Andy Warhol, Ospite d’eccezione a Capri

Foto - fonte Comunicato Stampa

Andy Warhol: l’approdo tanto atteso sull’isola di Capri

Mostra visitabile dal 29 luglio al 10 settembre 2016.

L’acqua cristallina della famosa isola campana è il pendant perfetto per la nuova Mostra interamente dedicata alla genialità artistica immortale di Andy Warhol.

Andy Warhol. ”, questo il titolo della Mostra. Poche parole incisive e capaci di riassumere un’idea rivoluzionaria, un’esperienza priva di precedenti storici per la ridente isola.

Trenta, i capolavori esposti. Alcuni mai visti in una mostra italica. Tra tutti spiccano: Uncle Sam del 1981, Marilyn, Camouflage e Vesuvius del 1985. In particolar modo questo ultimo capolavoro, nato dall’ incontro di Warhol con Lucio Amelio, è senza alcun dubbio il simbolo di questa avventura, oseremmo dire extrasensoriale. E ancora, in omaggio all’Isola di Capri, un evento particolare sarà l’esposizione a Villa Lysis  di un’opera di Andy Warhol. L’iniziativa è stata resa possibile dalla partnership con l’Associazione Culturale Apeiron con il patrocinio della Città di Capri.

Nell’atrio della maestosa Villa Lysis, luogo simbolico, grandemente caro a Lucio Amelio, che fu tra i principali sostenitori del restauro del monumento, sarà esposto un bellissimo disegno a carboncino realizzato da Warhol. L’opera, datata 1978,  ricalca una fotografia di fine ‘800 del grande fotografo Wilhelm von Gloeden, a tal punto apprezzato dal gallerista napoletano da dedicargli  una mostra intera. Anche quest’opera sarà visibile per tutto il periodo della mostra in questa straordinaria ed unica cornice.

Questo evento rimarca ancora una volta, la grande complicità che esiste tra le città, mete ambite dai turisti di tutto il mondo, e l’arte, che spesso fa vivere ai turisti più viaggi in uno solo. In modo significativo la “popular” art, il cui appellativo non prevede il concetto di provenienza dal popolo, bensì quello di usufrutto per il popolo, si presta bene ad uno sport consumistico quale è il turismo. Nato come movimento anti-capitalistico, ben presto il filone della “pop art” è stato fagocitato ed eroso da un colosso più difficile da battere del previsto. Proprio per questo motivo, colui che possiamo a buon titolo definire l’“Apostolo” della pop art, ha utilizzato la pubblicità, gli elementi totemici della società capitalistica contro di essa, mostrando, attraverso una serie interminabile di serigrafie, come in realtà la produzione industriale non sia altro che uno svuotare della sua consistenza intrinseca gli oggetti, evitando di renderli differenti e quindi in qualche modo belli nelle loro imperfezioni soggettive.

Fotografie – fonte Comunicato Stampa

Un altro esempio lampante è proprio Uncle Sam, simbolo del patriottismo americano ed esemplificazione vivente dei valori americani, egli è stato trasformato da Warhol in un anziano con un viso bonario, la cui unica ambizione probabilmente è la pace dei sensi.

Inoltre Warhol raffigurando i barattoli di sugo di pomodoro Campbell, ha voluto dedicare importanza ad un oggetto della nostra quotidianità che spesso tralasciamo ma che in realtà può essere ed è una vera e propria opera d’arte. L’arte è soggettiva e spesso i grandi artisti non sono ma capiti fino in fondo ma l’esperienza che si sta delineando a Capri rende il giusto omaggio a tutti gli amanti del bello.

Studente presso il liceo classico "T.L. Caro di Sarno". Appassionato di storia e storia militare, avido lettore di ogni tipo di letteratura, con una predilezione per quella anglosassone. Amante del teatro e cinefilo tout court.