SANDRA MILO, ANGELA MELILLO, SAVINO ZABA,
STEFANO ANTONUCCI, VALENTINA PAOLETTI, MORENO AMANTINI
in
UNA FIDANZATA PER PAPA’
La Commedia brillante – regia di PIERO MORICONI
dal 19 al 30 ottobre al Teatro Tirso de Molina a Roma
Nota sullo Spettacolo: “Una fidanzata per papà” è una commedia che racconta la vita di Federico (Savino Zaba). Un ragazzo di buona famiglia, con il vizio del gioco d’azzardo, senza voglia di lavorare: egli passa il suo tempo sperperando i soldi di suo padre in bische clandestine, finché il padre, infuriato, con una telefonata, comunica a Federico che da quel momento in poi non gli darà più un centesimo. Federico, preso dalla disperazione, per calmare la situazione inventa due grandi bugie. In suo soccorso, chiama il brillante e divertente fratello Mario (Moreno Amantini), che a sua volta chiede aiuto a Lisa (Angela Melillo)… Un intreccio di personaggi e di storie che daranno vita ad una trama ricca di equivoci e giochi di ruolo… Simpaticissima la cameriera Agata (Valentina Paoletti), calabrese D.O.C., che odia la bionda Lisa. Divertentissimi i due zii (Sandra Milo e Stefano Antonucci), saggi ed amorevoli. Quando tutto sembra sistemato, Lisa sferra il suo colpo finale…
Conosciamo meglio STEFANO ANTONUCCI…
Parlare con lui è ammaliante. Ti racconta del suo lavoro con passione e tanta simpatia. Un vero Maestro. Uomo umile, Artista di talento. Stefano Antonucci è uno dei punti cardini della recitazione italiana, anche all’Estero.
Attore versatile, ha interpretato ruoli che vanno dal sacerdote al poliziotto, passando poi dal barbiere al veterinario. Attivo nel cinema coi grandi del Cinema italiano (Massimo Boldi, Christian De Sica, Roberto Benigni, Diego Abatantuono, Paolo Villaggio), ha all’attivo più di 130 film di successo.
Appare in alcune Pubblicità Progresso sia dei vari Ministeri, delle Poste Italiane, qualche pubblicità per i prodotti italiani e qualche pubblicità di riviste. Avendo lavorato in Alitalia, parla correntemente inglese, tedesco e francese.
Sei impegnato in “Una fidanzata per papa”, commedia brillante…
“In questa splendida commedia, io sono lo zio, il consorte di Sandra Milo. Un lavoro teatrale eccellente, perché tratta con estrema attenzione temi di grande attualità con la sublime leggerezza della Commedia all’italiana. Vi invito a vederla perché sono sicuro vi piacerà.”
Come è il clima nella Compagnia?
“Divertentissimo. Siamo in ottima sintonia. Conoscevo Sandra Milo solo di fama; ma, appena ci siamo visti e abbiamo iniziato a provare insieme, viaggiavamo già all’unisono alla scoperta dei nostri personaggi, uniti dalla lunga esperienza in questo difficile mondo dello spettacolo.”
Quando hai deciso che avresti provato la dura strada della recitazione?
“Fin da bambino e non è una frase scontata: è la verità. Ho avuto la fortuna, poi, di debuttare e di lavorare con i più grandi e, man mano che acquisivo esperienza, amavo sempre di più il mio lavoro. Amavo studiare e migliorarmi, crescere e confrontarmi con i miei colleghi.”
Come sei riuscito ad ottenere tanta popolarità?
“Sicuramente grazie alle Tv private. La televisione ti permette di acquisire una popolarità immediata ed enorme che giova inevitabilmente anche dal punto di vista economico.”
E il Cinema?
“Mi ha regalato le grandi soddisfazioni. Ho girato più di 130 film. E vi assicuro che veramente sono tantissimi. Ho lavorato con i più grandi attori e registi, in tante commedie di successo, ma anche in grandissime produzioni internazionali. Mi ritengo, tra i miei colleghi, uno dei pochi fortunati, perché nel mondo dello spettacolo è difficilissimo lavorare con continuità, per tanti anni in tanti progetti. Di ogni film, conservo ricordi splendidi e tanti aneddoti unici che adoro condividere con amici e familiari.”
Tra i tantissimi ruoli interpretati nei film, c’è uno che, di getto, ti è rimasto più nel cuore?
“Forse quello nel film in costume su ‘Cleopatra’. Amo le produzioni in costume e vorrei si investisse di più in questo genere.”
Un consiglio ai tanti lettori giovani che leggono MediaVox Magazine e che vorrebbero intraprendere il tuo lavoro?
“Mio figlio recentemente mi è venuto a dire di voler fare l’attore. Io gli ho risposto: ‘Se hai sogni di gloria, ma sei disposto a rischiare di sentirti un fallito o un frustrato per tutta la vita, allora hai la stoffa per provare a diventare un attore’. Mio figlio ha accettato la sfida e, per mantenersi agli studi, sta lavorando come cameriere. Sono fiero di lui e di tutti i giovani che credono davvero nelle proprie passioni e lottano per realizzare i propri sogni con dedizione e con serietà. Studiate ed impegnatevi perché i sacrifici veri sono sempre ripagati.”
Conosciamo meglio STEFANO ANTONUCCI…