Camillina Formichina


💕 Leggi e diventa la parte migliore di te 💕


Il Salone del Libro di Torino si avvicina! Dal 18 al 22 maggio l’evento ospiterà un programma fitto di incontri, appuntamenti e dibattiti culturali molto attesi non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche e soprattutto tra i curiosi delle novità editoriali, che sono sempre alla ricerca di titoli nuovi e interessanti da leggere nei prossimi mesi.
Quest’anno, ad arricchire gli stand della Fiera con opere nuove di zecca, ci sarà anche la scuderia di SBS Edizioni con 5 autori di grande spessore umano, artistico e culturale. Si tratta di Claudio Chiavari, Fiorella Mandaglio, Dario Pasquali, Chiara Domeniconi e Margherita Bonfilio: su MediaVox Magazine troverete interviste imperdibili e speciali dedicati al prossimo Salone del Libro di Torino, per conoscere più da vicino gli autori e le novità editoriali che ciascuno di loro ha in serbo per i lettori.


L’autrice: Fiorella Mandaglio


Fiorella Mandaglio scopre già da bambina la passione per l’arte, per la musica e per la scrittura creativa collegata al mondo fantastico delle fiabe per bambini e alle poesie in cui si esaltano le emozioni e la bellezza della vita. Partecipa a molteplici concorsi classificandosi tra i finalisti. In particolare si segnalano: “Comare Volpe e Compare Lupo” e “Angioletto Serafino edito da Ibiskos Editrice Risolo; STORIE DI LUPI MODERNI edito da PAV Editore, SE QUESTO È AMORE, inserito nell’antologia “Bloggami2020 – SenzaBarcode”; TRA MITO E FANTASIA edito da CTL; LA COMUNICAZIONE 2.0 INFORMAZIONE SOCIAL inserito nell’antologia CONNESSI? – solo formato Ebook- Epub – Ada Edizioni.


Il libro: “Camillina Formichina” – SBS Edizioni


Nella Savana africana esiste una pregiata specie di formiche chiamate “teste rosse di fuoco” perché caratterizzate da una particolare testolina di colore rosso o arancione in base al loro grado di gioventù. Durante una migrazione, dieci giovani formichine perdono le tracce del gruppo e si ritrovano sole a dover percorrere un cammino ricco di imprevisti e di pericoli. Le piccole infatti perdono ogni riferimento che le avrebbe ricondotte dai loro simili a causa della loro inesperienza nel mondo di fuori.
Tra tutte le formichine svetta Camillina, la “principessina” destinata a diventare la regina delle teste rosse di fuoco. Dopo aver provveduto a creare un piccolo rifugio per passare la notte all’ombra di un baobab, una tempesta coglie di sorpresa le formiche e le separa. Camillina viene a sapere che le sue piccole amiche sono rimaste intrappolate sopra un sassolino nel bel mezzo di una pozzanghera e corre a cercare aiuto. Incontra così l’elefante Peppone che con la sua proboscide aspira l’acqua e
permette al gruppo di ricongiungersi. Contente di essersi ritrovate, le formichine passano una serata in compagnia di Peppone ma, anche quella notte, il rifugio che avevano rimediato non si rivela adatto alle loro esigenze. Si sistemano, infatti, all’interno della corteccia del baobab che
durante le ore notturne produce molta resina e inumidisce i loro corpicini, impedendogli di godere di un buon sonno ristoratore. Fortunatamente il giorno dopo, il gruppo scopre di poter lavorare il fango che è rimasto dopo la tempesta e decidono così di creare una vera e propria casetta su
misura per loro composta da 10 stanze e dotata di tutti i comfort. Dopo aver sistemato la casetta, Camillina vuole andare a fare colazione dopo aver individuato tra le fronde di un albero un bel frutto da mangiare, ma è proprio in quest’occasione che ha un incontro ravvicinato con un umano che tenta di catturarla. L’uomo riesce a prenderla e a chiuderla all’interno della sua mano. Camillina, però, non si perde d’animo e riesce a scappare pungendo la pelle dell’uomo e facendogli
abbandonare la presa. Quando ritorna dalle sue compagne, nota con grande preoccupazione che la casetta è vuota e che non c’è traccia delle altre formichine. Il panico, per fortuna, ha vita breve:
ecco che d’improvviso appare la sua mamma, la formica Regina, in sella ad un moscone. Camillina viene portata al sicuro nella nuova dimora che le formiche hanno costruito dopo la migrazione, ritrova le sue compagne d’avventura e, finalmente, è contenta di essere a casa con la sua mamma.
 

L’INTERVISTA

Al salone del libro di Torino quest’anno sarà presente con Camillina Formichina, un racconto per ragazzi che rivela il suo interesse per la scrittura creativa e fiabesca. Ci parli di questo libro e di come è nata l’idea della storia di Camillina... Camillina formichina è una favola che parla di amicizia, gentilezza e della capacità di valorizzare le persone che ci sono accanto senza prenderle in giro e offenderle per i loro punti deboli. Valorizza la capacità di superare le difficoltà attraverso amicizia e lavoro di squadra, ma alla fine mette in guardia anche in merito a pericoli e insidie che si possono nascondere dietro l’angolo. Sono molto fiera di questa favola che nasce proprio dall’amicizia e dalla collaborazione con Sheyla Bobba di SBS Comunicazione e dell’Architetto Rachele Colzani che con entusiasmo e allegria, insieme ai suoi bimbi si è occupata, utilizzando diverse tecniche pittoriche, di tradurre le parole della fiaba in disegni molto espressivi e allegri.

Tutte le fiabe recano con sé un messaggio importante o una morale: qual è la lezione che Camillina impara dalla sua esperienza? Quale messaggio ha deciso di trasmettere ai suoi lettori attraverso la storia della formica Camillina?
Camillina impara a non fermarsi alle apparenze, ma soprattutto a non giudicare l’altro dalla sua diversità. A sue spese capirà che non tutti gli animali che incontra sulla sua strada sono buoni. Il messaggio è molto semplice: la gentilezza e il rispetto per l’altro è la chiave per contrastare il bullismo. Essere gentili e aiutare gli altri non significa annullare la propria personalità o diventare troppo servili per essere accettati all’interno di un gruppo a tutti i costi, ma un punto di partenza per porre le basi di buone relazioni basate sul rispetto.

Scrivere racconti per ragazzi è un compito difficile e di grande responsabilità. Cosa pensa a riguardo?
Fin dall’antichità il mito e la favola hanno rappresentato lo strumento con cui l’uomo voleva trasmettere ai posteri la spiegazione a fatti misteriosi, tramandare comportamenti o consuetudini attraverso il racconto. Le emozioni e le passioni venivano descritte attraverso situazioni difficili, a cui animali o déi dovevano far fronte con rapide soluzioni. Scrivere per i bambini porta con sé una grande responsabilità educativa: i piccoli hanno la capacità di sentire prima degli adulti le emozioni e le sensazioni trasmesse dalla favola. Ma la fiaba non racchiude in sé solo un messaggio morale, deve poter lasciare al lettore di qualsiasi età quello spazio in cui rispecchiarsi all’interno della storia oppure un punto in cui sognare un finale differente, che possa calzare bene con il proprio vissuto.

Il Salone del Libro di Torino è uno degli eventi editoriali più importanti a livello nazionale. Lei cosa si aspetta da quest’esperienza? Emozione e condivisione. Spero sia un evento che possa arricchire il mio bagaglio di esperienza e possa aiutarmi a divulgare letture positive per il contrasto al bullismo.

Per concludere: perché i lettori dovrebbero leggere Camillina Formichina? Quali sono i punti di forza di questo libro? In primo luogo perché la favola è una lettura adatta a tutti che ci aiuta a staccare la spina dalla quotidianità strappandoci a volte anche un sorriso. Inoltre per far comprendere ai piccoli che essere gentili e rispettosi non significa essere fragili o deboli e che il più forte non è colui che offende o impara ad essere aggressivo ma la persona che è capace di apprezzare e valorizzare gli altri.


Segui Fiorella 👇

https://www.youtube.com/watch?v=VkPEOR2fgK8

Il libro 👇

https://www.ibs.it/camillina-formichina-libro-fiorella-mandaglio/e/9791281157040

—————

https://www.amazon.it/Camillina-Formichina-Fiorella-Mandaglio/



Laureata in Giornalismo e Cultura editoriale all' Università di Parma nel 2018. Ha collaborato con italianradio.eu come articolista e conduttrice radiofonica di Radio Pizza Olanda, il canale di informazione per gli italiani residenti nei Paesi Bassi. Dopo una breve esperienza formativa negli studi di Radio ART si è trasferita in Svizzera e attualmente vive a Montreux. Appassionata di musica, moda, cinema e tecnologia.