Holiday Inn in Cava dei Tirreni, lunedì 27 Giugno 2022
Una realtà ormai consolidata dell’entroterra campano, in provincia di Benevento, sulle alture di Casalduni, tra le colline del Sannio. Circa sette ettari di vigne, dieci ettari di olivi e quindici suddivisi tra pascolo e bosco. L’Azienda si distingue da tre generazioni per l’eccellenza della sua produzione.
La cura e l’attenzione per la pianta unitamente al rispetto per la natura, coesistono sui terreni argillosi e calcarei ad un’altezza di circa 450 m sul l.m.
Con una potatura invernale adeguata, garantisce un prodotto di partenza di alto pregio. Il microclima e la biodiversità nel vigneto sono fondamentali per garantire l’equilibrio, la protezione e il nutrimento delle piante, secondo le modalità dell’agricoltura biologica come da certificazione ottenuta dal 2016.
Lavorazione tradizionale, fermentazione spontanea e tecnologia ridotta, insieme ad un impianto fotovoltaico pensato ad hoc per un impatto meno invasivo sul pianeta.
Antonio Abbate, Docente di Fondazione Italiana Sommelier, insieme alla Vignaiola Marenza Pengue e alla Presidente regionale Veronica Iannone,
hanno accompagnato gli ospiti in un percorso sensoriale, fresco ed impetuoso prima del saluto estivo.
Questi i vini degustati:
- Morgia 2020 ;
- Chiusa 2019;
- Cese 2021;
- Macerese 2021;
- Pezza 2020;
- Voscu 2021;
- Rajete 2018;
- Safinim 2019;
- Ammusciat 2019.
Questi vini – ha sottolineato la presidente Veronica Iannone – raccontano un’enologia di successo, in grado di far coincidere la qualità dei vini prodotti con la capacità di raccontare l’incredibile varietà dei territori campani e delle loro tradizioni. Incontri, come quello di stasera, mirano alla degustazione consapevole arricchita da molti contenuti riguardanti la viticoltura e la sostenibilità, elementi necessari alla comprensione dello stato attuale della nostra viticoltura.
