Grande successo per la prima mattinata all’insegna della lettura e dell’incontro. Lo splendido “Spazio Amore mio” si è trasformato in un accogliente salotto letterario in occasione della presentazione di “Lunaticamente“, la raccolta di poesia interattiva di Orsola Supino (Edizioni Backstage&Set), selezionata per La Vetrina di Casa Sanremo Writers 2023.

Il libro è stato curato da MediaVox Magazine, impaginato da Alfonso Papa, direttore del mensile Backstage&Press, con il lavoro di editing di Nicola Esposito. Il volume ha, al suo interno, un QR CODE che rinvia direttamente alla pagina social del testo. La presentazione all’interno del volume è di Viridiana Myriam Salerno, giornalista professionista e direttore di MediaVox Magazine; la prefazione è di Francesca Colombo, sociologa e presidente dei Nasi Rossi Clown Therapy.
Ad introdurre le iniziative collegate al grande progetto “La città ideale” ci hanno sapientemente pensato: la dottoressa Rosa Corrado Mancino, una delle tre vulcaniche sorelle responsabili di “Spazio Amore mio” e dell’Associazione Fondazione Viva; la dottoressa Clelia Buonaiuto; il dottore Alfredo Scavone, in rappresentanza di tutta l’Associazione Nuova Officina Onlus. Il dottore Antonio Bello e la dottoressa Assunta Corrado Mancino hanno, invece, letto alcuni passi poetici scelti ad hoc.
La dottoressa Supino ha donato una cassetta postale artigianale, creata appositamente da lei, che sarà parte integrante del progetto e verrà appesa fuori lo Spazio Amore mio, per accogliere le lettere dei cittadini sarnesi. Fa parte del maxi progetto “La città ideale” anche il segmento “Territorio Letterario” che ospita la rassegna dei libri.

Si è passato poi a parlare di Lunaticamente. Ha moderato, in maniera eccellente, la giornalista Viridiana Myriam Salerno. Molto apprezzato l’intervento della sociologa Francesca Colombo. Profondo il discorso del poeta Nicola Esposito. Belle le poesie scelte e lette in maniera molto coinvolgente dai dottori Lorenzo Ruggiero e Assunta Corrado Mancino. Emozionali ed emozionanti le parole dell’artista e poetessa Orsola Supino che ha raccontato al folto pubblico presente i suoi sogni e le sue fragilità, le speranze di un tempo difficile e il desiderio di amare e di essere amati per le proprie particolarità, riuscendo a canalizzare le difficoltà della quotidianità nell’arte e nella cultura. Un ringraziamento al poeta ed artista Lorenzo Basile per il continuo supporto.

A rendere unico l’appuntamento anche le bontà preparate dalle eccezionali dottoresse Ida Franco e Lucia Petrosino, vere maestre dell’arte culinaria. Un tocco di finezza in più per accontentare davvero tutti e 5 i sensi dei presenti.
Per i nostri Lettori non presenti all’evento, pubblichiamo uno stralcio di riflessioni di Nicola Esposito, scritto quando si è occupato della correzione bozze di “Lunaticamente”:
È una raccolta di 42 poesie in versi sciolti, scelte tra una più ampia messe di composizioni.
Il numero rappresenta lo scorrere del tempo nell’arco di una settimana, come se i giorni inanellassero corone di fiori al Dio dell’amore e della provvidenza.
Sei poesie al giorno a segnare lo scandire delle ore che bussano al cuore.
Sono giorni di tormento e pulsioni, di sguardi e di voli pindarici per trovare il senso della vita e la giustificazione dei sentimenti.
Istanti, ritmi, sensazioni, emozioni, appendici di diari da scrivere con l’inchiostro del desiderio.
Ed è sempre uno sguardo al cielo, è un sorriso alla luna, è uno sbalzo in avanti coi pensieri e sulle onde dei ricordi.
È una continua voglia di essere e di trasformarsi come una chimera che cangia e inganna la mente mentre intorno tuona il silenzio di stanze vuote e di sentieri spogli che solo il ritorno del sole potrà rendere ameno e ripulire la patina di cipria posata dai raggi smorti delle lune.
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