PandiLettere


Il coraggio di essere piccoli. Intervista a Lara Di Carlo, titolare della casa editrice PandiLettere


E’ la passione il tratto distintivo della vita di Lara Di Carlo, titolare della casa editrice PandiLettere fondata nel 2018 il cui scopo è di pubblicare testi che siano cibo per il corpo e per la mente. L’obbiettivo della Di Carlo è di proporre ai suoi lettori libri di qualità, emotivamente coinvolgenti, che racchiudono dentro di loro un nutrimento spirituale.
Per conoscere questa nuova realtà editoriale, intervistiamo la giovane titolare della casa editrice PandiLettere.

L’INTERVISTA

Quando e come è nata l’idea di fondare la casa editrice PandiLettere? È nata dopo anni di collaborazioni con altre case editrici, perché non potevo accontentarmi di libri selezionati da altri e nemmeno di essere controllata nella gestione dei rapporti con gli autori. Desideravo una mia attività sempre creativa, piena di passione, viva e umana con tutti i pro e i contro che questo comporta.
Libri di narrativa, saggi, poesia. Come è strutturata la vostra produzione editoriale?
Al momento è strutturata in sei collane. Ce n’è per tutti i gusti (una collana di libri tascabili per soddisfare tutti i “gusti” di chi ama viaggiare e portare ovunque con sé un piccolo souvenir da sfogliare). Pane, Anima ed Emozioni (una collana nata con l’idea di parlare al cuore delle persone, nutrendo la loro anima e donando emozioni. Accoglie sia romanzi con percorsi di crescita e di riscatto sia saggi che possano farsi pane per gli esseri umani, parlando con parole semplici. Non ho voluto due collane distinte per i romanzi e per i saggi come le altre case editrici, perché ci possono essere delle forme ibride molto interessanti, e PandiLettere è pronta ad accoglierle). Il Grido della Selva (una collana di storie ispirate alla figura del dio Pan, personificazione della Natura e dell’istinto). Granelli di Luce (una collana di poesie, prose liriche e pensieri piccoli come “granelli”, ma intensi per la “Luce” che sprigionano, invitandoci a una riscoperta di noi stessi). Arcadia (una collana dedicata agli autori di Accademia e ai classici, alla scoperta di opere nascoste). Zafferano (una collana di gialli illustrati, di qualità e assolutamente imprevedibili).
Qual è il filo comune che lega le vostre collane? L’idea di dar vita a un’armonia tra corpo e anima. È proprio questo il progetto racchiuso nel titolo: libri come cibo per il corpo e per la mente. Le lettere sono dunque il pane di cui si nutre il lettore, ma non solo: in PandiLettere è anche racchiuso il richiamo al dio Pan inteso come un ritorno a qualcosa di autentico e al tempo stesso istintivo.
In base a quale criterio sceglie gli autori e i titoli da pubblicare? Cerco sempre un giusto compromesso tra la qualità e le esigenze del mercato editoriale. Dietro a ogni libro di PandiLettere inoltre c’è un’idea e qualcosa che lo caratterizzi a livello umano.
Quali attività portate avanti per diffondere il vostro progetto editoriale? Presentazioni e incontri con gli autori presso la FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) e presso le librerie, fiere e promozione attraverso riviste, radio, tv e social e premi letterari.
In Italia negli ultimi anni sono fiorite molte case editrici. Qual è il tratto peculiare che contraddistingue la casa editrice PandiLettere? Il rapporto umano con gli scrittori, perché, anche se non è sempre facile, amo entrare nella mente e nell’animo dei miei autori per conoscerli e valorizzarli. Tutto questo mi riempie e mi arricchisce, oltre a essere di fondamentale importanza per la buona riuscita del libro. Nostra è anche l’idea di bandire ogni anno un premio letterario SUI GENERIS, che sappia dare risalto ai vincitori e imporsi all’attenzione del mercato editoriale.
Inoltre PandiLettere cerca sempre un più, un oltre, va contro i canoni, i generi precostituiti per imporre il nuovo e divulgarlo, renderlo ricercato e al tempo stesso di massa.
Che cosa significa essere un piccolo editore in Italia? Direi lottare contro tutto e contro tutti. Lottare per farsi spazio tra gli scaffali delle librerie occupati da libri di case editrici note, contro i distributori che ti strozzano con le loro altissime percentuali, contro la stampa e i premi letterari importanti che privilegiano le grandi realtà editoriali e anche contro i pregiudizi della gente comune. Per fortuna che ho i miei genitori, i quali sostengono sempre la mia scelta e con loro posso gioire di ogni piccolo successo faticosamente ottenuto.
Quanto internet è importante per far conoscere la vostra casa editrice? Internet è fondamentale per la promozione. Tra l’altro attraverso i social ho conosciuto anche alcuni autori e collaboratori di PandiLettere.
A quali nuovi progetti state lavorando? Sono in arrivo una collana di raccolte di racconti illustrate e tascabili, una collana di libri per bambini molto particolare e il nuovo premio letterario di PandiLettere, ma per saperne di più venite a trovarci allo stand A70 (piano terra) a Più Libri Più Liberi dal 6 al 10 dicembre 2023.



Laureata in Scienze politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha pubblicato due raccolte liriche ottenendo vari riconoscimenti dalla critica. Tra le sue pubblicazioni, i libri per ragazzi “Scricchiolino” (che in modo frizzante ma profondo, narra le difficoltà di crescere di un ragazzino) e “Colpire al cuore” (uno spaccato del mondo adolescenziale d’oggi, presentato nel 2013 al Salone Internazionale del Libro di Torino). E’ addetto stampa per l’Italia del “Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno”. Nel 2016, ha pubblicato L’ombra della luna nuova A’ storia du rre e’ Castiellammare: una finestra sulla vita di provincia e sull’Italia fascista dei primi del Novecento. Il testo è stato presentato a “Casa Menotti” nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha pubblicato "Noi siamo un passo avanti".