Suites di fine anno

La nuova, raffinata pubblicazione di Roberto Maggi

Suites di fine anno” di Roberto Maggi, edita da Florestano nella collana Echi di storie, che porto alla Vostra attenzione, è un percorso di raffinata ricerca e ha come filo conduttore il rapporto tra parola e musica, due aspetti strettamente collegati che interagiscono quando comunichiamo le nostre emozioni nell’evocare ricordi. Un viaggio, quello che ci racconta l’autore, in cui si susseguono brani creando una forte atmosfera in quattro movimenti: Toccata, Capriccio, Sarabanda (scherzo), Finale. Pagine queste Suites, dove l’essenza della scrittura e la musicalità ti colpiscono per la creatività impressionante e per l’intensa carica uditiva e visiva che il poeta percepisce. C’è un tratto indistinto in questi componimenti che il poeta affida all’espressione dei propri sentimenti in cui si rispecchia, riscoprendo legami antichi rimasti intatti. Un libro che è stato da più parti apprezzato, ed è anche risultato tra le opere vincitrici del Premio Wilde. L’autore , Roberto Maggi, ha tante passioni, oltre alla letteratura, l’arte, il cinema, la fotografia e soprattutto la musica, che segue con vivo entusiasmo e crea, attraverso generi diversi, opere d’arte manifestando l’originalità della sua letteratura.

Cio’ che mi premeva realmente era far trasparire l’aspetto introspettivo e psicologico che si nasconde dietro quelle vicende; far emergere una sorta di traiettoria esistenziale che viene evidenziata attraverso la narrazione in prima persona e il ricorso a un impetuoso flusso di coscienza: Roberto Maggi

Biografia/ Roberto Maggi nasce a Roma, dove si laurea in scienze biologiche. Amante della natura,
indirizza i suoi interessi professionali e personali verso tematiche legate all’ambiente e all’ecologia. Inizia a scrivere fin dall’adolescenza, nutrendo una particolare passione per la poesia. I suoi versi raccontano la storia di una vita, intraprendendo viaggi volti alla cattura di stati d’animo sottili e sfuggenti o fotografando momenti di natura meditativa: una finestra sempre aperta sull’anima, dove la parola è alla ricerca costante della musicalità. Nel 2014 pubblica la sua prima raccolta di poesie dal titolo “Schegge liquide”, edita da Aletti.
Il libro ottiene un attestato di merito nel premio Internazionale Città di Cattolica (2015). Seguono apparizioni su varie antologie poetiche, “Federiciano 2014” (Ed. Aletti), “Vivo da Poeta” (Ed. Montecovello), “Premio Erato” 2015 (Ed. Montecovello, con menzione di merito), nonchéla sua prima pubblicazione in prosa, il racconto breve “Irish blues”, nell’antologia “1000 parole” (2015, Ed. Montecovello). Nel 2015 avvia, insieme al pianista Theo Allegretti, un progetto che unisce poesia e musica, la performance “Suoni di-versi”, dove il dialogo tra i rispettivi linguaggi espressivi supera la
tradizionale formula del “Reading-concerto”. Questa performance è stata realizzata in diversi contesti, tra cui anche manifestazioni pubbliche (“SeminarLibri” di Tivoli, “Pigneto Città Aperta” di Roma, “Giornata mondiale della Terra” – Perugia 2016). Nell’aprile del 2019 viene pubblicata la raccolta di racconti “Suites di fine anno”, edita dalla Florestano Edizioni. Del libro si occupano varie riviste (Duels, La Gazzetta dello spettacolo, Prisma, Menabò, Poesia e Letteratura, Onda musicale, Daily News, Elapsus), trasmissioni radiofoniche (Rai Radio3, Radio Più Roma, Radio Emme, Radio Giano) e blog letterari. Nel marzo 2020 il libro si attesta tra le opere vincitrici del Premio Wilde (2° posto assoluto). Nel 2019 viene inoltre pubblicata la raccolta antologica “Il diario della Natura” (Fuorilinea Edizioni) che lo vede coinvolto in triplice veste: come ecologo, in qualità̀ di curatore dell’Introduzione al volume; come poeta, con tre componimenti acclusi; e come fotografo, con l’inserimento di un suo scatto a soggetto naturalistico. A partire dal 2020 si dedica saltuariamente all’attività di articolista, con la pubblicazione di recensioni critiche dedicate a libri e autori. Nel gennaio 2021 viene pubblicata la sua seconda raccolta di poesie dal titolo “Scene da un
interno”, pubblicata da Terra D’ulivi Edizioni. Recensioni relative alla raccolta sono apparse su
varie riviste, tra cui Poesia e Letteratura, Tutto Ballo Enjoy Art, Elapsus, Menabò, Prisma, nonché su blog letterari. Nel giugno 2021 il libro si aggiudica il Premio Speciale Sezione Resilienza all’interno del Premio Astrolabio 2020/2021. Tra le sue passioni, oltre la letteratura, l’arte, il cinema, la fotografia e soprattutto la musica, che segue con invariato entusiasmo.

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Presentatrice, editore, esperta di turismo sociale. Ha collaborato con l'Assessorato all'Istruzione e Spettacolo della provincia di Avellino nell'organizzazione e nella presentazione delle attività relative agli spettacoli di musica classica e valorizzazione dell'immagine dei gruppi e dell'Ente stesso. In questo stesso ambito, ha favorito la conoscenza e l'immagine dell'Irpinia fuori dai confini provinciali e regionali. Ha rivestito l'incarico di Presidente di associazioni culturali no profit le cui finalità sono state quelle di favorire le comunicazioni sociali e individuare occasioni di sviluppo culturale, formativo ed economico del territorio. Speaker radiofonica, è stata Direttore dei Programmi di una nota emittente radiofonica. È stata, inoltre, Direttore Editoriale del quindicinale "Irpinia Insieme".