Arrivano a Casa Sanremo i Blackout composto dai giovanissimi David Vuto (chitarra e voce) Antonio Parisi (Batteria) accompagnati da Francesco Marottoli (chitarra) e Pasquale Catone (tastiere e sequenze) con un brano dal calzante titolo “Carpe Diem” .
David ed Antonio, originari della provincia di Salerno, sono cresciuti con la passione della musica tra l’altro condivisa ed amata dai loro genitori che continuano a supportare con grande affezione la loro formazione; non a caso la madre di David, Rosita Serritella, è laureata in Basso Jazz al Conservatorio Marticc di Salerno e suo padre Michele altrettanto musicista e compositore, amante dei Pink Floyd tanto da chiamare il Figlio come David Gilmour.
Antonio Parisi, il batterista, studia con il Maestro di batteria e percussioni Davide Cantarella e frequenta il conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno.
Conseguita la prima Laurea triennale in “batteria e percussioni Jazz” continua gli studi per la specialistica.
“Con David abbiamo fatto diversi Casting tra cui “Tour Music Fest” ed “Area Saremo” racconta ai nostri microfoni, “Quest’anno saremo a Casa Sanremo, una vetrina per giovani artisti molto importante; Noi non ci arrendiamo siamo testardi e determinati a proseguire il nostro cammino, lavorando sodo per raggiungere il nostro sogno.”
“Siamo davvero molto emozionati per questa nuova avventura” aggiunge David, “ Al di là del risultato, sarà sicuramente bellissimo partecipare a Casa Sanremo ed avere l’opportunità di incontrare produttori e compositori. Noi siamo pronti e daremo il massimo!”.
Il brano ha per titolo “Carpe Diem” scritto da David Vutoe prodotto insieme a Pasquale Catone.
“Un brano scritto tra un esame e l’altro e come sempre di notte, quando si trovano quelle giuste parole che decifrano certe situazioni che non sai spiegare” (continua David)
“Quelle parole che vorresti trovare il giorno dopo che hai vissuto un un amore ma che un “fulmine a ciel sereno è riuscito a tirarle fuori…ecco perché bisogna imparare a catturare l’attimo d’ispirazione, ecco perché “Carpe Diem”.
Buona Fortuna ai Blackout ed a tutti i giovani artisti che inseguono i loro sogni.
Per Aspera sic itur ad Astra!