Intervista ad Antonello Resch, candidato ai David di Donatello 2024 per “Adagio” nella Sezione “Miglior Trucco e Special Make-up”

Toni Servillo in “Adagio”


Rubrica Le voci 'da dentro' di MediaVox Magazine. Dentro il backstage...


“Il trucco per un buon film? Ovviamente il Make-up!” | Sembra quasi una battuta, ma in realtà non lo è affatto… in una scena, l’impatto visivo suscita forti emozioni e conduce la mente a seguire un filo preciso che si intreccia precisamente con la trama del film o di una Serie TV. L’importanza di un buon Make-up Artist è di vitale importanza su un set cinematografico e rappresenta un’arma vincente che può condurre un film a grandi palcoscenici.
Pierfrancesco Favino in “Adagio”

Uno dei più interessanti film del momento è senza dubbio l’opera cinematografica di Stefano Sollima dal titolo Adagio. Questo lavoro ha ottenuto ben cinque candidature al David di Donatello e in Italia ha incassato 1,2 milioni di euro al botteghino. Esso va a concludere la “trilogia della Roma criminale” iniziata con Romanzo criminale – La serie (2010-2012) e proseguita con Suburra (2015).
La pellicola racchiude una storia di peccati, di resa dei conti ma al contempo di redenzione nella Roma dei nostri giorni. Un cast stellare composto da Pierfrancesco Favino, Toni Servillo, Silvia Salvatori, Adriano Giannini e Valerio Mastandrea regala al pubblico una performance forte e d’impatto, capace di incollare allo schermo lo spettatore lasciandolo col fiato sospeso… Adagio è un film crime pieno d’azione da non perdere dal sapore agrodolce che nasconde verità sospese attraverso una vicenda che racchiude segreti da svelare.


Come dicevamo poc’anzi, per un buon film, ci vuole un buon trucco sempre e questo è un fattore che non va affatto sottovalutato! MediaVox Magazine vi porta nel backstage e precisamente nell’angolo trucco di questa pellicola grazie a Antonello Resch, candidato al David di Donatello come “Miglior Trucco e Special Make-up”.

Resch è candidato insieme a L. Tamburini, M. Salgaro Vaccaro e F. Galafassi

Antonello Resch è un truccatore celebre per aver preso parte a La passione di Cristo (2004), The App (2019), Lei mi parla ancora (2021) L’Arminuta (2021), Il Pataffio (2022) e Adagio (2023).

Leggiamo insieme l’intervista…

L’INTERVISTA

Antonello Resch

Quanto è importante nel Cinema di oggi un buon trucco e che impatto può avere su un film? Un film è formato da diversi reparti e, ognuno di questi, può dare un contributo importante per il successo del film. Un buon trucco contribuisce a rendere un film più interessante, cruento, giusto (per un’epoca), romantico, inquietante, gioioso, giocoso, e qualsiasi altra cosa si abbia intenzione di suscitare allo spettatore.
Quali emozioni ha provato alla notizia della nomination di un premio così importante come il David di Donatello? Ho appreso la notizia da un messaggio della protagonista femminile dello stesso film Silvia Salvatori, persona e attrice davvero unica. All’inizio ero un po’ incredulo e mi sentivo letteralmente tra le stelle… Una volta atterrato di nuovo coi piedi per terra, ho razionalizzato meglio il tutto e ho provato una grande emozione indescrivibile. Il nostro lavoro è spesso sottovalutato e, quando ricevi dei riconoscimenti non solo dalle nomination, ma anche da un collega attore, attrice, regista o chiunque altro professionista del settore che ti definisce un grande artista, allora tutto il tuo operato diventa ancora più gratificante spingendoti a dare ancora il massimo per i progetti futuri che verranno.
Adagio è un film crime d’impatto, crudo ma soprattuto geometrico che abbraccia la città di Roma… Qual è il suo giudizio sull’intera pellicola di Stefano Sollima? Stefano Sollima è un grandissimo regista e una bellissima persona e lavorare con lui è davvero molto stimolante. Stefano è sempre calmo e sorridente (cosa non scontata), nonostante sia molto attento ed esigente anche ai più piccoli dettagli. La sua sicurezza nel prendere decisioni rende anche il lavoro più complesso quasi semplice da eseguire. L’intera troupe ha lavorato in un clima di grande collaborazione e tranquillità a tal punto che anche nelle lunghe nottate dove il lavoro diventava più difficile, riuscivamo tutti a trovare dei momenti di grande ilarità. Questo film rispecchia il grande impegno di tutti! Il cast semplicemente straordinario l’ha reso un’opera unica, bellissima ed emozionate grazie anche a un finale mozzafiato.
Quali sono i suoi progetti futuri? Ho terminato una fiction anni ‘40 di Susanna Nicchiarelli dal titolo Fuochi d’Artificio in Val di Susa che vedremo su Rai1. Ho lavorato poi per il Cinema per una pellicola di Paola Randi che uscirà a breve. Tra poco inizierò un mediometraggio opera prima interamente girato a Roma dal titolo Il Protagonista.



Guardiamo la photo-gallery contenente gli scatti fatti durante la preparazione del trucco, dei tatuaggi completamente finti e delle ferite sul set di “Adagio”



Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.