SPONZ FEST 2022: una settimana di SPONZ COULTURA

Il rapporto tra coltura e cultura della terra sarà il tema di Sponz Coultura, un evento che quest’anno raggiunge il suo decimo anniversario.
Accanto ai lavoratori e alle maestranze, anche questa edizione vedrà il prezioso contributo di tutta la comunità irpina, che da anni partecipa e sostiene la manifestazione.
Questa volta il festival si svolgerà nei comuni di Sant’Andrea di Conza, Andretta e Calitri, e coinvolgerà musicisti, artisti e personalità del mondo della cultura attraverso concerti, laboratori, incontri e percorsi sonori e tematici tra i sentieri dell’Alta Irpinia.
Sponz Coultura vuole ragionare sull’idea del coltivare. Coltivare la terra, ma anche le idee, i pensieri e il senso civico.


«Di anno in anno cerchiamo di direzionare l’arte dell’incontro in qualche direzione tematica», ha dichiarato il direttore artistico Vinicio Capossela. «Per questo 2022 ci siamo posti il tema del coltivare, nella doppia accezione di cultura e di coltura. Da cui la O che si incontra con la U, come ha declinato graficamente da par suo Jacopo Leone, diventando una specie di pittogramma cornuto che è il simbolo dell’edizione. Ragionare su cultura e coltura è ragionare su di cosa siamo fatti, su cosa mangiamo e su cosa coltiviamo. Sul rapporto con la terra, con le risorse della terra e anche con le nostre. Su cosa consumiamo e su cosa lasciamo. Su cosa coltiviamo e cosa corrompiamo».

L’Italia è infatti un Paese costituito da paesi emersi dal mare e che vivono grazie alla coltura della terra. L’agricoltura intensiva, il consumo del suolo, l’emergenza climatica e lo spopolamento delle aree interne stanno, però, modificando profondamente il paesaggio naturale e antropico del mondo in cui viviamo. Partendo da queste e da altre tematiche affini, quali la lotta allo spreco alimentare, la salvaguardia della biodiversità e la deforestazione, Sponz Coultura propone una riflessione sul nostro stile di vita e sulla sua sostenibilità, lavorando in sinergia con chi, il territorio, lo vive e lo tutela ogni giorno.


Per il direttore artistico, Sponz Fest è più di un semplice festival: «È uno spirito, un modo di esperire forme di comunità mobile. Il verbo “sponzare” viene dall’azione della spugna che, una volta inzuppata, ammorbidisce e rigenera. Così è il corpo di un gruppo che, da “sponzato”, perde rigidità, forma e spigoli, e assorbendo dilata, accoglie e rimette in circolo».


Ecco perché, dopo la felice esperienza nel 2021 alla Pietra di Bismantova, lo Sponz Fest è tornato ad allargare i propri confini proponendo, a luglio, due giorni di conversazioni, escursioni, concerti e letture in Emilia Romagna, a Sogliano al Rubicone. Una sorta di anteprima del Fest, per creare un ponte tra luoghi appenninici.


«Questo spirito cerchiamo di sollecitarlo a mezzo della musica, ma anche del cibo, del bere, del ballo e soprattutto dell’incontro, in un’intersezione con il paesaggio naturale e con la natura umana» conclude Capossela.

Il programma di Sponz Coultura è in continuo aggiornamento, ma tra gli ospiti musicali confermati ci saranno Vinicio Capossela, Nada, Edda, Giovanni Truppi, Bobby Solo, Mara Redeghieri, John De Leo, Slavi Bravissime Persone e tantissimi altri. Tra gli ospiti culturali, invece, grande attesa per Andrea Colamedici e Maura Gancitano di Tlon, oltre ad alcuni tra i rappresentanti di Fridays for Future.


Tutti gli eventi di Sponz Coultura sono gratuiti, a eccezione del concerto finale di sabato 27 agosto, quando si esibiranno i ROLLING SPONZ REVIEW – TUTTI IN UNA NOTTE, il collettivo formato dai musicisti capitanati da Vinicio Capossela.


SPONZ COULTURA è programmato e finanziato dalla Regione Campania attraverso la Scabec – Società Campana Beni Culturali, lo Sponz Fest è prodotto dall’Associazione Sponziamoci, La Cupa e International Music and Arts (IMARTS), in collaborazione con i Comuni di Andretta, Calitri, Sant’Andrea di Conza e per la prima volta in collaborazione con il Forum Giovani di Calitri.

Le fotografie sono di Simone Cecchetti

Laureata in Giornalismo e Cultura editoriale all' Università di Parma nel 2018. Ha collaborato con italianradio.eu come articolista e conduttrice radiofonica di Radio Pizza Olanda, il canale di informazione per gli italiani residenti nei Paesi Bassi. Dopo una breve esperienza formativa negli studi di Radio ART si è trasferita in Svizzera e ha vissuto a Montreux. Appassionata di musica, moda, cinema e tecnologia. Attualmente, lavora per il Consorzio Gruppo Eventi.