In foto, Vincenzo Giordano
Si è conclusa, a Cava de’ Tirreni (SA), la quarta edizione del video contest “La 48H” del MAC Fest 2023.
“Finalmente Casa” di Vincenzo Giordano porta a casa tutti i premi: il Premio Miglior Corto “Elvira Coda”, il Premio Miglior interpretazione assegnato a Roberta Infantino e il Premio del Pubblico.

Il corto è stato realizzato in collaborazione con Pigneto Film Festival, LABSAV Unisa, Toko Film Fest, Kinetta Spazio Labus, Festival Linea d’Ombra, Arte Settima, Festival Storie Parallele, Giffoni Film Festival, Sarno Film Festival, Lucania Film Festival, Festival del Cinema di Castel Volturno e con RCE Foto Salerno.
Padrino di questa edizione è stato l’attore e regista Emanuele Vicorito, autore del corto “Tre volte alla settimana” (2022). Ospiti i registi Stefano Blasi e Antonella Sabatino con il pluripremiato cortometraggio “68.415”, presentati durante il kick-off dal Direttore artistico del LDO il prof. Giuseppe D’antonio.
Le 7 squadre, formate da attori e registi provenienti da tutta la regione Campania, si sono cimentate nella sfida, per nulla scontata, di girare e montare in sole 48 ore cortometraggi ispirati al tema della “cazzimma”, nel rispetto della limitazione tecnica estratta a sorte. L’espressione arguta, che descrive uno stile di vita, un atteggiamento non è altro che la risposta brillante e creativa che pone fine all’ingiustizia percepita. Talvolta la sana cattiveria o una tensione propositiva nei confronti della vita vale molto di più della malignità subdola e compiaciuta perpetrata ai danni del prossimo per il solo gusto di danneggiarlo. Il vincolo imprescindibile è stato quello di dover ambientare ciascun corto a Cava de’ Tirreni. Lo scopo de “La 48H” è sempre stato quello di creare sempre “un laboratorio estemporaneo dove poter raccontare la città attraverso linguaggi contemporanei come lo storytelling audiovisivo”. Ogni corto, della durata massima di 10 minuti, ha valorizzato luoghi simbolo della città più o meno conosciuti, tessendo una rete di rimandi tra storie, luoghi e persone. La Giuria ha conferito il 1° Premio “Elvira Coda” al Miglior Cortometraggio a “Finalmente casa” di Vincenzo Giordano e il Premio Miglior Interpretazione a Roberta Infantino (“Finalmente casa”). Il vincitore si è aggiudicato un buono del valore di 100 euro da utilizzare presso RCE Foto Salerno e la proiezione del corto nei festival partner, tra cui Pigneto Film Festival, Toko Film Fest . La Giuria ha assegnato la menzione Germoglio per il talento nascente a The Lost Boys (“Qui non c’è spazio per il nostro amore”) e la menzione speciale alla Performance attoriale di Giovanni Marra (“Prima c’ero io”). Infine, la giuria popolare, composta da cittadini della provincia di Salerno, ha decretato “Finalmente casa” meritevole del Premio del Pubblico. Tutti i trailer sono disponibili sul canale youtube del MAC fest, mentre i cortometraggi vivranno un anno di distribuzione festivaliera prima di essere pubblicati.
La sinossi del corto | Dopo un lungo viaggio in macchina, Roberta percorre a piedi quei pochi metri che la condurranno da casa. Il suo tragitto fila liscio fino all’arrivo di una telefonata che e’euna fotografia incredibilmente reale della sua famiglia: la petulanza del fratello che si unisce all’ansia del padre, alla pazzia di sua nonna e ad un’inaspettata presa di coscienza di sua madre.
Biografia | Vincenzo Giordano, autore ed ideatore del video nasce e cresce ad Angri in provincia di Salerno. Consegue la laurea magistrale in “Scritture e produzioni dello spettacolo e dei media (cinema, teatro e danza)” presso La Sapienza nel 2021. Nel 2018 scrive e dirige “L’impressione che ho di lei” e “Momenti Spezzati”. Nel 2020 realizza per il Tagliacorto Film Festival “Tape to the Future”, dove si aggiudica la vittoria. Nel 2021 dirige “La Sirenetta”, in concorso per i David Di Donatello 2023 e vincitore del Fellini Film Festival. Nel 2022 filma la serie di documentari “Rinascimento Senza Fine”. Insegna elementi di produzione video presso l’Accademia Italiana di Firenze. Nel 2023 fonda insieme a Carmen Bagalà “Calamazú”, una casa di produzione cinematografica e audiovisiva. Con il suo cortometraggio “Finalmente casa”vince appunto il premio miglior corto Elvira Coda, il premio miglior Interpretazione assegnato a Roberta Infantino e il premio del pubblico al Mac Fest di Cava dei Tirreni. La società CALAMAZÚ SRL di produzione cinematografica ed audiovisiva, fondata sul desiderio di immaginari sorprendenti nasce nel febbraio 2023 dall’intuizione dei due soci Carmen Bagalà e Vincenzo Giordano, rispettivamente producer e regista. Calamazú ha sede a Locri, ed e’ al momento l’unica societa’ di produzione cinematografica ed audiovisiva nella locride, terra bellissima del versante ionico della Calabria di epoca magnogreca con resti archeologici di particolare interesse.Grazie a questi due intraprendenti giovani il suo nome sarà portato alto in giro per l’Italia e per il mondo.