Campano d.o.c., giovane ma con una lunga gavetta alle spalle. Noto per piccoli ruoli in fiction di grande successo, approda a ‘Gomorra’ con il personaggio di uno spietato braccio destro della camorra: “Angioletto”… un angioletto solo di nome, ma non di fatto. Stiamo parlando dell’attore Arturo Sepe.
Intervistarlo è stato piacevole perché con lui si può dialogare di tutto. E’ simpatico, cordiale e molto disponibile…
Quando hai deciso che saresti diventato un attore?
“Diciamo che la recitazione mi ha catturato senza che io potessi decidere e, poi, mi ha catapultato in questo fantastico mondo. Ma la passione non basta: ci vogliono anche tanto studio e dedizione!”
Teatro, Televisione, Cinema: su quale palcoscenico ti trovi più a tuo agio e perché?
“Senza alcun dubbio e senza prendere respiro ti rispondo a gran voce: IL TEATRO. E’ l’ossatura della mia anima, è la mia ragion di vita. Vengo da tanti anni di studio; ho iniziato con ‘La Scuola internazionale di Teatro’ di Roma; per, poi, proseguire con Workshop in ‘Commedia dell’Arte’ e, infine, avvicinarmi al Cinema continuando sempre a formarmi presso La Scuola di Cinema di Roma.”
Il ruolo che ancora non ti hanno proposto, ma che ti piacerebbe interpretare?
“Sicuramente vorrei essere diretto da Giuseppe Tornatore; mi piacerebbe essere ‘incipriato’ dal suo estro creativo ed emozionale e diventare parte integrante di una sua pellicola.”
La scelta lavorativa che non rifaresti?
“Farei tutte le scelte che ho fatto fino a questo momento, anche quelle sbagliate che in realtà sono quelle che ti fortificano e ti formano di più.”
Il tuo difetto che speri il pubblico non noti e il tuo più grande pregio che, invece, vorresti ti fosse sempre riconosciuto?
“Ho un neo giù sul mio fondoschiena e spero che il pubblico non lo noti mai, ma al tempo stesso ho anche un grande pregio: lo so tenere ben nascosto. Ops! Ho svelato il mio più grande ‘difetto’: scherzo, non sono bravo a nascondere le cose! Ma, in compenso, penso di avere un piccolo pregio: mi piace trasformare tutto in un divertente ed emozionante gioco, a partire dalla stessa Vita! Penso che il sorriso sia la giusta chiave di lettura della Vita!”
La napoletanità delle tue origini è considerata nel mondo dello spettacolo un difetto o un pregio?
“Sicuramente un pregio: essere Napoletani vuol dire avere una marcia in più! Non a caso Eduardo, Massimo, Toto’ e Pino sono Napoletani!”
Sei nel Cast di “Gomorra2”: raccontaci questa esperienza. . .
“Sicuramente è stata una delle esperienze lavorative più formative e più emozionanti della mia carriera, fino a questo momento. Calcare un palcoscenico mondiale con ‘Gomorra’ non è certo roba da tutti i giorni. Sono lusingato che la scelta di interpretare ‘Angioletto’ sia caduta su di me. Ringrazierò all’infinito Sollima e Cupellini, i registi della serie, che hanno creduto in me, ringrazio Cattleya e Sky perché mi sono sentito coccolato per tutto il periodo delle riprese.”
Come ti senti nei panni di “Angioletto”? Parlaci di questo personaggio. . .
“Appena mi proposero di interpretare il ruolo di ‘Angioletto’, ero al settimo cielo; poi, dopo aver preso coscienza del personaggio in cui avrei dovuto calarmi, ho avuto qualche perplessità sulla resa perché avrei dovuto vestire i panni di un rifiuto della Società, il ‘braccio armato della camorra’…. Proprio io che non farei male nemmeno ad una mosca!
Angioletto è un personaggio senza scrupoli, senza valori. . .
“Sì, un mercenario al soldo del suo capo Don Pietro Savastano. Ma il bello di questa opportunità sta proprio nel fatto che Angioletto è stata una sfida dura che mi ha permesso di mettermi in gioco con grande impegno.”
”Gomorra” è al centro di un attualissimo dibattito mediatico, soprattutto perché la Serie è seguita da un pubblico di giovanissimi che, spesso, sono inclini a seguire più facilmente i “cattivi modelli”. Dunque, il dilemma è: serie cult o cattiva pubblicità per Napoli e per la Campania?
“Sicuramente ‘Gomorra’ è uno dei prodotti cinematografici/televisivi più riusciti di tutti i tempi, un progetto invidiatoci da tutto il mondo. Bisogna prendere coscienza, anche attraverso la fiction, dei problemi e delle piaghe che logorano il nostro Paese, mantenere le dovute distanze, ma al tempo stesso pensare ad un modo concreto per combattere il ‘Sistema’ sbagliato. La ‘vita’ dei personaggi è resa in maniera molto esplicita, proprio per aiutare lo spettatore a scindere ancor più il bene dal male. Io penso che ‘Gomorra’ sia una ‘fiction denuncia’ che, ormai, deve essere considerata ‘Serie Cult’!”

SCHEDA: Arturo Sepe
Films e Fictions: 2015 “La Casalese” (Protagonista), 2015 “Gomorra2” –La Serie-(Co-Protagonista), 2015 “Terra Bruciata” (Protagonista), 2015 “Babbo Natale non Viene da Nord”, 2013 “Vacanz…ieri…oggi e domani”, 2013 “Il Peccato e la Vergogna 2”, 2013 “Squadra Antimafia 5”, 2012 “Spot Pepsi” (Protagonista), 2012 “Il Profumo dei Gerani” (Coprotagonista), 2011 “Capri 3”,2011 “Distretto di Polizia 10”, 2009 “Amori & Passioni” (Protagonista), 2009 “Io Non Dimentico”, 2008 “Piazza delle cinque Lune”, 2007 “L’Amore Ritorna”, 2006 “Un Medico in Famiglia”, 2006 “Elisa di Rivombrosa”
Teatro: “Anche l’occhio vuole la sua parte”, “Niente Sesso Siamo Inglesi”, “Sogno di Una Notte di Mezza Estate”, “Macbeth”, “Pierino & Il Lupo”, “Fusi e Confusi”, “Ce Pensa Mammà”, “Xchè con la X”, “Il Pidocchio”, “Nu Prevete Pe Figlio”, “Signori Biglietti”, “Nu Mese o Frisco”, “Pierino & Il Lupo…ai piedi del Vesuvio”
Cortometraggi: “La Grande Occasione” ( Protagonista), ”Remake La Sposa Cadavere”( Protagonista), “PizzaExpress” (Protagonista), “Gabbiani senza Ali” (Protagonista), “Il Silenzio di Lorenzo” (Vincitore Premio Dino De Laurenti 2013)
Videoclip: “La Luce” (Fabri Fibra/Clementino)
Pubblicità: Spot PEPSI (Protagonista)
Riconoscimenti: PREMIO ALBATROS “Cultura e Spettacolo” (2016), PELLICOLA D’ORO Miglior Attore Emergente POMPEI FILM FESTIVAL (2014), Premio Ambasciatore del Sorriso (Napoli 2014), Premio Cultura & Spettacolo “Giornata della Cultura Napoli”(2013), Premio SHOW REEL (2011) Valsele International Film Festival (Miglior Attore), Vincitore del Lavori in Corto Film Festival (2009), Vincitore del 85th Warner Bros.Anniversary (2008), MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA (Premio Tina Pica 2007), MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA Premio On. Mensorio Città di Saviano (2007)
Formazione Artistica: CINEMA – SCUOLA di CINEMA di ROMA; TEATRO – SCUOLA INTERNAZIONALE DI TEATRO presso centro ARCI di ROMA diretta da S.Calvesi. Anno 2005 Workshop intensivo in COMMEDIA DELL’ARTE
