Come i maschi devono cambiare
Come le donne devono cambiarli

Presso Villa Amendola, nel contesto della rassegna “Avellino letteraria”, è stato presentato il libro “Bulli e Pupe” edito dalla Feltrinelli, di Alberto Pellai, scrittore e psicoterapeuta. Un libro che esplora le complesse e dinamiche interpersonali, il disagio dei bambini e degli adolescenti, chiamando in causa i limiti degli adulti. Il dialogo tra pari, quindi, è stato il valore aggiunto a questa nuova presentazione che ha registrato una notevole presenza di pubblico, prevalentemente di docenti. Ad analizzare il testo il dottor Emanuele Esposito, criminologo clinico, il quale con argomentazioni dettagliate dei problemi causati da questo fenomeno, ha evidenziato l’atteggiamento di sopraffazione sui più deboli con riferimento a violenze fisiche e psicologiche, invitando il pubblico ad esplorare il fenomeno del bullismo attraverso la lente del genere, ovvero cercando di capire come le differenze socio-culturali tra il maschile e il femminile entrino in gioco negli episodi di violenza tra pari-concudendo- che il bullismo, tuttora visto come una modalità di relazione che si svolge tra due persone, in realtà affonda le sue radici nel contesto sociale dei bambini e dei ragazzi e nelle aspettative sociali che spingono questi giovani a conformarsi verso atteggiamenti attesi e condivisi. A moderare l’incontro il dottor Fiore Carullo, giornalista, che ha sottolineato con analisi precise i vari problemi causati da questo fenomeno. L’intervento a cura del dottor Paolo Matarazzo, giornalista e sociologo, ha evidenziato che tutti i ragazzi e le ragazze a prescindere dalla loro cultura, dal loro genere, dalle loro convinzioni e dal loro orientamento sessuale, devono essere istruiti e seguiti. L’intermezzo musicale del progetto raffinato “Turn Table” di Paolo Godas e l’esposizione a tema de” L’arte Ritrovata” Museum & Events, hanno fatto da cornice all’evento suscitando curiosità e interesse nella platea. Ancora una volta il libro si è rilevato un incontro, che smette di essere semplice insieme di fogli stampati, ma si fa esso stesso vita, creando con il lettore un legame fatto di esperienze e di storia.
