L’arte dello sguardo: ELDA GAVELLI

L’artista Elda Gavelli nasce a Rapallo (Ge) nel 1961, attualmente vive ed opera a Genova. Dopo aver conseguito il Diploma di Maturità D’Arte Applicata si laurea alla Facoltà di Architettura di Genova ed è Dottore di ricerca in “Rilievo e Rappresentazione del costruito”. Dal 2013 si è avvicinata alla Pittura ad olio e all’Acquarello botanico. Nel maggio 2015, si cimenta con altre tecniche : l’“Iperrealismo con la grafite”, “Tecnica iperrealista con i tre colori primari” e “Biro&Contaminations 2.0”.
Ha frequentato Workshop di Acquarello, Workshop di Pastello e Workshop di Pittura ad olio affinando la propria tecnica artistica.
Nell’ottobre 2017 si è avvicinata alla “Scultura e al Modellato” su gasbeton ed al “Graffito su Ardesia. Nel corso degli anni, con la pratica artistica, ha sviluppato una tecnica personale molto attenta al particolare, che viene elaborato in maniera metodica, direi certosina.

Elda Gavelli è una pittrice che si esprime con un linguaggio fluttuante, a volte iperrealista, altre volte realista, oppure simbolico e onirico, senza mai perdere di vista l’oggetto profondo della sua ricerca: l’uomo e la sua anima. Anche nei paesaggi, nei soggetti con protagonisti gli animali, nelle nature morte, c’è sempre una storia che vuole raccontare. Leonardo da Vinci diceva che “ogni pittore dipinge sé stesso” ed è esattamente quello che traspare dall’arte di Elda Gavelli che è un vero viaggio introspettivo dentro la sua mente ed il suo cuore. In ogni sua opera traspaiono e si cristallizzano emozioni e memorie vissute, che vengono fissate sul supporto (tela o carta) con tecnica sapiente. Tuttavia, la tecnica, pur fondamentale per la realizzazione dell’opera, non è mai l’obiettivo finale dell’artista, ma solo e semplicemente un mezzo per raccontare al meglio le proprie vicissitudini umane ed esistenziali.

Nei ritratti, dove eccelle, non troviamo solo la “somiglianza” al modello, pur necessaria, ma uno scavo psicologico profondo della persona, soprattutto nello sguardo intenso che riflettono gli occhi. Molto interessanti i ritratti elaborati con tecnica mista su carta, dove una mescolanza cromatica con giochi di luce e trasparenze stravolge la figura che diviene così “icona” dei tempi moderni.

Gli acquerelli sono “deliziosi” non solo dal punto di vista cromatico, ma soprattutto per le atmosfere “evanescenti” realizzate, che fanno emergere il gusto del bello dell’artista.

Molto godibili le rappresentazioni degli animali che suscitano nello spettatore sentimenti di tenerezza ed evidenziano l’amore per gli animali d’affezione e non solo.

Le nature morte, o meglio “vive” che l’artista realizza sono solo un pretesto pittorico per esprimere stati e luoghi dell’anima.

Di notevole qualità tecnica-espressiva le opere realizzate con tecnica mista dal titolo: “Dalla FUGA- la rinascita”, Dalla STRAGE, la luce, “Dall’ADORAZIONE, il dono”, “Dalla NATIVITA’, la speranza”.


1. Dalla FUGA, la rinascita – Tecnica mista su carta cm.30×30 Anno 2021
2. Dalla STRAGE, la luce – Tecnica mista su carta cm.30×30 Anno 2021
3. Dall’ADORAZIONE, il dono – Tecnica mista su carta cm.30×30 Anno 2021
4. Dalla NATIVITA’, la speranza – Tecnica mista su carta cm.30×30 Anno 2022

Le prime tre sono nate come trittico per Arte Padova 2020, il quarto “Dalla NATIVITA’ , la speranza”, è stato realizzato per Arte Genova. In queste ultime opere ha scelto quattro bimbi di etnie diverse, dal profugo afgano all’irlandese ecc.. La parte colorata che traspare in ognuno di questi bimbi è uno stralcio di affresco della Cappella degli Scrovegni di Giotto, nei titoli c’è FUGA, STRAGE, ADORAZIONE e NATIVITA’ maiuscolo. Il titolo è sempre parte integrante del quadro! Elda Gavelli, attraverso il colore o la grafite, imprime sul foglio o sulla tela, elementi visivi reali, impulsi dell’inconscio, o semplicemente visioni oniriche, per cui possiamo affermare che l’artista, pur fortemente legata alla “figurazione reale” attraverso la sua arte ci proietta immagini visionarie.

L’arte è racconto profondo dello sguardo, di uno sguardo che cattura e ti fa innamorare, perché parafrasando William Shakespeare “ Chi mai amò che non abbia amato al primo sguardo.”


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E' un eccezionale Artista, molto apprezzato anche grazie agli importanti Eventi, nazionali ed internazionali, a cui ha partecipato in veste di organizzatore. E’ un fine poeta. Impegnato nel mondo dell’associazionismo e del Sociale.