LA PITTURA COME RICERCA DI PERFEZIONE: INTERVISTA ALLA PITTRICE ROSANNA VETTURINI

La sua pittura, all’eterna ricerca della perfezione tra la forma e l’uso dei colori, regala emozioni. Rosanna Vetturini attraverso i suoi quadri ci parla del suo mondo interiore e delle misteriose corrispondenze che si creano tra lei e i soggetti che dipinge.
Il quadro che rappresenta “Una mamma che stringe al volto il suo bambino” evidenzia tutta la forte capacità espressiva della pittrice capace di creare un’impalpabile atmosfera luminosa.
La spinta espressiva da cui Rosanna Vetturini trae ispirazione, ci permette di prendere coscienza dell’esistenza di sempre nuovi e inattesi mondi emozionali.

Rosanna Vetturini è nata in Germania a Wipperfuerth nel 1971 ma tuttora vive a Cutro, provincia di Crotone. Tra gli eventi a cui ha partecipato sono da ricordare nel 2021 “LA BELLEZZA E’ SEMPRE CONTEMPORANEA” con L’ASSOCIAZIONE ARTGLOBAL a cura di ANGIOLINA MARCHESE e la presenza del critico d’arte VITTORIO SGARBI e l’altro evento svoltosi quest’anno presso LA CAPTALOONA ART GALLERY di Madrid, “DENTRO PASOLINI”.

L’INTERVISTA

Permetta ai lettori di mediavoxmagazine di conoscerla meglio e ci parli di come si è avvicinata al mondo della pittura? Sono figlia di artigiani e musicisti e ho vissuto in una famiglia dove l’arte e la musica non sono mai mancate. Mio padre mi ha sempre spronata ad imparare i lavori manuali, a leggere la musica e la bella scrittura. Quindi l’occhio si è allenato fin da piccola a vedere il bello e mi sono cosi esercitata sempre più perché avevo una forte voglia d’imparare. Poi a partire dall’adolescenza ho iniziato a nutrire molto interesse verso la pittura e il disegno.

Come sceglie i soggetti da ritrarre? I soggetti che ritraggo forse non sono io a sceglierli bensì sono loro a scegliere me e a donarmi il loro momento migliore. Le mie opere d’arte nascono dall’invisibile, dall’immaginazione, da un sogno, da un sentimento. Basta anche saper osservare ciò che ci circonda, quindi tutto può essere uno spunto per la realizzazione di un’opera. Spesso mi faccio ispirare dal caso, dal momento.

Il momento della creazione di un’opera d’arte è qualcosa di affascinante. Può descrivere le sensazione di quel magico istante? Sì, l’atto della creazione è un momento davvero magico dove mi disconnetto totalmente dalla realtà e lo stesso momento diventa intimo e sono a tu per tu con la tela ed i colori che ho davanti. Un momento che vivo a piccoli sorsi per non perdermi nulla.

Che cosa vuole trasmettere con la sua pittura? Provo sempre a trasmettere un messaggio, un’emozione e quando riesco in questo è già una grande vittoria.

Quali sono le tecniche pittoriche che utilizza? Sono sempre curiosa di sperimentare nuove tecniche pittoriche ma quella che prediligo è la pittura ad olio e acrilico.

Perché lei ritrae soprattutto volti e corpi di donne?
Dopo tanti anni mi sono resa conto di aver dipinto tanti volti soprattutto di donne. Sì perché vedo nella figura femminile il grembo materno, la donna del silenzio, la donna che ama, ma soprattutto la donna avvolta da un velo di mistero. Un volto o un corpo di donna ritratto deve trasmettere un’emozione intensa.

Qual è stata l’esperienza professionale che maggiormente ha inciso nel suo percorso artistico?Sicuramente l’esperienza che ha inciso tantissimo sulla mia crescita artistica la mostra a Roma nel 2021 “La bellezza è sempre contemporanea” a cura di Angiolina Marchese in presenza del grande critico d’arte Vittorio Sgarbi.

Che cos’è la pittura per lei? E’ la mia isola magica. Un mondo tutto mio. Il mio linguaggio segreto.

Qual è il quadro a cui è maggiormente legata? Anni fa ho realizzato un ritratto di Padre Pio che custodisco gelosamente a casa mia. Ho imparato tanto da quest’opera, sicuramente la ricerca minuziosa dei minimi particolari e dettagli. Non dimentico mai l’impegno per creare la barba il più possibile in modo realistico; ma forse è proprio questo il motivo per cui sono molto legata a tale opera. E sicuramente quel dipingere Padre Pio rimane per me un ricordo indelebile. Il tempo passato mi parla attraverso quel dipinto.
Oltre alla pittura su tela lei lavora anche sui sassi.

I sassi per me sono magici, adoro la pittura sui sassi. Attirano la mia attenzione mentre cammino, casualmente ne trovo sempre qualcuno che attira la mia attenzione perché io nel sasso vedo già l’opera finita prima d’ iniziare. Sono attirata sempre da forme particolari.

Guarda la photogallery dedicata a

🖼️ Rosanna Vetturini 🎨

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Laureata in Scienze politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha pubblicato due raccolte liriche ottenendo vari riconoscimenti dalla critica. Tra le sue pubblicazioni, i libri per ragazzi “Scricchiolino” (che in modo frizzante ma profondo, narra le difficoltà di crescere di un ragazzino) e “Colpire al cuore” (uno spaccato del mondo adolescenziale d’oggi, presentato nel 2013 al Salone Internazionale del Libro di Torino). E’ addetto stampa per l’Italia del “Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno”. Nel 2016, ha pubblicato L’ombra della luna nuova A’ storia du rre e’ Castiellammare: una finestra sulla vita di provincia e sull’Italia fascista dei primi del Novecento. Il testo è stato presentato a “Casa Menotti” nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha pubblicato "Noi siamo un passo avanti".