“LA MIA CASA”: IL TOUR DI RAF


Accolto dall’entusiasmo indescrivibile di fans di ogni età, Raf si è esibito lunedì 8 maggio al Teatro Colosseo di Torino, per la quarta di tredici tappe de “La mia casa – Tour 2023”.
Dallo scorso 28 aprile, infatti, il noto e amato artista che ha rappresentato e rappresenta ancora oggi un punto di riferimento nell’ambito del panorama della musica italiana, avendo dominato la scena in particolar modo dalla metà degli anni ottanta fino alla prima decade del duemila, sarà in giro per l’Italia riproponendo dal vivo alcuni tra i suoi migliori successi.
Raf
vanta, nella sua ormai quarantennale carriera, anche quattro partecipazioni al festival di Sanremo e una vittoria al Festivalbar 1989 con il tormentone “Ti pretendo”.
Il cantante pugliese è apparso in forma smagliante e, dopo aver salutato il pubblico prima di apparire sul palcoscenico ammettendo, celato dietro le quinte, che le intense emozioni che precedono l’apertura di un concerto sono vissute in egual modo da attori e spettatori, la serata ha avuto inizio.
Accompagnato da una band di giovani musicisti (tromba, tastiera, batteria, chitarra elettrica e basso gli strumenti impiegati, oltre alla chitarra acustica e al pianoforte suonati dallo stesso Raf in alcuni brani), sin dalle prime note del pezzo d’esordio, “Un’emozione inaspettata”, l’euforia della gente è apparsa incontenibile.
Successi come “Due”, “Cosa resterà degli anni ’80”, “Sei la più bella del mondo”, “Il battito animale”, “Ti pretendo”, “Self control”, ripresentati alcuni con l’arrangiamento tradizionale, hanno fatto scatenare tante persone che, corse a ridosso del palco e ben sorvegliate dagli addetti alla sicurezza, hanno ripreso da vicino con il cellulare il proprio beniamino tendendogli la mano, che egli non ha rifiutato di stringere a nessuno.
Dopo aver cantato i primi brani, Raf ha raccontato del triste periodo della pandemia, che ha determinato tanto, troppo tempo libero, da lui impiegato dedicandosi alla stesura di un libro, “La mia casa”, scritto a quattro mani con Cosimo Damiano Damato, edito da Mondadori e previsto in uscita nelle librerie il giorno seguente (9 maggio, n.d.r.).
Ne ha letto alcuni passi, con un tono di voce commosso, ripercorrendo tappe della sua vita che, al pari di quella di ciascun individuo, è attraversata non solo da gioie, ma pure da dolori.
Non rimane quindi che chiedersi se a casa va tutto bene: se la risposta è affermativa vorrà dire che c’è armonia, serenità e benessere, elementi grazie ai quali è possibile instaurare una relazione positiva con noi stessi e nel nostro rapporto con gli altri.
Se a casa va tutto bene, noi stiamo bene e la nostra casa è l’universo che abitiamo.
L’ultimo concerto relativo a questo tour è fissato a Pescara in data 27 maggio e, nel prossimo autunno, si prevede la pubblicazione di un nuovo album di inediti.

La scaletta:
Un’emozione inaspettata
Due
Non è mai un errore
Rimani tu
Il nodo 
Malinverno
Ossigeno
Il re
Gente di mare
Cosa resterà degli anni ’80
Stai con me
Sei la più bella del mondo
Metamorfosi
Come una favola
Inevitabile follia
Iperbole
Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è
Per tutto il tempo
Show me the way to heaven
Il battito animale
Cherie
Ti pretendo
80 voglia di te
Self control
Con le mani su
Infinito



Pasquale Ruotolo, docente nei Licei Musicali, è laureato in Sociologia, Musicologia e diplomato in Pianoforte Principale. Giornalista pubblicista iscritto all’Odg Campania e all’Assostampa Campania Valle del Sarno, ha pubblicato con AeM editore nel 2009 il romanzo “Per te” e, nel 2020, con Echos, il romanzo “Anime gemelle”.