La Pagani che balla

Pagani in estate non va in vacanza: le serate paganesi offrono tanti eventi, dalla presentazione di libri al teatro oltre a tante altre proposte per trascorre del piacevole tempo libero, di giorno e di sera.
Di scena resta comunque il ballo. Un’intera sessione del cartellone estivo predisposto dall’Amministrazione De Prisco è dedicata a questo piacevole esercizio fisico, che possiamo definire d’eccellenza.
Scendere in pista e lasciarsi coinvolgere dalla musica è, poi, più facile quando a invitarci è Domenico Vicidomini. Insieme alla sua associazione ASD Passi di danza – Dance School, per tutta l’estate, il maestro ci guida nel divertente mondo del ballo: dal valzer alla samba, dal cha cha cha al tango, passando per i sensuali balli caraibici. Un’ampia rassegna di balli che non manca di accontentare anche il più eclettico degli aspiranti ballerini.

L’INTERVISTA

Un piacevole viaggio attraverso ritmi provenienti da paesi ed epoche diverse, maestro. Anche ballando si fa cultura? Sí, un’occasione per scoprire la storia e conoscere la cultura dei paesi in cui i diversi balli si sono sviluppati, per apprezzarne le peculiarità e imparare gli elementi fondamentali per muovere i primi passi. Grazie alle descrizioni semplici ma dettagliate delle tecniche di base, ognuno può cimentarsi senza timori nel ballo che più gli si addice.

Tutti possono avvicinarsi al ballo. È davvero così facile? Basta un pizzico di ironia e di buona volontà per trasformarsi in seguaci del ritmo. L’importante è buttarsi e scegliere il ritmo giusto: una passione nuova ed entusiasmante vi travolgerà e, forse, vi cambierà la vita. Io, da parte mia, mi impegno, ogni sera, a insegnare i passi “col cucchiaino”.

Ballare rende Felici. Ballare è qualcosa che piace fare praticamente a tutti… Se si osserva una persona mentre balla, è quasi sicuro vederle un gran sorriso sul volto. Sorridere e ridere mentre si balla è del tutto normale! Sorridere fa bene al cuore e alla mente! Sorridere fa bene alla salute. Abbassa la pressione, riduce lo stress e mette in moto il sistema immunitario. Inoltre, si sono registrati benefici sulla regolarizzazione della pressione sanguigna e il miglioramento del tono generale dell’umore. Il sorriso, permette all’anima di respirare.

La depressione post Covid è un problema crescente tra gli adulti di qualsiasi età, ma anche tra giovani e adolescenti, che sono stati costretti a lunghi periodi di sedentarietà e di isolamento… Più ballo e meno stress, soprattutto dopo il Covid? Certamente. Il movimento del ballo, oltre a migliorare la depressione, ha effetto anche sullo stress, poiché regola i livelli di serotonina e dopamina nel corpo. Dato che il ballo è un’attività sociale, aiuta a superare il senso di isolamento tipico delle persone depresse e che qualche volta interessa anche le persone che vivono sole. Migliora la sicurezza e l’autostima. l ballo aiuta anche ad essere più sicuri di sé. Ogni volta che si domina un nuovo passo di danza, la sicurezza aumenta e lo stato d’animo migliora. Questo aumento di sicurezza si riflette in tutti gli aspetti della vita.

Il ballo è un’attività sociale. Diversi studi hanno dimostrato che i forti legami interpersonali e la socializzazione con i compagni di ballo contribuiscono ad aumentare la propria autostima e ad avere un atteggiamento positivo. Ballare offre molte opportunità di conoscere nuove persone. Partecipare a lezioni di ballo può aiutare ad avere maggiore autostima e a sviluppare le abilità sociali. Dato che l’attività fisica riduce lo stress e la tensione, il ballo dà una generale sensazione di benessere.

Tutti a ballare, allora. Anche le persone anziane?
Ballare fa bene al corpo e allo spirito, indipendentemente dall’età. Negli anziani, in modo particolare, può migliorare lo stato di salute generale e il tono muscolare, in particolare degli arti inferiori, favorendo così un miglior equilibrio. Proprio l’indebolimento dei muscoli dovuto al passare degli anni , ma anche, come ho prima sottolineato, all’immobilismo per il Covid, e il declino dei meccanismi sensoriali portano in genere a una riduzione della mobilità e predispongono a un maggior rischio di cadute. La carta vincente per invertire questa spirale è proprio ricominciare o cominciare a ballare.

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Docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’I.S.I.S. “G. Fortunato” di Angri , di cui è anche collaboratore-vicario. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Salerno con 110/110 con lode e licenziata in Teologia Dommatica summa cum laude presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sez. San Tommaso, ha conseguito due Master in Studi storico-religiosi ( Ebraismo, Cristianesimo e Islam; Il Cristianesimo antico nel suo contesto storico) presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il Master di II livello Management e Leadership delle Istituzioni Educative presso l’Università degli Studi di Bologna e il master Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato molti volumi. Sensibile e attiva nel dibattito socio-culturale sul territorio campano.