Dopo due anni di forzata interruzione dovuta alla pandemia, il 25 novembre 2022 presso il Teatro Tasso di Sorrento, condotta dal giornalista Nino Lauro, si svolgerà la quinta edizione del Premio Paolo Leonelli. Ancora una volta, il Premio, istituito nel 2016 in memoria dell’Avv. Paolo Leonelli celebrerà quattro personalità talentuose legate in qualche modo (nascita, adozione, formazione, professione… ) alla Penisola Sorrentina- intesa nella sua definizione più ampia, quale territorio che si estende da Castellammare di Stabia a Vietri sul Mare, composto dalla Costiera Sorrentina e dalla Costiera Amalfitana – e le quali, con il loro lavoro e i traguardi raggiunti, rispettivamente, nel campo dell’Arte, della Musica, dello Spettacolo e dello Sport, hanno dato e danno ancora oggi lustro alla Penisola Sorrentina, promuovendola in Italia e nel mondo.

MediaVox Magazine, che per la prima volta è mediapartner dell’iniziativa, ha intervistato l’Avv. Nunzia Miele presidente dell’A.P.D. “Penisola Sorrentina – Paolo Leonelli”.
L’INTERVISTA
Com’è nata l’idea di istituire il Premio Paolo Leonelli e soprattutto chi era Paolo Leonelli? Paolo, avvocato di professione, era per la sua famiglia un marito, un padre e un fratello affettuoso e presente nonché un amico per la maggior parte delle persone che lo hanno incontrato e conosciuto. Un amico con cui condividere le passioni più disparate tra le quali il ciclismo, la pittura, la musica e il cabaret. In tanti di lui ricordano la sua capacità di avvicinare le persone – giovani ed adulte – e coinvolgerle in esperienze sportive, musicali e culturali che la sua simpatia, empatia e poliedricità sapevano rendere davvero speciali. Il Premio Paolo Leonelli è una idea che ho maturato negli anni. Quando Paolo ci ha lasciati nel 2009, la “Associazione Polisportiva Dilettantistica Penisola Sorrentina” – presieduta da Francesco Pepe e della quale Paolo era stato il Vicepresidente nonché il collante ed io ero il Segretario – decise di continuare ad essere un punto di riferimento per i giovani che desideravano cimentarsi nello sport del ciclismo su strada. L’attività di promozione e pratica sportiva nell’ambito del ciclismo giovanile venne perseguita fino al 2012, quando l’Associazione diventa “A.P.D. Penisola Sorrentina – Paolo Leonelli” e, presieduta dalla sottoscritta, decide di dedicarsi esclusivamente all’organizzazione di eventi sportivi e promozionali, come il Penisola Bike Festival (2012), la Pedalata-Gimkana Muoversi è Bello (2014) e il Gran Premio Città di Sant’Agnello Memorial Paolo Leonelli (2014). Nel frattempo, la voce di Paolo che anni prima, scherzando ma non troppo, mi chiedeva “Quando non ci sarò più mi organizzerete un Memorial?” faceva maturare il desiderio di dedicargli una manifestazione che si ripetesse nel tempo e che raccontasse di lui non solo quale appassionato di ciclismo e promotore dello sport giovanile ma anche quale giovanissimo bassista del gruppo musicale dei “Booh!”, quale pittore dallo stile originale, e quale componente del gruppo cabarettistico dei “Cab’embrell”. Nasceva così l’idea del Premio Paolo Leonelli.
Quando nacque il Premio? Il P.P.L. vede la sua prima edizione nel 2016, grazie anche all’aiuto di Gaetano Amato, Lauro Attardi, Giovanni Iaccarino e Ciro Ruggiero i quali, insieme all’Associazione, alla famiglia e ai tanti altri amici che si sono prestati, lo hanno omaggiato raccontando la sua vita attraverso il ricordo di incontri importanti avvenuti grazie alle sue passioni condivise. Negli anni a seguire fino ad oggi, l’eco di questo racconto ha incrociato il racconto della vita di coloro a cui è stato conferito il Premio perché in essa viene riconosciuta la stessa passione che contraddistingueva Paolo.
Che cosa significa questo Premio per la Penisola Sorrentina? Il Premio Paolo Leonelli ha finalità educative, sociali, culturali e divulgative. La mia intenzione, condivisa in toto dall’Associazione organizzatrice, è farlo crescere per diventare un evento pubblico di interesse generale, una occasione annuale per far conoscere a quante più persone possibili i nomi e la storia umana e professionale di chi, coltivando negli anni il proprio talento con sacrificio e dedizione, è riuscito ad emergere nel campo dell’Arte, del Teatro, della Musica e dello Sport. Non è un caso che i premi (Musica, Arte, Teatro e Sport) siano costituiti da vere e proprie opere d’arte realizzate da Toni Wolfe, su disegno originale di Ciro Ruggiero, utilizzando essenze di legno di ulivo, castagno, limone e ciliegio. Trattasi di un mazzo di quattro carte da gioco aperto a ventaglio, sulla prima delle quali sono rappresentate le quattro grandi passioni coltivate da Paolo: in particolare, vi troviamo le chiavi di basso impresse con la china sui quattro angoli, il sole stilizzato intarsiato a rilievo al centro dei lati corti e la ruota di bicicletta e l’ombrello con scarpe e bombetta sempre intarsiati a rilievo nel centro. Utilizzare le carte da gioco sostituendone i classici semi dei quadri, picche, cuori e fiori con i simboli sopradescritti (chiave di basso, sole stilizzato, ruota di bicicletta e logo del gruppo teatrale “Cab’embrell”) fu una idea geniale di Ciro Ruggiero (amico storico di Paolo, scomparso nel 2017) il quale, nel 2016, disegnò l’ “Asso di Paolo” così come raffigurato sulle carte di legno di Toni Wolfe. Anche il disegno sui manifesti e locandine dell’evento è opera di Ciro.
Una curiosità: i premi consegnati a Gaetano Amato, Lauro Attardi, Mariano Russo e a Ciro Ruggiero in occasione della prima edizione (2016) sono stati realizzati con materiali e forme diverse da quelli attuali e, pertanto, sono e restano pezzi unici.
Chi sono i premiati di questa V edizione del Premio?Il 25 novembre p.v. alle ore 20:00, saliranno sul palco del Teatro Tasso di Sorrento e ritireranno il Premio: Alessandra Borgia (Teatro), Monica De Gennaro (Sport), Anna Spagnuolo (Musica) e Enzo Prestileo (Arte). Un Premio Speciale verrà consegnato alla memoria di Franco Autiero (autore, scenografo e attore teatrale) e ritirato dalla figlia Valentina.
Consegneranno i premi l’attrice Dora Romano, il Maestro Antonio Maione, il Maestro Marcello Aversa e la maratoneta Maria Guida, premiati a loro volta nella scorsa edizione del 2019. Saranno in sala anche tutti gli altri premiati nelle precedenti edizioni.