La storia di Andrea, il bambino dalle gambe lunghe e dal cuore tutto tondo…
Al Festival, presente l’Associazione “Nasi rossi – Clownteraphy”, presieduta dalla Presidente Dott.ssa Francesca Colombo e sempre in prima fila sul tutto il Territorio nazionale.
Si è conclusa,tra rimbalzi di gioia e palloni colorati, la dodicesima edizione del Festival internazionale di clownerie e clownterapia ideato dalla Mabo Band.
Monte San Giusto, la Citta’ del sorriso, in provincia di Macerata, puntualmente, ogni anno, si veste di colori e di nasi rossi, dando l’avvio ad una settimana di esplosioni di cuori e di sorrisi.
Tanti sono i clowns che arrivano da ogni dove, tante sono le attivita’ che si svolgono giorno per giorno. Attività che lasciano segni dentro, attivita’ che lanciano messaggi precisi sul concetto della solidarieta’ e del sorriso, attivita’ che insegnano a trasmetterne il senso.
Quest’anno il tema della manifestazione è stato quello della resilienza: la forza segreta che ci spinge ad affrontare e superare grandi difficolta’.
Sul palco, allestito nella Piazza principale, tra esplosioni di magia e di colori, si sono avvicendati volti sorridenti, noti al grande pubblico, che hanno dato testimonianza delle proprie esperienze, del proprio vissuto. Personaggi che da sempre sorridono alla vita, senza smettere mai.
Il momento piu’ esplosivo di tutti, è stato l’arrivo di Andrea Caschetto, l’ambasciatore del sorriso: il ragazzo che, con uno zaino ed un naso rosso, gira gli orfanotrofi di tutta la terra. Sorride tanto, Andrea. Parla con tutti. Non serve rincorrerlo, è lui che ti viene vicino.
L’emozione ha il suo nome, Andrea. Lo ascolti e ti perdi tra i suoi racconti, le sue storie, le sue sensazioni.
E’ un fiume in piena, ha tutta la voglia di narrare cio’ che dentro al cuore vive. Dei suoi momenti di vita, dei suoi bambini, dei suoi suoi viaggi in tutto tondo, intorno al mondo.
Del suo cammino tra i percorsi di varie culture e di vari popoli.
“Per comunicare con i bambini non serve parlare tante lingue“: afferma Andrea, aggiungendo: “i bambini parlano al cuore di tutti attraverso uno strumento universale che rapisce: il sorriso. Hanno la forza di farci credere che tutto è possibile,sono loro,che ci insegnano a credere nei sogni:noi siamo la loro energia,e loro la nostra forza. Ci aiutano a comprendere che noi adulti siamo bambini con le gambe lunghe e che, in ognuno di noi è nascosta la magia di un sorriso. Mai mi stanchero’ di girare il mondo e di esser accanto a loro“.
E’ gioia esplosiva Andrea, è anima che incanta, col suo sorriso rumoroso e contagioso.
Ti viene spontaneo chiedergli: Andrea,qual è stato il momento piu’ bello dei tuoi incontri in giro per il mondo? E lui rinponde: “Ogni momento è vita ed emozione, è magia ed energia. Ogni momento mi ha dato tanto, mi da’ carica ed aumenta la voglia di essere con i bambini. A dire il vero mi emoziono tanto quando chiedo loro,cosa vogliono fare da grandi, in tanti mi rispondono: Andrea, voglio essere come te. A questo punto, quando li ascolto, mi sciolgo dall’emozione.”
Gli occhi di Andrea si illuminano,continua a sorridere,di quel sorriso rumoroso e contagioso.
Ci sono viaggi che fai con una sola valigia, il cuore.Lo riempi di emozioni e gioie. A presto Andrea, ci ritroviamo in giro per il mondo, e se casciamo tutti giu’ per terra, saranno le braccia dei bambini a riportarci su.

Articolo e foto di Anna Vitiello

