Cari lettori di Mediavox Magazine, quante volte è capitato di sentirvi giù e non sapere come uscire dal flusso dei problemi che la vita pone davanti? Nel mondo di oggi non ci si ferma un attimo, ed è normale a volte sentirsi soli o sommersi dal corso degli eventi. Ma sapete una cosa? Il fatto è che tutto questo fa parte dell’esistenza: tutti cadiamo per poi rialzarci, imparando a correre. Grazie alla lettura che proponiamo oggi, speriamo di darvi l’incoraggiamento giusto per poter superare le avversità.
Vogliamo parlarvi del romanzo dal titolo “Il Progetto” (Edizioni Il Saggio) della giovane autrice Maria Grazia Pignata, che racconta una struggente storia in cui le due protagoniste Elettra e Isabella, un po’ per caso un po’ per scelta si ritroveranno a superare insieme un periodo buio grazie a una splendida amicizia che darà luce alle loro anime in frantumi. Pezzo dopo pezzo, il puzzle del libro emoziona e travolge per far capire che una via d’uscita dal peso dell’angoscia è possibile prima grazie a noi stessi e poi grazie alle persone che il destino dona.
Ora lasciamo però la parola a Maria Grazia, l’autrice di questo toccante e motivante romanzo. Conosciamola meglio… buona lettura!
L’INTERVISTA
Quando e com’è nata la sua passione per la scrittura? Non credo di poter individuare un momento cronologico in cui la mia passione per la scrittura è “nata”. Questa passione la definirei più “innata”. Sin da bambina ho sempre adorato prima di tutto leggere e, in seguito, creare delle storie. Ad esempio, una cosa di cui proprio non sono capace (e lo so bene perché ho provato più volte) è quella di tenere un diario personale in cui confidarsi, aprirsi, studiarsi. Sono più il tipo di persona che deve parlare di storie e situazioni a me esterne e magari inserirci spunti di riflessioni di cui ho bisogno. Senza però mettermi davvero al centro.
Da dove ha tratto l’ispirazione per scrivere questo libro? IL PROGETTO nasce nel 2018 a seguito di una chiacchierata con la scrittrice Eleonora Tisi. L’obiettivo era quello di far sentire il lettore meno solo. Di potergli sussurrare tra le pagine “ci sono io con te, se ti senti incompreso puoi tranquillamente dire a me”.
C’è un personaggio del suo romanzo a cui si sente particolarmente legata? Se sí perché?
In entrambe, Elettra ed Isabella, ho lasciato tanto di me. Tanto forti e altrettanto fragili.
Quali sono i suoi progetti futuri? Sicuramente scrivere, scrivere e ancora scrivere. Conseguentemente poi c’è sempre il desiderio di pubblicare. Ho “in cantiere” al momento un libro che nasce da una mia recente esperienza di vita che mi ha vista diventare madre. Chi lo sa, magari uscirà un prezioso racconto per chi ha vissuto lo stesso e vorrebbe sentirsi capita oppure per chi desidera farsi un’idea di quello che potrebbe accadere.
Biografia | Maria Grazia Pignata: classe 1995, dopo aver conseguito maturità classica si laurea in giurisprudenza. Si divide tra il Veneto e la Campania.