Sarno film festival 2022

Il cinema indipendente è tornato in città. Senza mai abbandonare il claim “Diritti e Democrazia” si è conclusa la rassegna cinematografica dedicata ai diritti costituzionali.

Con il trionfo di “Piccole cose” di Elio De Filippo e Jessica Squillante, si è conclusa domenica 27 novembre 22 la XII Edizione del Sarno Film Festival presso il Teatro Municipale Luigi De Lise di Sarno. La rassegna cinematografica dedicata alla proiezione di film ispirati agli articoli della Costituzione italiana, raccoglie e promuove dal 2012, il cinema indipendente, ricercando il talento in ambito italiano e internazionale.

Con un’edizione breve ma intensa il Sarno Film Festival resta fedele alla sua identità di evento diffuso, inclusivo e profondamente legato al territorio cittadino. La rassegna non è solo cinema ma un insieme di eventi collaterali, un approccio multidisciplinare che raccoglie dibattiti e forme artistiche diverse.

Il lavoro del Sarno Film Festival si articola in mesi di ricerche, visioni e discussioni, dove ogni sforzo è volto a raggiungere migliaia di persone in tutto il mondo: un dialogo continuo con studenti, registi, altri festival, case di produzione e distribuzione internazionali e scuole di cinema, un unico evento a diretto contatto con il pubblico.

Anche per l’edizione 2022 la direzione artistica è stata affidata allo staff organizzativo dell’Associazione Culturale Il Cantiere dell’Alternativa – Diritti Cinema e Cultura, crew con uno spiccato interesse per il cinema del reale e dove trovano terreno fertile nuovi spazi di riflessione, dialogo e opinione su temi di fortissima attualità insieme alla ricerca di nuove forme di narrazioni. Partners della manifestazione: il Comune di Sarno, la Film Commission Regione Campania, il Coordinamento Festival Cinematografici della Campania, l’Istituto C.P.I.A. di Salerno e l’Associazione “Insieme si può – Sarno”.
Il palinsesto di questa edizione presentava una sezione competitiva fatta da cinque cortometraggi finalisti in gara premiati dalla Giuria Tecnica e dalla Giuria Popolare presente in sala.

I Cortometraggi finalisti erano: Fire Born di Daniel Carsenty (USA); Shakespeare for all age di Hannes Rall (Germania); Piccole cose di Elio De Filippo e Jessica Squillante (Italia); The Gladiators di Maryam Rahimi (Iran); Nursery Rhymes di Michael Kam (Singapore).

Con uno sguardo (e un budget) diverso da quello solitamente proposto dal cinema mainstream, gli autori dei cinque film in gara hanno raccontato storie al femminile o di diritti, esplorando temi intimi e indagando il mondo moderno e non, attraverso realismo e linguaggi anche metaforici.
Tra i titoli più acclamati della rassegna: “The Gladiators” di Maryam Rahimi e “Nursery Rhymes” di Michael Kam.

Presenti l’attore Gianni Parisi (Presidente della Giuria), Maurizio Gemma, Direttore della Film Commission Regione Campania e Alberto Segre, regista e vincitore dell’XI edizione del SFF.
Tra gli ospiti d’eccezione del Festival la regista Iraniana Maryam Rahimi (scrittrice, sceneggiatrice e regista sensibile ai problemi migratori e all’importanza degli scambi culturali), che ha commosso il pubblico, con testimonianza diretta e materiale documentale da lei prodotto, narrando la drammatica situazione delle donne del Paese in seguito alla morte della giovane Mahsa Amini.
Alla regista iraniana è stata attribuita, durante l’evento, una menzione speciale con la seguente motivazione: A Maryam Rahimi, come regista e come donna, per il suo impegno civile e rivoluzionario a difesa della democrazia e delle libertà fondamentali.
La giuria internazionale, formata da esperti e critici di cinema ha così decretato il premio: Miglior Cortometraggio 2022 a “Piccole cose” di Elio De Filippo e Jessica Squillante, con la seguente motivazione: Per aver saputo racchiudere in pochi minuti un racconto distopico in cui l’egoismo e l’esigenza di supremazia ,che caratterizzano il genere umano, si contrappongono alla forza delle emozioni e dei sentimenti custoditi nei ricordi, la valigetta che diventa Santo Graal postmoderno in una continua rincorsa alla sopravvivenza accompagnata perfettamente dai temi delle variazioni della colonna sonora che diventa quasi ipnotica nel momento della visione.
Il premio come miglior cortometraggio della giuria popolare è andato, invece, a “The Gladiators” di Maryam Rahimi.
Menzione speciale, infine, al cortometraggio “Un pezzo di luna”, interpretato e diretto da Gianni Parisi – uno dei protagonisti della scena teatrale partenopea – che ha ritirato il Premio Racconto della Realtà 2022 e all’Associazione “Insieme si Può – Sarno” per l’impegno profuso ed il lavoro svolto ogni giorno a supporto delle persone autistiche e delle loro famiglie in difesa dei loro diritti.

ARTICOLO DI MAURO MILONE

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Insieme a Mauro Milone hanno partecipato alla serata di gala del Sarno Film Festival anche gli studenti di Tropp Fun Radio

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