Dopo la sosta legata al duplice impegno della Nazionale di Mancini che, avendo avuto la meglio su Inghilterra e Ungheria, ha ottenuto la qualificazione alla final four della UEFA Nations League, che sarà giocata il prossimo giugno, riprende il campionato di calcio più affasciante del mondo.
Uno spettacolo che rende unito un Paese intero fatto di tanta gente che, affezionata alla rispettiva squadra del cuore, si sforza di accantonare angosce e difficoltà legate a questo preciso momento storico, concentrando entusiasta lo sguardo dietro ad un pallone, nella speranza che esso superi la linea della porta avversaria e faccia esplodere un urlo di gioia.
Il calcio, volendo prendere in prestito un’ espressione cara ai sociologi, è un “fatto sociale totale”, un evento che accomuna, che cancella ogni differenza culturale, economica e religiosa tra le persone.
E così, dal prossimo sabato 1 ottobre, le bandiere dei tifosi delle società di massima serie riprenderanno ad agitarsi, animate dal vento della passione e della rivalità, quella sana e sportiva.
Il big match è sicuramente Inter-Roma, due squadre che, formazioni alla mano, non hanno nulla da invidiare alla coppia Atalanta e Napoli, che al momento comanda la classifica.
Gli uomini di Simone Inzaghi, dopo la debacle a sorpresa a Udine, inseguono la vittoria per rilanciare le proprie legittime ambizioni trionfali.
Trasferta ad Empoli apparentemente agevole per il Milan di Pioli, che in ventotto confronti ufficiali ha perso solo tre volte in terra toscana.
Per la Juventus c’ è da superare l’esame Bologna, sfida tra due realtà in crisi ed attualmente lontane dal raggiungimento dei rispettivi obiettivi.
L’ hashtag #allegriout è diventato un tormentone che non fa più notizia. Ai calciatori bianconeri il compito di riprendere un cammino condito di successi per allontanare dalla testa della guida tecnica la scure di un eventuale esonero.
Curiosità per Napoli-Torino. La squadra di Spalletti, nonostante il ridimensionamento economico imposto dal patron De Laurentiis, legato a salvaguardare il bilancio del club, sta stupendo in bene ed è attesa da un impegno, certamente non facile ma nemmeno proibitivo, contro i Granata di Juric.
Chiamata alla conferma, al pari del Napoli, anche l’Atalanta, che ospiterà la Fiorentina.
Scontro di centro classifica tra il Sassuolo e la Salernitana. I campani rappresentano, al momento, la rivelazione del torneo e possono guardare con positivo ottimismo al prosieguo della stagione.
Il Monza del duo Berlusconi-Galliani sarà ospite a Genova, sponda Samp. I blucerchiati sono desolatamente ultimi in graduatoria e dovranno soffrire non poco per conquistare la salvezza, continuando di tal passo.
Dal canto loro i brianzoli, dopo la storica vittoria contro la Juventus, ambiscono a risalire la china, meta alla portata del tecnico Palladino, subentrato a Stroppa, che potrà contare su una rosa più che rispettabile.
A completare il cartellone della giornata numero otto le sfide: Lazio-Spezia, Lecce-Cremonese, Verona-Udinese.
E finalmente, si ricomincia!