Nessun limite ai sogni di nessuno!


Cari lettori,
oggi siamo qui a proporvi una struggente storia vera che prende vita nel romanzo “Il ragazzo dagli occhi d’oro” di Alfonsina Zollo. Un libro emozionante che ripone speranza nei sogni di ogni persona.
Noi di Mediavox Magazine, vi consigliamo di leggerlo assolutamente! Nel mentre, se volete scoprire qualcosa di più sul romanzo, date un’occhiata alla nostra intervista fatta all’autrice…
Buona lettura!


L’INTERVISTA

Ci parli del suo libro. Il mio libro “Il ragazzo dagli occhi d’oro” è un romanzo tratto da una storia vera ispirata da mio fratello, che è nato con problemi fisici. Mark vive in un mondo tutto suo, perché ha problemi fisici e cognitivi. È un ragazzo molto fragile, ma grazie all’aiuto di un angelo, ossia “il suo papà”, riesce ad arrivare al trapianto del rene. È da quel momento che inizia a vivere e nota che la realtà può essere ancora meglio dell’immaginazione. Finalmente può realizzare il suo più grande sogno “diventare famoso”. Il suo modo di guardare il mondo “color oro”(positivo), porta Mark a superare tante perdite importanti e a continuare a coltivare il suo sogno, fino a realizzarlo.

Quando e perché è nata la sua passione per la scrittura? Che cosa significa per lei scrivere? La mia passione per la scrittura è iniziata fin da bambina. Amavo leggere e soprattutto scrivere su un mio diario che ho ancora conservato. A 18 anni scrissi il mio primo racconto fantasy, che non sono riuscita a pubblicare per la morte improvvisa di mio padre.
Poi finalmente 1 anno fa, mi sono convinta a scrivere di nuovo e, a novembre 2022, ho pubblicato il mio romanzo. Per me scrivere è una passione, poiché quando scrivo mi lascio andare completamente e, riesco a dare forma al mio vero essere, perché quando parlo non riesco a mostrare tutta la mia personalità. Invece, con un foglio bianco e una penna, ecco che le parti migliori di me diventano lettere, frasi e poesie… Con la scrittura torno alle mie origini e, do’ libero sfogo alle mie emozioni. Senza scrivere non riesco a stare.

Perché i nostri lettori dovrebbero leggere il suo romanzo? Perché in primis è una storia vera, quindi molti lettori si possono identificare in “Mark”(il mio personaggio). Poi perché mostra un modo di vivere positivo, nonostante i problemi fisici e, dà una speranza a molte persone che soffrono.
Poi aiuta chiunque lo legge, a capire che non bisogna smettere di sognare e, di creare qualcosa di bello che ci fa essere felici. Nonostante ogni giorno dobbiamo lottare con mille problemi che possono essere una malattia, o una paura, o qualsiasi altro difficoltà,
la vita è e resta un dono da sperimentare.


Biografia | Alfonsina Zollo nasce ad Avellino l’11/08/1984, ed è residente a Capriglia Irpina.
Si è diplomata nell’anno 2004 come stilista di moda e ha seguito vari corsi sulla scrittura creativa.
Ama da sempre l’arte in tutte le sue sfaccettature: dal disegno stilistico a qualsiasi cosa la possa affascinare. Fin da bambina coltiva la sua passione per le poesie e per i racconti. Già nel 2002 scrive il primo testo fantasy che purtroppo non sarà pubblicato a causa della morte improvvisa di suo padre. Da allora tutti i suoi sogni sono rimasti fermi nel cassetto, finché una sera di un anno fa si è decisa a scrivere il romanzo “Il ragazzo dagli occhi d’oro”, tratto da una storia vera ispirata dal fratello che ha avuto fin dalla nascita problemi di salute e da suo padre che per lei resterà sempre un angelo che porgerà il suo aiuto dall’alto nei momenti di bisogno.



Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.