La stanza dei segreti


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Il Salone del Libro di Torino si avvicina! Dal 18 al 22 maggio l’evento ospiterà un programma fitto di incontri, appuntamenti e dibattiti culturali molto attesi non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche e soprattutto tra i curiosi delle novità editoriali, che sono sempre alla ricerca di titoli nuovi e interessanti da leggere nei prossimi mesi.
Quest’anno, ad arricchire gli stand della Fiera con opere nuove di zecca, ci sarà anche la scuderia di SBS Edizioni con 5 autori di grande spessore umano, artistico e culturale. Si tratta di Claudio Chiavari, Fiorella Mandaglio, Dario Pasquali, Chiara Domeniconi e Margherita Bonfilio: su MediaVox Magazine troverete interviste imperdibili e speciali dedicati al prossimo Salone del Libro di Torino, per conoscere più da vicino gli autori e le novità editoriali che ciascuno di loro ha in serbo per i lettori.



L’autrice: Margherita Bonfilio


Nata a Penne (PE), docente di Informatica, appassionata di teatro, letteratura, poesia e giornalismo. Partecipa attivamente all’attività letteraria e giornalistica. Ha all’attivo numerose pubblicazioni di poesie e di racconti. Presente come autrice in diversi reading poetici ed eventi culturali in tutta Italia. Nominata nel 2019 “Ambasciatrice di pace per la poesia nel mondo” diffonde la poesia attraverso laboratori, incontri on line e in presenza.
Pubblicazioni: “Arte e poesia” (2014), “Coretano” (2014) Aletti Editore, “Gocce di rugiada”
(2020), “Spighe di grano”(2019) e “Sensazioni”(2020) Kubera Edizioni. Nel 2022 pubblica la
silloge “Sciabordio delle onde”, Armando Siciliano Editore, il libro di racconti per ragazzi “Storie Fantastiche” con A&A Marzia Carocci Edizioni e la silloge “Il vaso di Pandora”, CTL Edizioni, con cui partecipa a Casa Sanremo Writers 2023.

Margherita Bonfilio


Il libro: “La stanza dei segreti” – SBS Edizioni


Un viaggio nel mondo interiore dell’autrice attraverso poesie che parlano al cuore di ciascuno riportando alla luce immagini, sensazioni ed emozioni nascoste in stanze segrete dove a volte si ha paura di entrare. L’autrice prende per mano il lettore e con fiducia lo conduce là dove non penserebbe di andare, per scavare dentro e scoprire cose meravigliose, dimenticate e sopite, in attesa di essere riportate alla luce. È attraverso il dolore, l’amore e la meraviglia che si raggiunge il proprio io, annidato in un angolo oscuro, al riparo dal fragore del mondo. Una poesia dietro l’altra si arriva a scoprire la propria stanza segreta e lo si fa con coraggio e determinazione, trasportati dal fluire di emozioni che coinvolgono e stravolgono. Alla fine del cammino una luce nuova pervade la stanza: è quella della consapevolezza e di una nuova rinascita. Perché la poesia è cura dell’anima, è forza, è vita, e accostarsi a essa vuol dire permettere ai versi di far sbocciare in chi legge sentimenti di gentilezza, solidarietà e condivisione, attenzione per ciò che accade fuori e dentro di noi.

La stanza dei segreti

L’INTERVISTA

Margherita, lei parteciperà al Salone del libro di Torino con una raccolta di poesie intitolata “La stanza dei segreti”. Ci parli di questo suo nuovo progetto e dell’idea che è alla base di questa raccolta... Una raccolta di poesie sensuali fino a sfiorare l’erotismo, poesie d’amore e tormento, poesie che penetrano l’anima, scritte negli ultimi anni dopo aver attraversato momenti della vita affettiva diversi ma intrisi di amore profondo e tagliente. Il progetto si è fatto strada piano piano nell’intento di volere osare, scoprendo i segreti della stanza “interiore” dove amo rifugiarmi e dove sono ammesse solo le persone speciali. Al lettore viene offerta l’occasione di entrare in questo mondo così suggestivo e di goderne i frutti. Una silloge che vuole essere motivo di riflessione e di introspezione camminando tra ciottoli e sassi, ritrovando se stessi e con la gioia di vivere.

A chi si rivolge “La stanza dei segreti”? A tutti quelli che avranno voglia di entrare in punta di piedi nel mio mondo interiore per esplorare, stupirsi, emozionarsi, meravigliarsi e ritrovarsi protagonista tra le righe dei miei versi. A chi è curioso, ama il mistero e la sorpresa, a chi decide di intraprendere un viaggio interiore mano nella mano con il poeta, a chi non ha paura del buio ma cerca la luce.

Lei è un’insegnante di informatica ma coltiva numerosi interessi umanistici, tra i quali la letteratura e la poesia. Cosa rappresentano per lei la scrittura e la poesia? Tutto! Per me la poesia e la scrittura in tutte le sue forme è vita. La poesia è la mia cura, sia quando la scrivo, sia quando la leggo oppure la recito. Scrivere è la mia passione che nasce proprio dalla poesia. Dapprima infantile, poi sempre più profonda, intimistica direi. L’informatica rappresenta la mia parte razionale che va a braccetto con quella umanistica per completare la mia persona. Ho sempre trovato lo spazio per l’una e per l’altra e spesso sono riuscita a farle compenetrare, per esempio scrivendo poesie dove i protagonisti sono dei computer, ma non solo. Ho sviluppato interi progetti di informatica includendo in essi una parte umanistica perché l’interdisciplinarietà è fondamentale. Un esempio? Nel 2002 i miei allievi svilupparono un sito web descrivendo e illustrando le bellezze dei Navigli di Milano, riscoprendo artisti e opere d’arte che fino a quel momento erano conosciute in modo superficiale.

Il Salone del Libro di Torino è uno degli eventi editoriali più importanti a livello nazionale e internazionale. Cosa si aspetta da quest’esperienza? Sono certa che questa sarà l’occasione per incontrare di persona i miei lettori, quelli che già mi conoscono e quelli che lo faranno attraverso questa nuova silloge. Perciò mi aspetto di poter dialogare con loro, di poter contagiare di poesia chi si presenterà allo stand facendolo innamorare del mio libro. Mi aspetto di conoscere tanti autori, dai più celebri fino a quelli meno conosciuti, di avvicinare giornalisti, fare interviste, partecipare a eventi. Un Salone tutto da vivere, insomma!

Per concludere: perché i lettori dovrebbero leggere “La stanza dei segreti”? Secondo lei quali sono i punti di forza di questa raccolta? Il linguaggio e lo stile sono semplici, il significato delle singole poesie profondo e toccante; un mix che rende la silloge adatta a tutti, essendo in grado di avvicinare persone di età e livello culturale differente. Ogni poesia può essere l’espressione di ciò che ciascuno di noi ha provato e vorrebbe aver scritto.
La forza della mia scrittura sta nella semplicità con cui le cose vengono raccontate, dipinte o solo tratteggiate dicendo sempre la verità. Questo permette a chi legge di riconoscersi e di sentirsi dentro la poesia.


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Laureata in Giornalismo e Cultura editoriale all' Università di Parma nel 2018. Ha collaborato con italianradio.eu come articolista e conduttrice radiofonica di Radio Pizza Olanda, il canale di informazione per gli italiani residenti nei Paesi Bassi. Dopo una breve esperienza formativa negli studi di Radio ART si è trasferita in Svizzera e attualmente vive a Montreux. Appassionata di musica, moda, cinema e tecnologia.