Stefano Gasparrino: il potere della Musica di emozionare e di salvare

Stefano Gasparrino sarà al Festival Mogol Battisti con il brano “T’immagino”

Dal 7 al 9 agosto 2022 nell’incantevole Valle dei Templi di Paestum si terrà il prestigioso Festival Mogol Battisti. Tra i finalisti selezionati c’è anche Stefano Gasparrino, il cantante originario di Casoria (NA), che si esibirà con il suo primo inedito intitolato “T’immagino


La canzone è nata solo qualche mese fa, dopo una chiacchierata tra Stefano Gasparrino e l’autore, Roberto Rosati. “T’immagino” è una storia che racconta la fine di un amore che lascia un grande vuoto, una situazione in cui tante persone potrebbero riconoscersi; ma è anche un brano autobiografico, che racconta uno spaccato di vita dell’interprete, che si fa strumento utile per portare nell’animo degli ascoltatori emozioni vere e forti.
Da cose brutte, nascono sempre opportunità migliori: ed è proprio il caso di dirlo, visto che Stefano si sta già preparando al meglio, e non vede l’ora di esibirsi davanti al pubblico di Paestum e a una giuria davvero prestigiosa, composta da Mogol, Vince Tempera e tantissimi nomi importanti dell’industria discografica. Questo nuovo impegno è per lui uno stimolo in più per portare la sua musica, la sua voce e la sua voglia di comunicare a quante più persone possibili.


In attesa del via ufficiale del Festival, MediaVox Magazine ha intervistato Stefano Gasparrino

L’INTERVISTA

Parlaci di te: chi è Stefano Gasparrino? Nasco come musicista e cantante di cover già 30 anni fa, e per diverso tempo sono stato un intrattenitore di serate, da quelle più piccole a quelle più blasonate. Sono stato in tanti posti diversi, perché ho lavorato sulle navi da crociera che salpavano per il Mediterraneo e per la Costa Azzurra. Questo mi ha permesso di conoscere tantissime persone, ricevendo da loro tanti apprezzamenti. Ma anche le critiche non sono mancate: purtroppo (e fortunatamente!) non si può piacere a tutti. Ma non ho mai mollato e, adesso, mi sto prendendo tante belle soddisfazioni.

Quando ti sei lanciato nel mondo della musica? Da piccolo. Avevo circa 8 anni, e ricordo che un giorno, mentre stavo giocando, composi una musichetta che mi ricordava qualcosa di già sentito su un organetto. Andavo a orecchio, non sapevo nemmeno suonare. Ma fu quell’episodio che mi spinse ad accanirmi ancora di più e a trasformare la musica nella mia più grande passione.

Hai mai pensato di intraprendere la strada del cantautorato? Io sono un interprete di canzoni e ho sempre spaziato tra molti generi diversi, pur prediligendo la musica pop. Cantautore? Ci sto pensando. Non l’ho mai fatto e non voglio improvvisarmi. Però si, ci sto pensando.

I tuoi due primi inediti, “Voglia di stare male” e “T’immagino”, sono stati entrambi scritti da Roberto Rosati. Com’è nata questa collaborazione? Dopo vent’anni ci siamo incontrati per puro caso lo scorso novembre, ma io non sapevo neanche che scrivesse canzoni. Ci ritrovammo a parlare del più e del meno e mi confidai con lui, parlandogli di un momento particolare che stavo attraversando. A quel punto Roberto ebbe la brillante idea di trasformare quel mio sfogo nel testo di una canzone: è così che è nata “T’immagino”!“Voglia di stare male”, invece, è un brano un po’ più astratto, realizzato in maniera più leggera rispetto a “T’immagino”, dove la componente biografica è molto forte.

Secondo te, qual è il punto di forza di “T’immagino”? È un brano dal significato profondo ma strutturato con parole molto semplici, perché l’obiettivo è sempre stato quello di arrivare a tutti. Si tratta di una canzone autobiografica per me molto importante, perché segna un particolare momento della mia vita. Eppure, tutti possono ritrovarsi nelle parole del testo. T’immagino narra di un amore finito e del momento in cui, anche dopo la rottura, continuiamo a immaginare lei o lui dappertutto. Da lì iniziamo a farci tantissime domande, nella speranza di ricevere delle risposte che, però, non arriveranno mai.

Tra pochi giorni presenterai T’immagino al Festival Mogol Battisti, perché sei stato selezionato tra i finalisti partecipanti. Manca davvero pochissimo: come ti senti? Sono al settimo cielo e non lo nascondo! Tra centinaia e centinaia di inediti, io sono arrivato tra i 10 partecipanti finalisti. L’adrenalina è a mille, sono davvero emozionato e non vedo l’ora di salire su quel palco per cantare T’immagino.

Quali sono i tuoi programmi futuri? Presto ci sarà un disco, al momento ci stiamo lavorando ancora ma ne approfitto per ringraziare tutto il mio entourage, capitanato dalla grande manager Selvaggia Ravelli, che sta curando tutti i particolari. Abbiamo già delle idee chiare e ben precise sulla forma da dare a questo progetto. Sicuramente all’interno ci sarà anche T’immagino, ma per il resto non anticipo nulla: pian piano sveleremo tutto.

Che cosa sogni per il futuro? Mi piacerebbe andare sempre più in alto, sono molto ambizioso e sognare non costa nulla. Ma rimango sempre con i piedi per terra. Nonostante i miei 30 anni di gavetta sono ancora agli inizi di un percorso professionistico. Finalmente ho capito che nella vita voglio fare il cantante e non mi arrenderò facilmente fino a quando non riuscirò a realizzare questo mio grande sogno.

Biografia/Stefano Gasparrino, classe 1976, è un cantante originario di Casoria (NA). Già da ragazzo mostra grande interesse per il mondo della musica, dimostrando solide attitudini nel campo dell’intrattenimento e della musica. Dopo aver scoperto il pianoforte come autodidatta, si è lanciato nel mondo della musica come interprete. Nel 1994 inizia il suo primo piano-bar e da quel giorno iniziano per lui tantissimi impegni simili, con sempre più richieste di presenza in locali partenopei di prestigio. Nel 2014 decide di imbarcarsi sulle navi e svolgere il suo operato a bordo, per ben due anni consecutivi. In seguito Stefano ha avuto occasione di partecipare a diverse trasmissioni TV locali o private. Ha anche animato, suonato e cantato in diversi eventi di rilievo, come Grand Gala o convegni importanti. Ad oggi Stefano ha inciso 2 inediti, entrambi scritti da Roberto Rosati. Ha una sua pagina ufficiale su Facebook e su Instagram, dove condivide con i suoi fan tutti i progetti che lo coinvolgono.



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Laureata in Giornalismo e Cultura editoriale all' Università di Parma nel 2018. Ha collaborato con italianradio.eu come articolista e conduttrice radiofonica di Radio Pizza Olanda, il canale di informazione per gli italiani residenti nei Paesi Bassi. Dopo una breve esperienza formativa negli studi di Radio ART si è trasferita in Svizzera e attualmente vive a Montreux. Appassionata di musica, moda, cinema e tecnologia.