In una società che sta vivendo un momento storico molto delicato, in cui la speranza è lontana anni luce dai giovani, il Tour universitario #NonCiFermaNessuno dona entusiasmo e prospettive motivazionali fuori dal comune. Questo progetto non poteva non essere ideato e condotto da Luca Abete che, da diversi anni porta avanti a voce alta le sue idee per un mondo migliore.
Tour universitario #NonCiFermaNessuno: prima tappa a Napoli
Luca Abete: «Alimentate con passione vostri sogni»
Ezio Greggio: «L’ironia come alleata nel percorso della vita» .
(Napoli, 28 marzo 2023) – Il coraggio di affrontare le sfide che la vita offre va in scena alla Federico II di Napoli, durante la prima tappa del talk motivazionale #NonCiFermaNessuno, ideato e condotto da Luca Abete.
Il “Futuro non fa paura” ai tanti giovani che hanno raccontato storie di resilienza, di sconfitte dalle quali rialzarsi. Un caleidoscopio di esperienze e di speranze, dal quale partire per scoprire nuove opportunità, in realtà difficili come quelle del Sud Italia.
«La nostra campagna è basata sull’ascolto – sostiene Luca Abete -. Dal confronto con gli studenti italiani nasce la formulazione di percorsi utili ad alimentare fiducia e sconfiggere le paure. La vita è imprevedibile, ma grazie alla passione che si mette in campo anche nelle piccole cose, nessun obiettivo è impossibile»
Il confronto con l’altro e soprattutto con gli attori del mondo accademico diventa fondamentale in questo periodo storico, di incertezza. . «Le università oggi sono attente alle problematiche dei giovani, – dichiara Matteo Lorito Rettore dell’Università Federico II -. Un esame andato male è solo un evento da superare. Non scoraggiatevi mai, perché la vita vi riserverà sorprese»
Applauditissimo l’intervento di Ezio Greggio, ospite della prima tappa, che ha raccontato come l’ironia possa essere uno strumento importante per la società odierna e per affrontare i momenti difficili. «Ero un ragazzo timido,ma la voglia di far sorridere il prossimo, mi ha aiutato a conquistare le mie sicurezze e a regalarmi traguardi inaspettati ». Da tifoso della Juventus, ha rivolto un pensiero al campionato. Siate come il Napoli del mio amico Spalletti, divertitevi, divertite e conquistate i successi che meritate
La motivazione nell’affrontare la vita con passione e senza paura arriva anche dai giovani che hanno partecipato al Talk. Storie di coraggio e resilienza che hanno commosso i presenti e hanno trovato valorizzazione anche nel Premio #NonCiFermaNessuno (prodotto dagli artigiani 2.0 di Polilop), che su indicazione dell’Università “Federico II” di Napoli è andato ad Arturo Puoti, vittima di bullismo, ma che nonostante quell’esperienza negativa e che ha lasciato in lui profonde ferite nell’anima, è riuscito a ripartire, trovando affermazione in campo personale e universitario
#NonCiFermaNessuno sostiene anche i valori della solidarietà, sotto forma di fornitura di pasti al Banco Alimentare, grazie al web game super foody (prodotto da TreeWeb del gruppo MAC) che consentirà di giocare e al tempo stesso donare pasti completi forniti dal food donor Lidl Italia. Altro tema dibattuto durante l’incontro, quello ambientale, con la mission di rendere eco sostenibili i punti ristoro con distributori automatici presenti all’interno delle università grazie al progetto Rivending. I feedback raccolti grazie alle Stabilo Card consentiranno di ricevere input necessari all’ampliamento dell’offerta della campagna sociale.
L’approccio innovativo del format, che gode del patrocinio morale della Conferenza dei Rettori e che ha ricevuto nel 2018 la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ritrova nello svolgimento in presenza, dopo lo stop forzato del covid, tutta la sua forza espressiva. Prossima tappa 30 marzo Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
Mediavox Magazine ha intervistato per i suoi lettori Luca Abete… Pronti a capire come dal sogno di una singola persona possano prendere vita molti altri alimentando di speranza le giovani menti?
Scopriamolo insieme…

L’INTERVISTA
Quando e come nasce quest’entusiasmante Tour universitario che coinvolge il mondo scolastico giovanile? #NonCiFermaNessuno è un esperimento di comunicazione che nasce dal desiderio di trasmettere ai ragazzi messaggi positivi, di fiducia in sé stessi.Sempre più spesso vengono imposti loro standard di eccellenza che soffocano i più fragili, per questo motivo il focus del format è far comprendere come possono essere gestite e affrontate le difficoltà, le sconfitte e le paure. Le storie raccontate dai propri coetanei e che hanno la forza di alimentare la fiducia in chi le ascolta diventano il fulcro del talk. In questo modo si crea una community nella quale si accorciano le distanze e si annulla uno dei sentimenti più gravi del nostro tempo: la solitudine.
La prima tappa del talk è stata Napoli. Quali sono state le sensazioni ed emozioni provate alla Federico II? Napoli per me è una tappa quasi obbligata. È l’università dove ho studiato, una realtà che conosco particolarmente bene e con la quale ho grande feeling. Durante il talk ho dialogato con gli studenti di prospettive e sfide da affrontare. Confrontarmi con loro è fondamentale perché raccolgo le energie giuste, positive, da impiegare in futuro. Il mio impegno verso le nuove generazioni a Striscia la Notizia è sempre stato molto intenso. Ho cercato di combattere le illegalità e i malcostumi perché penalizzano il territorio e i giovani, privandoli di prospettive. Per questo motivo agli studenti parlo di futuro, di opportunità che possono nascere anche in contesti difficili e cerco di far crescere in loro la consapevolezza che con l’impegno possono essere superate molte sfide.
Il suo motto per questa campagna è “Ascoltare i Giovani”. Dalle parole dei ragazzi, quali sono le problematiche più evidenti e quali i sogni più sperati? Quando ho iniziato a ideare il format, confrontandomi anche con esperti, ho sempre pensato che l’ascolto dovesse essere il punto di partenza di una campagna sociale di successo. Le ricerche sociologiche effettuate nei primi tre anni dai professori de La Sapienza di Roma, hanno permesso di analizzare a fondo la problematica ed è emerso che i ragazzi, spesso, non hanno sogni complicati, hanno bisogno di raggiungere un equilibrio, la serenità. Questo il tema più frequente.
La serenità sempre più spesso vacilla, soprattutto quando si affrontano nuove realtà, come quella universitaria ad esempio. Far comprendere loro che la strada verso un obiettivo è dura, diventa fondamentale. Nulla si ottiene senza impegno, bisogna fare le cose con passione ed uscire dalla propria zona di comfort. Solo così è possibile scoprire talenti nascosti e le opportunità che la vita ci riserva.
Il coraggio che lei immette nei giovani è semplicemente straordinario: “Il futuro non fa paura”. Come hanno accolto questo messaggio gli studenti? Un esperimento di comunicazione sociale come #NonCiFermaNessuno richiede una strategia efficace. La ricerca di un claim ogni anno è stato utile per definire un tema da affrontare con gli studenti, per attirare la loro attenzione. Dopo il periodo di pandemia i ragazzi hanno più volte esposto le loro paure per il futuro. Da questi messaggi nasce un claim che esorcizza le paure: “il futuro non fa paura!”
Se capovolgiamo la frase scopriamo invece una certezza: la paura non fa futuro! Incoraggiare i ragazzi e invitarli a riflettere sulle semplici azioni che compiamo ogni giorno diventa fondamentale oggigiorno. #NonCiFermaNessuno è proprio l’urlo di chi si mette in moto. L’azione sicuramente li metterà di fronte a rischi, ma crea quella dinamicità che consente di raggiungere obiettivi che tutti sogniamo e meritiamo.
L’ironia è da sempre una forte arma di comunicazione, di confronto e di empatia. Quale importanza ha nel contesto odierno e, in particolare, all’interno di questo progetto? Far vivere un’esperienza piacevole, memorabile è uno degli obiettivi della campagna motivazionale. Alternare momenti di riflessione a momenti divertenti e che suscitino curiosità nei ragazzi, diventa fondamentale per far arrivare correttamente il messaggio. L’ironia è un’arma importante, permette di affrontare situazioni difficili e trovare la giusta carica. Ospite della prima tappa di Napoli, infatti, è stato Ezio Greggio. Ha raccontato la sua esperienza, si è messo in gioco e ha trasmesso ai ragazzi quanto l’ironia lo abbia aiutato e accompagnato nei suoi momenti di fragilità. Da piccolo ha sconfitto la timidezza proprio grazie all’esercizio quotidiano di far ridere le persone. Molte volte a noi stessi manca quella leggerezza importante per dare la giusta dimensione alle cose e che può alleggerire il peso di ciò che ci soffoca. Il sorriso, molto spesso, aiuta a correggere gli angoli bui delle nostre giornate.