LAURA ADRIANI: L’AMORE PER LA RECITAZIONE

Intervista ad una attrice brava, giovane, simpatica ed ambiziosa

Instancabile e molto ambiziosa, Laura Adriani, è senz’altro una delle promesse del cinema e del teatro italiano. Ha iniziato la sua carriera televisiva partecipando alla prima edizione di Ti lascio una canzone condotto da Antonella Clerici, per poi diventare attrice. Infatti, conosciuta dai ragazzi per aver interpretato il ruolo di “Miriam” all’interno di una delle serie tv più seguite dagli Italiani, I Cesaroni, tornerà all’incirca verso l’inizio del 2017 nella serie targata Taodue di Canale 5, Squadra Mobile-Operazione Mafia Capitale, nel ruolo di “Mauretta”, figlia del straordinario e famosissimo commissario Ardenzi, interpretato da Giorgio Tirabassi. Laura Adriani è stata, inoltre, una delle quattro protagoniste del film Questi giorni, nel ruolo di “Angela”, con la regia di Giuseppe Piccioni, che uscirà nella sale italiane a partire dal 15 settembre 2016. Il film, storia di quattro ragazze alle prese con le difficoltà che ostacolano la loro illusione di eterna giovinezza, è stato selezionato in concorso alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Intervistarla è stato molto piacevole! E’ una ragazza simpatica, ambiziosa, molto disponibile, con un amore sconfinato per la recitazione e  soprattutto con i piedi ben saldi per terra, cosa che tra l’altro sembra essere il segreto del suo grande successo…

Com’ è iniziato il tuo percorso di attrice?

E’ iniziato per caso. Avevo nove anni, e allo stabilimento balneare dove andavo di solito a Ostia avevano organizzato uno spazio dove i ragazzi venivano seguiti da degli insegnanti di recitazione. Alla fine della stagione abbiamo montato un piccolo spettacolo e là, proprio in quel momento, mi sono innamorata per la prima volta e ho “deciso” che avrei voluto fare l’attrice.  Ho prima cominciato a frequentare dei corsi e poi, verso i dodici anni, ho cominciato a lavorare, continuando ovviamente a studiare recitazione, cosa che faccio tuttora.

Fare l’attrice per te, è una scelta professionale o una scelta di vita?

Come ogni lavoro, è anche una scelta di vita. Ma cerco di mantenere le due cose abbastanza separate. Amo il mio lavoro, come anche amo la normale routine della mia vita. Entrambi sono importanti e nessuno dei due deve prendere il sopravvento. Mi piace tenere i piedi ben saldi per terra e ricordare sempre che sono le piccole cose, l’amore delle persone care e verso se stessi a rendere la vita speciale. 

Qual è il ruolo più importante che hai interpretato recentemente?

Il ruolo più importante che al momento ho interpretato è sicuramente quello di Angela nel film “Questi giorni” di Giuseppe Piccioni, appena presentato alla 73esima Mostra del Cinema di Venezia e che uscirà nelle sale il 15 settembre (andate al cinema!!!).

Uno dei ruoli che hai recentemente interpretato è stato quello nella fiction “Squadra Mobile”, figlia del famosissimo commissario Ardenzi. Come ti sei trovata?

Interpretare Mauretta è stato sicuramente molto divertente, grazie soprattutto a Giorgio Tirabassi, che, oltre ad essere un bravissimo attore, è anche una persona molto bella. Con lui abbiamo potuto lavorare un po’ più a fondo sulle scene, cercando di tirare fuori il meglio. Nella seconda serie, poi, il mio ruolo è diventato molto più interessante e credo che piacerà molto al pubblico a casa.

Il ruolo che non ti hanno ancora proposto, ma che vorresti interpretare?

Mi piacerebbe interpretare ruoli più da donna, magari anche con figli. So che sembra strano, ma credo che diano più possibilità ad un’attrice di sperimentarsi, poiché scritti meglio rispetto ai soliti ruoli da “figlia”. Ma credo che dovrò aspettare ancora un po’, data la mia tenera età. 

I tuoi progetti futuri?

Innanzitutto, come ho già detto, il 15 settembre esce il film “Questi giorni” al cinema, in cui sono protagonista con altre tre ragazze (Marta Gastini, Maria Roveran e Caterina Le Caselle). A dicembre uscirà il nuovo film di Luca Miniero “Non c’è più religione”, in cui interpreto la figlia di Claudio Bisio (nel cast anche Alessandro Gassman e Angela Finocchiaro). Poi ad inizio 2017 usciranno le due fiction per Canale 5 “Solo per amore 2” e “Squadra mobile 2”. Mentre al momento sto per iniziare il nuovo film di Silvio Soldini con Valeria Golino e Adriano Giannini.

Studi e lavori contemporaneamente . Come fai a combinare entrambe le cose?

Semplicemente metto al primo posto il mio lavoro, poi, quando ho del tempo libero, studio per dare gli esami, ma cerco di farlo con estrema calma. Non deve essere una corsa contro il tempo. Ho tutto il tempo del mondo per laurearmi e soprattutto voglio arricchirmi davvero studiando; se lo facessi di corsa e sommersa dall’ansia, non servirebbe a nulla,  anzi, probabilmente arriverei ad odiare tutto ciò che riguarda la psicologia, che è l’indirizzo universitario che ho scelto dopo la maturità.

Qual è il consiglio che ti senti di dare ai giovani che vogliono intraprendere la tua stessa carriera?

Lavorare sodo e amare davvero il mestiere dell’attore, capire che cosa vuol dire veramente essere un attore. Molto spesso ciò che attrae di questo lavoro è la gloria, l’importanza, la visibilità, il potere e i soldi che ne conseguono. Vorrei dire che, innanzitutto, in pochi riescono a raggiungere questi risultati e a mantenerli nel tempo soprattutto; e poi, almeno per me, non è questo ciò che conta. Ci vuole impegno, passione e dedizione. Ci vuole forza, tanta forza, per sopravvivere a tutti i “no” che si riceveranno e per rimanere con i piedi per terra per tutti i “sì” che si conquisteranno. E’ un lavoro serio il nostro, anche se a volte non sembra, ma abbiamo una forte responsabilità: far emozionare. A volte gli attori diventano anche un simbolo da emulare, e a quel punto la responsabilità sale, perché è importante capire che con le nostre parole e i nostri comportamenti potremmo influenzare tante altre persone. Ci vuole quindi intelligenza e sensibilità e tanta voglia di mettersi alla prova e buttarsi nel vuoto. 

Nonostante la tua giovane età, hai maturato esperienza sia in teatro che al cinema. Ti senti più a tuo agio sul set di un film o sul palcoscenico?

Sicuramente mi sento più a mio agio davanti alla macchina da presa perché ho lavorato maggiormente per la televisione e per il cinema. Anche se mi piace molto il pubblico teatrale e mi sento a mio agio sul palco, credo di aver bisogno di maggior esperienza con il palcoscenico, magari sotto la guida di un bravo regista, prima di sentirmi sicura come davanti alla macchina da presa. In entrambi i casi, sia nel cinema sia nel teatro, ho comunque ancora tanto da imparare.

Tra qualche giorno uscirà nelle sale italiane il film Questi giorni, in cui hai interpretato il ruolo di “Angela”. Com’è stato lavorare con altre tre grandi attrici come Marta Gastini, Maria Roveran e  Caterina Le Caselle? Siete subito entrate in sintonia? Inoltre il film è stato presentato alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Com’è stato sfilare su quel red carpet? Raccontaci le emozioni che hai provato.

Che bello si parla di “Questi giorni”! Lavorare per questo film è stato meraviglioso. Giuseppe Piccioni è davvero un grande maestro di Cinema e dirige gli attori in maniera magistrale. Sono cambiata tanto dopo il film, sia come attrice sia come persona. Con le altre tre ragazze c’è stata subito sintonia e ci siamo sostenute a vicenda durante il film che, nonostante la sua bellezza, è stato molto faticoso. L’esperienza a Venezia è stata emozionante e, anche questa, molto faticosa. Sentivamo tutte e quattro una grande pressione, ma poi, insieme, ce l’abbiamo fatta fortunatamente. E’ stato sicuramente molto bello sentirsi come una principessa per una sera, ma io, se devo essere onesta, mi diverto molto più sul set.  

Dato che la maggior parte dei ragazzi ti ha conosciuto con il personaggio di “Miriam”, all’interno della fiction “I Cesaroni”, come ti sei trovata a recitare questo ruolo e quanto è stato importante per te? Raccontaci di questa esperienza.

“Miriam” è un ruolo che rimarrà per sempre nel mio cuore. Ha segnato la prima svolta nella mia carriera. Fino ad allora non avevo mai ottenuto una parte così impegnativa e mi ricordo che fu una grande gioia quando riuscii a prendere il ruolo. Per due anni mi sono ritrovata in una grande famiglia. All’inizio ero un po’ spaventata, essendo una fiction che andava avanti ormai da diverse stagioni. Invece, appena arrivata, tutti hanno cercato di mettermi a mio agio. E’ quindi un’esperienza di cui ho un bel ricordo, ma nella mia carriera ho deciso e cercato di andare avanti, provando a regalare al pubblico altri ruoli, e quindi altre emozioni. 

 

 

Filmografia

Cinema

  • Piazza giochi (2010)
  • Un angelo all’inferno, regia di Bruno Gaburro (2012)
  • MultipleX, regia di Stefano Calvagna (2013)
  • Era santo, era uomo (2013)
  • Tutta colpa di Freud, regia di Paolo Genovese (2014)
  • Mi chiamo Maya, regia di Tommaso Agnese (2014)
  • Infernet, regia di Giuseppe Ferlito (2016)

Televisione

  • Caravaggio – miniserie TV (2007)
  • Don Matteo 6 – serie TV – Episodio Un San Valentino per Natalina (2008)
  • Viky TV – serie TV – (2009)
  • Un caso di coscienza – serie TV – Episodio Nessuna pietà (2009)
  • I Cesaroni – serie TV – (2010-2012)
  • Lola & Virginia – serie TV – (2011)
  • Provaci ancora prof – serie TV, 6 episodi (2013)
  • Solo per amore, regia di Raffaele Mertes e Daniele Falleri – Serie TV (2015-in corso)
  • Squadra mobile, regia di Alexis Sweet – Serie TV (2015-in corso)

Altre esperienze

  • Ti lascio una canzone – Concorrente (2008)

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Studentessa del Liceo classico "Tito Lucrezio Caro" di Sarno, è una ragazza simpatica ed estroversa. È appassionata di musica e di sport; in particolare di calcio. Le piace leggere libri e il suo scrittore preferito è Alexandre Dumas.