Vasame – L’amore è Rivoluzionario | Marisa Laurito ed Enzo Gragnaniello


Parole e note – Marisa Laurito ed Enzo Gragnaniello infiammano il pubblico del Diana di Nocera Inferiore (SA)


L’amore in tutte le sue forme come meravigliosa chiave di lettura positiva di un mondo che troppo spesso ci consegna agli occhi immagini di orrore, violenza, guerra e crudeltà. E’ questo il messaggio forte ed impetuoso che ieri sera hanno portato sul palco del Teatro Diana di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, Marisa Laurito ed Enzo Gragnaniello con lo spettacolo “Vasame – L’amore è rivoluzionario”, per la regia di Massimo Venturiello. I due grandissimi artisti napoletani hanno presentato al pubblico uno straordinario connubio di parole e note, dal quale sono emersi – passo dopo passo – sia il delicato sentimento musicale di Gragnaniello che la travolgente simpatia della Laurito. “Vasame”, dunque, si dimostra essere un viaggio entusiasmante dentro l’amore in tutte le sue forme, a cominciare da quello per la musica, che i due condividono, ma anche un viaggio dentro la cultura napoletana del ‘900 e nei giorni d’oggi. L’alternarsi delle bellissime melodie presentate dai due, accompagnate dalle brillanti riflessioni presentate, trascina lo spettatore attraverso immagini vecchie e nuove, spaccati di vita arcaica e di quotidiano, e lo coinvolge in un percorso sublime nel quale la musica fa da filo conduttore alle emozioni trasmesse dagli artisti.

Particolarmente significativo, come spiega la Laurito, è il sottotitolo, “L’amore è rivoluzionario”, “in un’epoca – sottolinea più volte durante lo spettacolo – in cui troppo spesso si parla solo di guerre e atrocità. Solo l’amore ci può salvare, in tutte le sue forme”. “Si tratta di un amore “rivoluzionario” – dice – perché consiste nel fare agli altri quello che vorremmo per noi stessi”.

Un messaggio pregnante, che ben si sposa con le liriche di Gragnaniello, una fra tutte “Donna”, e con i grandi classici della musica partenopea che i due artisti regalano agli attenti spettatori. L’immagine della Laurito che dipinge un cuore su una tela, simbolo – viene spiegato – dell’insieme dei cuori di tutti, è in perfetta armonia con le sonorità e le ritmiche proposte da Gragnaniello e dagli altri artisti che lo accompagnano. Una musica istintiva, dalle radici antiche, che anch’essa apre a riflessioni sulle condizione attuale che vive il mondo di oggi. Insieme a loro sul palco una band di tre bravissimi musicisti: Piero Gallo (Mandolina), Erasmo Petringa (Violoncello), Marco Caligiuri (Percussioni), Enzo Gragnaniello (Voce e Chitarra Acustica).

La stagione teatrale nocerina, invece, riprenderà con l’avvio dell’anno nuovo con altri sei spettacoli con artisti di rilievo come Francesco Cicchella, Massimo Ghini, Paolo Ruffini, Carlo Buccirosso, Massimo De Matteo, Vanessa Incontrada, Gabriele Pignotta, Massimiliano Gallo e Fabrizia Sacchi.


Giornalista professionista e docente di lingua inglese nella scuola secondaria, Licia Sasso è fin da ragazzina appassionata di comunicazione, cultura, giornalismo e linguaggi. Si è formata all’Orientale di Napoli per poi proseguire in altre realtà. Sia nel campo della formazione che in quello della scrittura immagina di trasmettere un po' di ciò che pensa e di quanto ha appreso finora lungo il percorso di vita.