L’ASSOCIAZIONE “OLTRE IL GUSCIO” PRESENTE ALLA V EDIZIONE DEL PREMIO PAOLO LEONELLI

Durante la serata della V edizione del Premio Paolo Leonelli che si terrà il 25 novembre prossimo a Sorrento, è prevista la proiezione di un video curato dall’Associazione no-profit “Oltre Il Guscio”, che, fondata nel 2018, promuove iniziative a sostegno e a tutela di ragazzi fragili e con disabilità.

Le mamme che hanno fondato l’Associazione sono ben consapevoli che questa è una strada piena di ostacoli e che non bisogna arrendersi facilmente. L’occasione per dare maggiore forza e visibilità alle problematiche di tutela e di integrazione si è creata con il fortunato incontro con Aldo De Martino e Monica Maiorino, attori dotati di grande sensibilità umana.
Da quest’incontro è nato un rapporto di forte empatia che ha sortito l’organizzazione di due spettacoli teatrali molto apprezzati: Le nostre storie (2021) e Le nostre leggende (2022).
Il Premio Paolo Leonelli, ospitando l’Associazione “Oltre Il Guscio” intende dare visibilità alle condizioni di chi vive il dramma della disabilità e sollecitare le istituzioni a creare sempre più spesso, occasioni di incontro e di partecipazione alla vita sociale da parte di questi ragazzi.

Ci vuole una particolare sensibilità per lavorare con questi ragazzi che spesso sono lasciati al margine, meglio sarebbe dire schiacciati, della società e dalle istituzioni.

Abbiamo intervistato l’attrice, Monica Maiorino, che ha lavorato a stretto contatto con questi ragazzi per la realizzazione del video.

L’INTERVISTA

Ci parli dell’intervento dei ragazzi dell’Associazione “Oltre Il Guscio” previsto durante la serata del 25 novembre. La sera del 25 novembre, verrà presentata al pubblico, l’associazione Oltre il guscio che con me e Aldo, partecipa ad un progetto nato nel 2021. In quell’occasione verrà proiettata una video/intervista creata dai ragazzi e dal videomaker Francesco Orneto appositamente per il premio. In breve, il video presenta i ragazzi e la loro esperienza con noi due.

Qual è lo scopo che si vuole perseguire con la partecipazione di tale evento alla serata della V edizione del Premio Paolo Leonelli? Abbiamo accettato con gioia l’invito fattoci da Erminia Leonelli che, venuta a conoscenza del progetto, ci ha voluti alla serata. Per quanto ci riguarda, ogni occasione che può portare visibilità a quest’Associazione e all’impegno dei volontari, è per noi, molto importante sia per il messaggio di integrazione e la partecipazione dei ragazzi nella società sia, anche per invogliare quante più persone possibili a cambiare il proprio sguardo sulla disabilità e, magari, invogliare allo stesso impegno tenuto da queste meravigliose mamme, fondatrici dell’associazione.

Come hanno accolto i ragazzi la notizia che il loro spettacolo sarebbe stato proiettato durante la serata del Premio Paolo Leonelli? Alla notizia della partecipazione al premio Leonelli, i ragazzi hanno gioito tantissimo e, si sono impegnati a creare il video/intervista che avrete modo di vedere. Si sentiranno come al cinema ma, questa volta, i protagonisti sullo schermo sono loro… Non vi dico come sono emozionati!

Quasi sempre questi ragazzi sono dotati di una particolare sensibilità. Come è stato lavorare con loro? Lavorare con loro è, per me e Aldo, vivere appieno la vera essenza del teatro. Le emozioni, il divertimento, la felicità, che ci stanno regalando, è inspiegabile; in loro non ci sono giudizi, sovrastrutture, e retropensieri ma, spontaneità e gioia di vivere pura… Chiedono solo di essere considerati uguali a tutti.

Che cosa si porta dietro di quest’esperienza?
Parlo per me ma, anche per Aldo: questi ragazzi, ci tengono ancorati alle uniche cose importanti nella vita: l’amore, la condivisione, l’ascolto del prossimo e, di tutto questo e altro, li ringrazieremo per sempre.

Spera che quest’evento possa servire ad aprire una breccia nella società verso le problematiche che affliggono questi ragazzi? Si spera sempre di far arrivare il messaggio a più persone. Ci auguriamo che avvenga anche la sera del 25 novembre.

Laureata in Scienze politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha pubblicato due raccolte liriche ottenendo vari riconoscimenti dalla critica. Tra le sue pubblicazioni, i libri per ragazzi “Scricchiolino” (che in modo frizzante ma profondo, narra le difficoltà di crescere di un ragazzino) e “Colpire al cuore” (uno spaccato del mondo adolescenziale d’oggi, presentato nel 2013 al Salone Internazionale del Libro di Torino). E’ addetto stampa per l’Italia del “Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno”. Nel 2016, ha pubblicato L’ombra della luna nuova A’ storia du rre e’ Castiellammare: una finestra sulla vita di provincia e sull’Italia fascista dei primi del Novecento. Il testo è stato presentato a “Casa Menotti” nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha pubblicato "Noi siamo un passo avanti".