Posto occupato è un’iniziativa in memoria di tutte le donne vittime di violenza uccise per mano di un fidanzato, di un compagno, di un marito, di un amico. Una donna, una figlia, una madre, una sorella che occupava un posto sul treno, in aereo, in metropolitana, a teatro…insomma nella società. Questo posto sarà sempre riservato alle varie Marika, Alessandra, Federica affinchè il loro ricorda sia sempre vivo.
Un elenco lunghissimo di donne vittime di violenza: le cronache degli ultimi giorni sono una triste testimonianza di tanti femminicidi che spesso si consumano nella porta accanto.
Abusi, fisici e psicologici, percosse, stalking e ogni forma di violenza a cui tante volte assistono come inermi spettatori i minori che si portano dietro, nel corso della loro esistenza, cicatrici incancellabili.
Da ricordare la data del 17 Dicembre 1999: l’Assemblea generale delle Nazioni Unite istituì la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Anche se molti passi avanti sono stati fatti in termini di diritti e si sensibilizzazione, purtroppo oggi la maggior parte dei femminicidi si consuma proprio per mano di quell’uomo di cui la vittima si era fidata.
Delitti passionali, delitti d’impeto o delitti premeditati.
Giulia Tramontano, l’ultima in ordine di tempo, incinta al settimo mese del suo piccolo Thiago, barbaramente uccisa dal compagno che l’ha colpita a morte “per togliere di mezzo un problema e un intralcio alla sua nuova relazione”.
La campagna postooccupato.org è la richiesta a tutte le associazioni, società sportive o club di dedicare un minuto di attenzione, all’inizio di ogni manifestazione, occupando idealmente un posto con una locandina su cui c’è una frase stampata.
A Cava dè Tirreni, in provincia di Salerno, per iniziativa della Prof.ssa Tina Lambiase, è stato riservato un posto occupato dal C.S.I. da: Associazione Borgo Antico “Gerardo Canora” – a cura del presidente Angelo Canora, Rotary Club – a cura della presidente Ester Cherri, Università della terza età e tempo libero – presidente Massimo Di Gennaro, Panacea Mediterranea e Ucid -presidenti Alessandro Memoli e Dina Scrocco, Torneo di calcio Sogno Cavese – presidente Maurizio Paolillo, Torneo Internazionale di Calcio giovanile di Cava de’Tirreni – presidente Giovanni Bisogno, premio Internazionale Mamma Lucia – presidente Antonio Armenante.
A Cava dè Tirreni, lo scorso 9 maggio, nel salone di rappresentanza del Comune, si è svolto un evento di sensibilizzazione contro la violenza di genere. Anche nella città metelliana, il 23 gennaio del 2018, fu uccisa una donna dal marito al culmine di una crisi coniugale con 47 coltellate. La città non ha mai dimenticato questa mamma di tre figli e, in sua memoria, con le scuole e tante associazioni, si continuano a portare avanti importanti progetti antiviolenza.
