Rosso dalla Terra

I libri presentati ad Avellino letteraria

Lo guardo sempre con rispetto, lo circuisco con uno sguardo ammiccante mentre i bagliori di luce penetrano dalla finestra a dar ancor più brillantezza ad un ballon che non ne ha affatto bisogno. Splende di rosso incandescente, come quello del rossetto passato sulle labbra di una donna e i bagliori che lo attraversano in controluce danno vita ad un festival di colori. Mi ammalia e mi rapisce sempre, come mi succede solo con “L’ultima cena” di Leonardo Da Vinci o con “IL giudizio universale” di Michelangelo Buonarroti!

Rosso dalla Terra

Il segreto del successo di questo libro che ha registrato un notevole interesse, è quello di esporre concetti attraverso un vasto arco spaziale e temporale che l’autore, Nicola Di Iorio, con assoluta chiarezza e adeguando il discorso a registri simbolici assegnati al vino, ci racconta la storia del vino, non soltanto come prodotto ma come cultura. Il testo “Rosso dalla Terra” Il Taurasi e l’Irpinia legati da un unico futuro “Delta 3 edizioni”, ripercorre uno spaccato di storia molto importante del nostro patrimonio agricolo e del nostro territorio irpino con cenni storici e statistici sulla viticoltura e su basi scientifiche riguardanti tanti aspetti della specificità tipica di un’area territoriale. Un richiamo letterario basato su un’esistenza di dedizione e di studio appassionato in cui le esperienze di vita familiare e professionale con obiettivi e progetti, dettagli e riferimenti vari, attraverso informazioni sui vigneti, vitigni, aree geografiche di coltivazione e la conoscenza enologica. Valori importanti sociali e culturali, che ci offrono tanti spunti di riflessione, come ad esempio il modus operandi della civiltà contadina che tanto ha dato al nostro territorio, capace di guidarne i processi per la produzione senza fare ricorso alla chimica, ma che ne evidenzia l’importanza nel recuperare un rapporto più umanistico con la natura e nel valorizzare il concetto di territorialità. Nel testo l’espressione dei vini e la conoscenza della storia del vino e della bellezza del territorio sono la caratteristica fondamentale del ritratto della genealogia di un prodotto così importante per il nostro contesto sociale.

Biografia / Nicola Di Iorio è nato e vive a Taurasi. Laureato in Giurisprudenza. Bancario e esperto di consulenza aziendale. Ha ricoperto numerosi ruoli di carattere politico ed amministrativo orientando la sua azione verso l’obiettivo di ricostruire e d accrescere l’immagine e la reputazione dell’Irpinia, lavorando perché diventasse una nuova patria del terrior attraverso la valorizzazione e la tutela della sua cultura tradizionale, del suo ambiente, del suo personaggio, dei suoi centri storici, delle sue acque e dei suoi prodotti e dei suoi brand rappresentati anche dai suoi vini. Il suo ruolo di amministratore pubblico lo ha portato a misurarsi, con grandi risultati, con le problematiche dello sviluppo e della crescita sostenibile. Esperto di sviluppo locale, conferenziere, giornalista, sommelier, cultore della storia del Mezzogiorno nonchè di quella campana ed irpina. Autore di numerose pubblicazioni, articoli, libri ed interventi in materia di turismo, agricoltura, sviluppo locale, sull’economia e sulla storia irpina e campana. Tra i libri pubblicati si segnalano: Irpinia, la tradizione di un popolo orgoglioso e di grande dignità, Comunità Montana Terminio Cervialto- Montella 2007; L’Irpinia dell’accoglienza tra desiderio e realtà, Delta 3Edizioni, Grottaminarda 2011.

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Presentatrice, editore, esperta di turismo sociale. Ha collaborato con l'Assessorato all'Istruzione e Spettacolo della provincia di Avellino nell'organizzazione e nella presentazione delle attività relative agli spettacoli di musica classica e valorizzazione dell'immagine dei gruppi e dell'Ente stesso. In questo stesso ambito, ha favorito la conoscenza e l'immagine dell'Irpinia fuori dai confini provinciali e regionali. Ha rivestito l'incarico di Presidente di associazioni culturali no profit le cui finalità sono state quelle di favorire le comunicazioni sociali e individuare occasioni di sviluppo culturale, formativo ed economico del territorio. Speaker radiofonica, è stata Direttore dei Programmi di una nota emittente radiofonica. È stata, inoltre, Direttore Editoriale del quindicinale "Irpinia Insieme".