“FONDATA SUL LAVORO”

E’ giunto al suo terzo appuntamento “Platealmente dal libro alla scena” lo spazio culturale ideato e condotto dal giornalista Pierluigi Fiorenza al teatro Karol di Castellammare di Stabia che venerdì 17 febbraio 2023 ha incontrato il prof. Alfonso Celotto, autore del libro “Fondata sul lavoro”, edito da Mondadori. All’incontro hanno preso parte anche il Direttore Luigi Vicinanza ex direttore della redazione napoletana di “La Repubblica” e l’attrice Federica Citarella che ha letto alcuni brani del libro.
Lo scrittore ha accompagnato il pubblico presente in sala alla scoperta della storia della Costituzione Italiana. Grande importanza ebbe il referendum del 2 giugno 1946 che chiedeva agli italiani, e per la prima volta anche alle italiane, di scegliere tra Repubblica e Monarchia. Dopo il ventennio di dittatura fascista, sebbene in un Paese ancora molto diviso, devastato dalla guerra e dove la grande maggioranza della cittadinanza era analfabeta, per la prima volta la popolazione italiana visse l’esperienza di libere elezioni a suffragio universale.
Sia il prof. Celotto che il Direttore Vicinanza hanno rimarcato il clima di profonda euforia ma anche di tensione che serpeggiava nel nostro Paese alla vigilia del referendum. La possibilità di brogli elettorali era altissima, inoltre alle donne venne consigliato di non mettere il rossetto perché la scheda elettorale doveva essere sigillata a mo’ di busta e quindi le tracce del cosmetico avrebbero portato all’annullamento del voto. L’autore ha poi analizzato i vari passaggi che portarono a redigere la Nuova Carta Costituzionale che rimase per un intero anno affissa nelle case comunali di tutto il nostro Paese.
In “Fondata sul lavoro” la penna di Celotto ha saputo unire la grande storia italiana a quella particolare di Carmela, la protagonista del libro, con grande maestria. Come riescono a farlo solo i veri scrittori.
Un pubblico attento e partecipe ha seguito con particolare interesse la manifestazione culturale.
Un piacevole ricordo personale: anche mia mamma, Antonietta d’Annunzio Marzoli, il 2 giugno 1946 fu una delle italiane chiamate alle urne. Votò Repubblica.

Laureata in Scienze politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha pubblicato due raccolte liriche ottenendo vari riconoscimenti dalla critica. Tra le sue pubblicazioni, i libri per ragazzi “Scricchiolino” (che in modo frizzante ma profondo, narra le difficoltà di crescere di un ragazzino) e “Colpire al cuore” (uno spaccato del mondo adolescenziale d’oggi, presentato nel 2013 al Salone Internazionale del Libro di Torino). E’ addetto stampa per l’Italia del “Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno”. Nel 2016, ha pubblicato L’ombra della luna nuova A’ storia du rre e’ Castiellammare: una finestra sulla vita di provincia e sull’Italia fascista dei primi del Novecento. Il testo è stato presentato a “Casa Menotti” nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha pubblicato "Noi siamo un passo avanti".