Andrea Sannino: la Musica e le emozioni sincere

Successo scontato per Andrea Sannino, ospite a Pagani l’11 luglio, nell’ambito di “Pizza Sound”, la kermesse che ha avuto per protagonista la pizza e il divertimento nell’arena Pignataro, con il patrocinio del Comune di Pagani (SA).
Lo abbiamo incontrato e intervistato, prima dello spettacolo, per Mediavox Magazine.

L’INTERVISTA

Come riesci a spiegare il tuo successo? Non saprei. Forse la mia sincerità, da ragazzo cresciuto nei quartieri di Ercolano, a vivere tra la gente, a vivere di musica ed emozioni. Ho sempre detto che scrivo canzoni per comunicare e per raccontare la verità. Penso che una semplice canzone possa fare tanto, anche se quel tanto apparentemente non lo vedi. Lo senti addosso per giorni, mesi e addirittura anni. Ti entra dentro e ti apre uno spiraglio del cuore che non credevi di avere. Con “Abbracciame” credo di aver sperimentato la più bella e la più alta forma di comunicazione che abbia mai cercato e provato.

“Abbracciame” è un ‘caso’ della canzone italiana: pubblicata nel 2015, con l’emergenza/coronavirus è divenuta la canzone più condivisa dai balconi dei palazzi italiani. Si è trattato di un ripescaggio spontaneo da parte della popolazione, che ha cantato per sere su tutti i balconi di Napoli, e poi anche d’Italia, “Abbracciame cchiù forte”, in una sorte di esercizio collettivo di esorcizzazione per un qualcosa che non si poteva fare durante la pandemia.

Nei giorni più duri del lockdown , “Abbracciame”, cantata da balcone a balcone, è stato un inno di speranza, simbolo del contagio dell’amore più forte della malattia. La mia “Abbracciame”, ha fatto il giro del web con video girati nei quartieri più popolari di Napoli e provincia, tra luci accese e famiglie affacciate a cantare il ritornello della canzone.
Abbracci – quelli evocati – ‘proibitì” dalla regola del distanziamento ma virtualmente strettissimi per darsi forza in un momento così drammatico.

Un successo , quello di “Abbracciame” , cantato in Italia e nel mondo in lingua napoletana. Le parole e le melodie napoletane sono riuscite a raccontare e al tempo stesso ad alleviare quello che è stato un dramma mondiale. Soprattutto, ancora una volta , grazie ad “Abbracciame”, la lingua napoletana è diventata coool. Ciò mi riempie di soddisfazione , anche perché la lingua napoletana è spesso sinonimo di periferia, di quartiere, di un mondo del quale io sto cercando di farmi portavoce attraverso la mia musica.

Il tuo ultimo singolo “Ammore” è uscito ufficialmente il 28 giugno. Come si evince dal titolo, torni a cantare l’amore facendosi interprete del più nobile dei sentimenti. “Ammore” è una canzone avvolgente, romantica ed elegante. Il brano è firmato da me insieme al pianista e compositore Mauro Spenillo e prodotta con il chitarrista e compositore Pippo Seno, ormai divenuti ‘dream team’ della scena musicale mediterranea. So bene che questa ballad non è molto in linea con le logiche di mercato e quindi non può essere considerato “un pezzo estivo”, ma chi mi conosce lo sa, io non seguo il mercato ma l’anima delle cose e quindi credo che non ci sia un tempo giusto per parlare d’Amore perché ogni momento è quello giusto per me, soprattutto in questo tragico momento di guerra.

È possibile che il cambiamento, la difesa della pace avvengano grazie alla musica? Certo! io riconosco nella musica questo potenziale. La musica ha sempre smosso le coscienze contribuendo a cambiare e a cambiarsi. “Imagine” per esempio, una canzone che non ha fermato certo le guerre nel mondo ma ha creato delle immagini collettive, plasmando un ideale profondo.

Hai già cantato altre volte a Pagani. Sei contento, stasera, di esserci tornato? Assolutamente sì. Pagani è una città alla quale mi sento molto legato. Soprattutto sono affascinato dalla festa della Madonna delle galline. Da anni, in incognita, da privato cittadino, nei giorni della festa vengo a Pagani, mi intrufolo tra la folla per ballare, suonare la tammorra e …mangiare tagliolini e bere buon vino.

Ti aspettiamo, allora, per la prossima Festa della Madonna delle galline. Sicuramente.

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Docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’I.S.I.S. “G. Fortunato” di Angri , di cui è anche collaboratore-vicario. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Salerno con 110/110 con lode e licenziata in Teologia Dommatica summa cum laude presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sez. San Tommaso, ha conseguito due Master in Studi storico-religiosi ( Ebraismo, Cristianesimo e Islam; Il Cristianesimo antico nel suo contesto storico) presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il Master di II livello Management e Leadership delle Istituzioni Educative presso l’Università degli Studi di Bologna e il master Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato molti volumi. Sensibile e attiva nel dibattito socio-culturale sul territorio campano.