Hongni Wu: il mezzosoprano cinese si racconta ai Lettori di MediaVox Magazine

Pochi giorni fa si è tenuta l’ultima recita de “La Cenerentola” di Rossini, al teatro “Carlo Felice” di Genova. Una produzione che è piaciuta agli amanti del genere lirico perché inscenata da un cast affiatato e motivato dal desiderio di allietare il pubblico in sala. Il ruolo della protagonista, Angelina detta “Cenerentola”, è toccato al mezzosoprano cinese Hongni Wu, alla sua prima esperienza in Italia. Wu ha raccolto tanti complimenti per la dizione italiana perfetta e per il suo timbro vocale, che l’esperienza e lo studio potranno affinare sempre più. Brava e simpatica, Hongni Wu racconta se stessa, il suo recente passato e cosa farà in futuro. Il tutto accompagnato da una promessa: tornerà in Italia!

L’INTERVISTA ORIGINALE IN INGLESE

Hongni, you showed up yourself to Italy wearing, at the Carlo Felice theater in Genoa, the clothes of Angelina in Rossini’s “La Cenerentola”.

You have shown, in addition to your undoubted vocal qualities, that you are very good at acting too. How was this experience for you? Thank you so much for the compliment! It was a very special experience for me as it was my very first time singing in Italy and my debut as Cenerentola (Angelina).  It was absolutely amazing!  I thank all my colleagues in Genova who supported me in different ways.

Your career started a few years ago, but your curriculum already boasts important appearances such as in La Traviata (Flora), Il Flauto Magico (Seconda Dama). What goals do you set yourself; how far are willing to arrive? I would say I started my career in 2020 – I was a young artist at the Royal Opera House Covent Garden from 2018-2020, and that was where I really learned how to be a professional opera singer. During my time there I sang Siebel in Faust, the title role of Phaedra, second lady from Magic Flute amongst other repertoire and roles. It was a precious time for me and I remain very grateful for that. I hope to appear in many opera houses worldwide, sing many different and challenging new roles, let people know me and see more of my possibilities, and remember me. 

Is there an artist who particularly inspires you and who represents your arrival point in singing? There are so many artists who inspired me in different ways across many genres and time periods. It is hard to say just one. I like to observe and learn from many different singers. Lately, I have really enjoyed listening to Lisette Oropesa. She is so charming and unique on stage with perfect vocal technique.  I love her interpretation of Violetta in La Traviata and the title role of Lucia in Lucia di Lammermoor.  She also sings Handel, so you can see how smart she is from the way she sings different repertoire.  She knows how to balance and protect her voice at all times and that’s also very important to learn for a young singer like me. I respect her very much.

When did you realize that you would make of music your job? I realized I would make music my professional when I was 23 years old.  I had just won the Metropolitan Opera National Council Auditions.  That was my first big competition.

Indicate an adjective that describes your character. Cheerful.

Next 16th March it appears that you have booked a trip to London… Can you reveal some other musical appointment that will see you as protagonist?Absolutely. I will sing the Kitchen boy in Rusalka at the Royal Opera House Covent Garden conducted by Semyon Bychkov, Mahler’s Symphony no. 3 with the Philharmonia Orchestra in London conducted by Paavo Järvi, Dorabella in Cosi fan tutte with Pacific Opera Victoria for my Canadian debut conducted by Timothy Vernon, and I will return to Cenerentola for Opera Maine in the United States.

Engaged in rehearsals and performances of “La Cenerentola” you have been in Genoa for a few weeks. What impressed you most about the Ligurian city? Pesto and focaccia. The best. 

Can you say hello to the fans you’ve gained by playing the character of the determined Angelina?Thank you so much for your support! I appreciate it very much! The best thing about being an opera singer is meeting different people everywhere through music. How amazing!

In the end: do you promise that you will come back to Italy soon? I promise. And I will definitely learn more Italian next time!

INTERVISTA IN ITALIANO

Hongni, ti sei presentata all’Italia, al teatro “Carlo Felice” di Genova, interpretando il ruolo di Angelina, ne “La Cenerentola” di Rossini.

Oltre alle indiscutibili qualità vocali, hai dimostrato anche di saper recitare bene. Cosa racconti di questa esperienza? Grazie per i complimenti! E’ stata un’esperienza veramente speciale per me, al debutto in Italia, nei panni di Cenerentola. E’ stato fantastico. Ringrazio tutti i colleghi che mi hanno supportato in tanti modi.

La tua carriera è iniziata da pochi anni, ma il tuo curriculum vanta già importanti ruoli come Flora, ne “La Traviata”, e la Seconda Dama, ne “Il flauto magico”. Quali obiettivi ti poni? Dove intendi arrivare? Ho cominciato nel 2020, ero una giovane artista del Royal Opera House Covent Garden (dal 2018 al 2020), e lì ho imparato davvero ad essere una cantante d’Opera professionista. Durante quel periodo ho cantato Siébel in “Faust”; il personaggio principale di Fedra [Fedra N.d.R.]; la Seconda Dama, dal “Flauto Magico”, e altri repertori e ruoli. Un tempo prezioso per me, di cui sono molto grata. Spero di apparire in vari teatri d’Opera in giro per il mondo e cantare diversi e nuovi personaggi, per farmi conoscere al meglio ed essere ricordata dalle persone.

C’è un’artista che ti ispira particolarmente e che rappresenta il tuo punto di riferimento nel canto? Ci sono tanti artisti, legati a generi e periodi differenti, che mi ispirano ed è difficile citarne solo uno. Mi piace osservare e apprendere da vari cantanti. Recentemente ho ascoltato con piacere Lisette Oropesa, affascinante e unica sul palco, con una tecnica vocale perfetta. Adoro la sua interpretazione di Violetta ne “La Traviata” e di Lucia in “Lucia di Lammermoor”. Canta anche Handel, per cui si comprende quanto ella sia brava dalla capacità che ha di presentare repertori diversi. La Oropoesa sa come bilanciare e proteggere la sua voce in ogni circostanza e anche questo insegna parecchio a una giovane come me. La ammiro tanto.

Quando hai capito che avresti fatto della musica il tuo lavoro? A 23 anni, appena vinto le audizioni del Metropolitan Opera National Council. Quella è stata la mia prima grande competizione.

Indica un aggettivo che descriva il tuo carattere. Allegra.

Il prossimo 16 marzo sembra che tu abbia prenotato un viaggio a Londra… Puoi svelare qualche altro appuntamento musicale che ti vedrà protagonista?Assolutamente sí! Canterò The Kitchen Boy in “Rusalka” alla Royal Opera House Covent Garden, diretta da Semyon Bychkov; la Sinfonia n.3 con la Philarmonia Orchestra di Londra, diretta da Paavo Jarvi; Dorabella per il mio debutto canadese, diretto da Timothy Vernon, e tornerò ad interpretare Cenerentola per Opera Maine negli Stati Uniti.

Impegnata nelle prove e nelle recite di Cenerentola sei stata a Genova per qualche settimana. Cosa ti ha colpito di più della città ligure? Pesto e focaccia. Il massimo!

Vuoi rivolgere un saluto al pubblico che hai conquistato interpretando il ruolo della determinata Angelina? Grazie mille per il vostro sostegno, l’ho tanto apprezzato! La cosa bella per un cantante d’Opera è la possibilità di incontrare ovunque persone diverse, grazie alla musica. Sorprendente!

Prometti che tornerai presto in Italia? Lo prometto! E sicuramente, la prossima volta, avrò imparato a parlare meglio l’italiano.

Foto tratte dal profilo Istagram di Hongni Wu

Condividi questo articolo...Print this page
Print
Email this to someone
email
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Pin on Pinterest
Pinterest
0

Pasquale Ruotolo, docente nei Licei Musicali, è laureato in Sociologia, Musicologia e diplomato in Pianoforte Principale. Giornalista pubblicista iscritto all’Odg Campania e all’Assostampa Campania Valle del Sarno, ha pubblicato con AeM editore nel 2009 il romanzo “Per te” e, nel 2020, con Echos, il romanzo “Anime gemelle”.