Chiamalo col suo nome: Amore


Esistono due forze contro cui nessun essere umano dovrebbe mai scontrarsi: una è Madre Natura, l’altra è l’Amore…
Il 13 luglio alle 20:30, Serino Humanitas, ha dato vita all’ennesimo Salotto Culturale di successo che, come ogni volta, va in scena in una location d’eccezione e, stavolta è toccato alla dimora storica Cirino di Rivottoli, in provincia di Avellino.
Ogni evento organizzato dall’Associazione, ha come obiettivo l’inclusione sociale e l’unica forza protagonista della serata è stata quella dell’Amore. Laura Rocco, promotrice dell’evento e da sempre attiva sul territorio serinese, ha deciso che era giunto il momento di affrontare un argomento di totale attualità, quello dell’omosessualità.
Infatti, è nelle piccole realtà che è importante dare visibilità a questo tema. Grazie al racconto di storie d’amore e, attraverso le testimonianze degli ospiti della serata, è stato possibile apprezzare la genuinità di chi, non ha fatto altro che seguire il proprio cuore, andando spesso contro tutto e tutti.
A volte gli eterosessuali sono fortunati e non lo sanno… È difficile accettarsi quando il resto del mondo non comprende e giudica senza empatia. Fortunatamente il mondo cambia e, anche grazie a questi confronti è possibile crescere per capire che le persone non vanno classificate tramite stereotipi sbagliati di un orientamento sessuale, ma vanno misurate attraverso tutt’altro, ossia, dall’Amore che possono dare, che non ha né sesso né pregiudizio.



Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.