Napoli location dell’Alta Moda per 4 giorni

Foto: fonte internet - Gabbana Profilo Instagram

Napoli #deglovesnaples: è questo l’hastag (per i senior, una specie di “tag”) che ha spopolato negli ultimi giorni sui social network, accompagnando migliaia e migliaia di foto scattate, nella città partenopea, dai cittadini entusiasti per quest’iniziativa e dalle migliaia di fotografi presenti alle sfilate e alle feste che hanno movimentato la già vivace città partenopea.

Cos’è dunque il D&G festival, svoltosi a Napoli dal 7 al 10 luglio? In occasione del XXX anniversario del brand gli stilisti Stefano Dolce e Domenico Gabbana, diventati ormai statuette di ceramica sul tradizionale presepe di san Gregorio, hanno deciso di elogiare l’autentica città di Napoli, ma soprattutto i suoi abitanti.

In un’intervista rilasciata al Mattino Stefano Dolce ha infatti affermato “Sono le persone che rendono un posto magnifico”, riferendosi dunque al popolo napoletano che li ha accolti come veri beniamini. Di certo l’evento è stato impreziosito ancora di più dalla presenza dell’amatissima Sophia Loren, alla quale il Sindaco, Luigi De Magistris, ha conferito la cittadinanza onoraria della città di Napoli. Il festival è stata una vera e propria mostra itinerante delle tradizioni di Napoli, della quale gli ospiti hanno scoperto i paesaggi più nascosti.

L’evento di apertura si è svolto il 7 luglio a Villa Pignatelli, dove c’ è stata la presentazione della collezione alta gioielleria. L’incantevole scenario ha fatto da cornice ad una collezione di gioielli davvero inimitabile, composta da pezzi unici che riassumono passione, tradizione e, naturalmente, eleganza.

Organizzare una sfilata nel bel mezzo di Spaccanapoli, incrociando l’alta moda con storie di vita quotidiana è di sicuro un azzardo bello gande, un gesto quasi “coraggioso”. Ma gli stilisti non hanno badato a ciò, aprendo le porte della loro maison alla Città, alle sue tradizioni e ai suoi cittadini, facendo così scoprire alle moltissime celebrità internazionali presenti un aspetto della tradizione ancora celato e custodito tra i vicoli stretti e ombreggiati della città. La collezione era inoltre dedicata alla madrina dell’Evento, Sophia Loren, che ha dichiarato ancora una volta il suo amore per Napoli.

Il 7 luglio la “mostra” ha avuto come location San Gregorio Armeno. Dalla maglia di Maradona (abbinata alla grazia della modella, che ha sfilato con un pallone da calcio in mano, e ad una lunga gonna nera di straordinaria eleganza) alla riproduzione della mitra di San Gennaro. Sarebbe proprio il caso di dire “Sono state le tradizioni a fare la differenza”. Gli infiniti intarsi, gli strascichi e i ricami hanno entusiasmato il pubblico o, meglio, gli invitati a questa festa, che ha coinvolto anche le persone comodamente affacciate ai balconi della loro casa.

Ma la festa non è certo finita qui: dal party post-sfilata, nei giorni seguenti, l’evento si è spostato al Borgo Marinai che per l’occasione era chiuso al pubblico. Adornato proprio come una vera festa di paese per non abbandonare mai l’iter di questa sorta di mostra della Bellezza italiana. Nei giorni successivi, è stata presenta la collezione alta moda uomo, accompagnata da un suggestivo aperitivo al tramonto. Naturalmente gli stilisti anche qui hanno fatto sì che la Città fosse la protagonista, adornando le giacche con tipici paesaggi partenopei.

L’ultima tappa della “mostra” è stata poi la cena del 10 luglio sulla spiaggia di Palazzo Donn’Anna, a Posillipo, animata da musica italiana di ogni genere e da tanta passione.

Napoli si è, dunque, rivelata la cornice perfetta per un evento, che ha donato alla Città un tocco chic e un’opportunità che i Napoletani hanno sfruttato al meglio.

Foto: fonte internet

 

Studentessa, amante della danza e delle materie scientifiche, affamata di culture alternative. L'avventura è la sua filosofia.