To Rome with Woody

Roma | Il 16 settembre 2023 Woody Allen protagonista al Villa Ada Festival insieme alla sua New Orleans Jazz Band.

Per MediaVox Magazine il racconto di Carmine Pelosi


Sono passati poco più di dieci anni da quando il celebre regista, attore, sceneggiatore, comico e scrittore statunitense Woody Allen ha girato e interpretato nella Città Eterna la sua commedia To Rome with Love con un cast stellare composto dallo stesso Woody Allen, Roberto Benigni, Penélope Cruz, Alec Baldwin, Judy Davis, Jesse Eisenberg, Greta Gerwig, Ellen Page, Alessandro Tiberi, Alessandra Mastronardi, Antonio Albanese, Lino Guanciale, Ornella Muti, Riccardo Scamarcio e tanti altri…

Genio, innovatore e anticonvenzionale, Woody Allen, non sempre e non da tutti amato per le sue vicende personali, rientra senza alcun ombra di dubbio tra gli umoristi più apprezzati al mondo grazie a una comicità sarcastica, arricchita da gag esilaranti e da un’ironia sottile spesso un po’ sopra le righe. È proprio questo a renderlo unico e iconico: la spontaneità dei suoi personaggi condita da un pizzico di genialità e follia e, perché no, da magia talvolta reale e talvolta illusoria…
Ben quattro premi Oscar all’attivo e una marea di film diventati cult. A breve in arrivo il suo cinquantesimo film Coup de Chance, il primo girato in francese, presentato fuori concorso in anteprima all’80ª Mostra Internazionale Cinematografica di Venezia il 4 settembre.

Insieme ai colleghi e amici Steven Spielberg, Francis Ford Coppola, Martin Scorsese, George Lucas e Stanley Kubrick è stato componente dei Movie Brats, un movimento che diede vita alla nascita della nuova Hollywood degli anni ‘70.
Insomma, un personaggio che non ha certo bisogno di presentazioni e che nell’età contemporanea rappresenta una leggenda per il cinema. Ha accompagnato nel corso del tempo varie generazioni riempendo sale cinematografiche, le ha incollate davanti alla tv emozionando, ma soprattutto facendo divertire e riflettere allo stesso tempo, poiché il suo ineguagliabile talento non conosce età.

Una delle più grandi passioni di Allen è il jazz!
Ed eccoci qui cari lettori a raccontarvi la serata del 16 settembre che ha visto Woody Allen protagonista al Villa Ada Festival insieme alla sua New Orleans Jazz Band. MediaVox Magazine è stata presente!

Dunque, una passione è una passione e, oltre al cinema, Woody si diletta da sempre a suonare il clarinetto: in molti suoi film, spicca quasi sempre una melodia jazz che apre il sipario al capolavoro che segue.
Nonostante la sua non più giovanissima età, c’è qualcosa di magico in lui, qualcosa che va oltre il tempo e rompe le barriere. Ogni volta che Woody Allen ha suonato il suo clarinetto, l’applauso del suo pubblico, caloroso e numeroso, è stato il sottofondo più significativo. Indescrivibile. Una serata incantata e surreale, proprio come i suoi film. Anche se l’esecuzione dei brani ha avuto delle sbavature, i fan hanno apprezzato la performance di un ultra ottantenne in perfetta forma.
Protagonista insieme a lui è stato, appunto, il jazz! Questo genere musicale è “imperfetto” ed è imprevedibile un po’ come Woody, un po’ come la vita… il jazz rappresenta ed è da sempre linguaggio, espressione e contrasto al tempo stesso. Ogni pezzo, o meglio ogni nota, non segue uno schema precostituito, creando una sorta di “caos” ancestrale. Il jazz è anche improvvisazione, è anche una forma di recitazione… dalle 21:00 alle 22:30 del 16 settembre 2023, Roma ha assistito a un vero successo con tanto di standing ovation finale.

Sono le emozioni vere a rendere vivi. L’arte di Woody Allen è già eterna come la Città che lo ha accolto.


Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.