A cura del nostro inviato a GENOVA, Pasquale Ruotolo
Al Teatro “Carlo Felice” di Genova, ieri domenica 29 gennaio si è svolto, presso il 1° foyer, un concerto da camera intitolato “Poèmes francais”, con musiche di Debussy su testi poetici di Paul Bourget, Paul Verlaine, Théodore de Banville, André Girod, Stéphane Mallarmé.
Al pianoforte Claudio Marino Moretti, voce la soprano Silvia Frigato.
“Si tratta di un ciclo articolato su quattro appuntamenti, realizzato insieme al Maestro Moretti, quattro viaggi nel mondo della musica vocale”: queste le parole del Direttore artistico Pierangelo Conte, che hanno fatto seguito al saluto del Sovrintendente Claudio Orazi: “ci auguriamo che un cartellone del genere possa diventare stabile ed essere proposto anche nel prossimo futuro, per puntare ad un percorso di valorizzazione delle nostre risorse, coro e direttori d’orchestra, già impegnati nelle stagioni liriche e sinfoniche”.
Tra il pubblico (molti i giovani presenti) anche il Direttore Emerito della Fondazione Teatro Carlo Felice, Donato Renzetti.
Il concerto è durato poco più di un’ora, scivolata via velocemente grazie alla gradevolezza della musica di Debussy, che sembra trascendere i limiti del tempo e dello spazio proiettando chi la ascolta in una dimensione onirica, fantastica, ideale.
La Frigato è abile a mantenere questo stato sognante con il suo canto quieto e profondo e con i movimenti del corpo che spesso si culla ora a destra, ora a sinistra.
Moretti ha il merito di proporre un accompagnamento pianistico sobrio, che non punta a prevalere sulla vocalità della soprano, ma la esalta, la sostiene e soprattutto la gratifica.
