Preso dal nervoso, gli ho sparato, Edizioni LAV, di Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV, è il libro legato al tema d’attualità e alle situazioni sociali del nostro territorio, presentato nell’ambito della rassegna “Avellino letteraria”.

Il volume fornisce una visione multidisciplinare della violenza di specie, perpetrata e confermata e una serie di strumenti di comprensione e quindi di azione, per riflettere sulle problematiche che affliggono la società e intervenire per arginare i crimini contro gli animali, diventata una pratica comune in forte incremento. Nonostante la ferrea campagna di sensibilizzazione la violenza nei confronti degli animali resta tuttora un problema irrisolto, tanto che sarebbero necessarie politiche di prevenzione attraverso collaborazioni intersettoriali, non solo per conoscere il problema e sapere quali sono le cause, ma per imparare a prevenirlo nel cercare soluzioni. Una questione e un serio problema per tutti noi- afferma il dott. Ciro Troiano- che ci investe soprattutto sul piano educativo, sia nel contesto del rispetto sia nel riconoscimento della consapevolezza che la salute dell’uomo è strettamente legata a quella degli animali e dell’ambiente e che le radici di questa barbarie sono più diffuse di quanto si possa immaginare. Un bambino che assiste ad episodi di violenza nei confronti degli animali è più disposto ad esercitare violenza nel confronto degli esseri umani- ha puntualizzato il dott.Troiano, coadiuvato dal dott. Emanuele Esposito, criminologo- e l’elenco delle atrocità commesse su esseri viventi è molto lungo per essere adeguatamente risolto. Ancora un libro per il progetto culturale “Avellino Letteraria”, nel portare all’attenzione le tematiche sociali che rappresentano qualcosa di distorto nella nostra società con varie e possibili cause: la sottocultura, la scarsa sensibilità, la superficialità, i problemi psicologici, il disagio esistenziale.
